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Re: delitti e pene
Inviato: 11/09/2013, 19:38
da Rocks
altacrux ha scritto:Il pentito che l'accusò arrivò in seconda battuta visto il collegamento con l'indagine iniziale in pratica colse l'occasione, ma il suo arresto fu casuale, dovuto ad un errore di un ispettore, poi certo cavalcarono l'onda.
Tortora non venne fatto uscire dall'ingresso secondario per via di alcuni lavori in corso, il carabiniere che lo arrestò voleva che Tortora si coprisse, che non facesse vedere le manette, ma lui si rifiutò, voleva che "l'Italia lo vedesse in catene".
Quella notte fecero una retata di più di 400 persone (per la cronaca di questi 400 presunti camorristi, 87 furono subito rilasciati perché arrestati per...omonimia. Pensa te la preparazione di quella polizia. Dei restanti 313, oltre 300 in totale furono assolti.) I media sapevano tutto di questa retata, sapevano dove sarebbero andati i poliziotti e anche nel caso di Tortora, erano già appostati e sapevano. I pentiti che inizialmente accusarono tortora erano due serial killer psicopatici, tutti gli altri seguirono dopo (e furono spesso rinchiusi nello stesso carcere di quei due, dove potevano tranquillamente mettersi d'accordo...in quanto quella caserma era un hotel in pratica, come riportato da magistrati che indagarono su quelle indagini dai metodi osceni e dalle modalità degne di un GTA) seguendo la scia. L'ultimo fu quello che anche una volta scarcerato, continuò ad accusare, salvo poi venire messo alle strette e confessare la verità. L'onda la prepararono, non fu cavalcata. Tortora è quello che rinunciò all'immunità eh. Non un almirante qualunque.
Ad oggi c'è gente, come Fontana, che giurerebbe sulla vita della sua famiglia, che quelle indagini furono serie, che i pentiti furono ascoltati seriamente e che la condanna era inevitabile. Tutto per salvare la faccia e non assumersi le sue responsabilità di aver condannato un innocente. Quando poi un altro giudice, più serio, in pochissimo smontò tutto il castello e assolse tortora e ancora oggi prova disgusto per quel processo e non riesce ad assolvere chi fece in modo che andò così.
Re: delitti e pene
Inviato: 11/09/2013, 19:51
da altacrux
Tutto ebbe origine da l'incompetenza dell'ispettore, poi si accodarono i pentiti che colsero l'occasione per cavalcare l'onda e costruire un castello accusatorio che con un indagine ben fatta poteva cadere in pochissimo tempo, ma ormai era troppo tardi, le carte erano già pronte e questa assurda macchina si era già messa in moto.
La cosa assurda in effetti era che i pentiti potevano mettersi d'accordo, ma trovando un onda perfetta la cavalcarono.
In tutte le caserme e procure sono presenti fonti per i giornalisti che sono protette da segreto professionale (articolo 622 del Codice penale).
Re: delitti e pene
Inviato: 11/09/2013, 20:34
da Rocks
Non proprio. Ah per la cronaca, l'agenda di cui parlavi fu l'ennesima prova oscena presentata dalla polizia...e a quel punto appare difficile crederla involontaria. Confuso il cognome Tortora con...Tortona in un agenda scritta a mano, di cui appunto parlavi te. Non si curarono nemmeno di controllare i numeri al fianco del nome, ci volle la proprietaria dell'agendina per farglielo notare. E io non credo che siano tutti degli inetti....uno o due possono starci.
Tanto per precisare, per testimonianza di uno dei giudici che si occuparono di quel processo....le carceri che ospitavano quei pentiti erano degli hotel. Trovarono prove di estorsione, spaccio, gente che entrava, usciva e poi tornava verso sera e alcune delle fidanzate andavano a trovare i detenuti in cella. In un ambiente del genere, gestito da persone che permettevano simili cose e sapevano che accadeva....davvero vogliamo parlare di incompetenza? Sarò io che sono sospettoso e poco fiducioso ma non ci credo neanche un po'. Possono essere superficiali, distratti, ingenui....ma sarebbero stati degli autentici ***** ad essere in buonafede di fronte a tutto questo.
Re: delitti e pene
Inviato: 11/09/2013, 20:41
da altacrux
Erano i famosissimi vantaggi che venivano offerti ai pentiti, in pratica concedevano molto (davvero tanto) per avere informazioni che molte volte non venivano nemmeno verificate.
Molti grazie alla protezione testimoni in cambio di informazioni ottennero nuove identità.
Re: delitti e pene
Inviato: 11/09/2013, 20:47
da Rocks
Veramente quelle situazioni in carcere non riguardavano solo i pentiti.
Quasi sempre riguardavano tutti i detenuti. Tranne ovviamente quelli isolati.
Gente non appartenente ai clan. Cosa rara tuttavia.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 1:02
da Riccazz000
e tornando a bomba sull'argomento:
SIAMO IN GRADO DI CAPIRE CHI DEVE MORIRE E CHI NO?
Io mi leggerei bene questo e vomiterei per almeno 3 giorni.
http://www.liberamentemagazine.org/stup ... Castro.htm
Quando si parla di "Virus della società" ci si deve guardare bene attorno e soprattutto allo specchio.
Zimbardo docet.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 8:51
da altacrux
Considera che in Italia fino al 1996 la violenza carnale era considerata atto che ledeva la pubblica moralità (a seconda dei casi veniva giudicata come "delitto contro la libertà sessuale" o "offesa al pudore e all'onore sessuale"), solo dal 1996 è considerata crimine contro la persona, con pena da 6 a 10 anni di reclusione (articolo del Codice Penale 609 bis).
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 9:07
da Rocks
Nell'Italia fino a qualche tempo fa esisteva il "delitto d'onore".
Una delle più grandi puttanate possibili. Senza dimenticare il matrimonio riparatore.
Roba che oggi gli italiani criticano aspramente nei paesi islamici, solo 50 anni fa erano ben presenti in Italia.
Il caso di montalto di castro è uno dei più osceni possibili ed è la dimostrazione che a volte bisogna farsi giustizia da soli.
Perché se aspetti la giustizia, questo è il risultato.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 10:37
da Riccazz000
a me fa seriamente paura questa concezione che s eil mostro vive in casa nostra allora non è possibile che lo sia.
Siamo così indottrinati a credere che venga da fuori che quando succede il contrario non ci crediamo, non fa notizia o lo difendiamo a spada tratta.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 11:54
da Devixe
Riccazz000 ha scritto:a me fa seriamente paura questa concezione che s eil mostro vive in casa nostra allora non è possibile che lo sia.
Siamo così indottrinati a credere che venga da fuori che quando succede il contrario non ci crediamo, non fa notizia o lo difendiamo a spada tratta.
È quello che dicevo io pagine fa.
Sembra che tutti i violentatori sono stranieri perché fa paura e non conviene dire che in realtà la maggior parte delle violenze è fatta da italiani.
Riguardo all'articolo qui hanno violentato una ragazza due anni fa e nessuno ha mosso un dito mentre avveneva
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 11:57
da Riccazz000
Devixe ha scritto:
È quello che dicevo io pagine fa.
Sembra che tutti i violentatori sono stranieri perché fa paura e non conviene dire che in realtà la maggior parte delle violenze è fatta da italiani.
Riguardo all'articolo qui hanno violentato una ragazza due anni fa e nessuno ha mosso un dito mentre avveneva
Immagina appunto se ci fosse la tanto ventilata "pena capitale" come sarebbero le reazioni....
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 12:03
da Devixe
Riccazz000 ha scritto:
Immagina appunto se ci fosse la tanto ventilata "pena capitale" come sarebbero le reazioni....
Immagina se ci fosse il reato di mancato soccorso,difesa di colpevole o si allargasse l'associazione a delinquere
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 12:04
da vendetta
il discorso non mi interessa poi molto pero quando si Dice:
la maggior parte dei crimini sessuali è compiuta da italiani.
si dice una cosa vera ma inesatta dal punto di vista statistico
gli italiani sono 60 milioni,ci sta che il numero totale dei crimini sia superiore a quelli compiuti da 3 milioni di persone
ma se prendiamo 3 milioni d'italiani e li mettiamo a confronto con i 3 milioni di stranieri il discorso cambia.
ragionateci
il primo che mi dice razzista vince un orsacchiotto
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 12:12
da WrestlinGOD
vendetta ha scritto:il discorso non mi interessa poi molto pero quando si Dice:
la maggior parte dei crimini sessuali è compiuta da italiani.
si dice una cosa vera ma inesatta dal punto di vista statistico
gli italiani sono 60 milioni,ci sta che il numero totale dei crimini sia superiore a quelli compiuti da 3 milioni di persone
ma se prendiamo 3 milioni d'italiani e li mettiamo a confronto con i 3 milioni di stranieri il discorso cambia.
ragionateci
il primo che mi dice razzista vince un orsacchiotto
RAXXISTA!!!1
Comunque mi hai anticipato, in proporzione gli stranieri stuprano 10 volte in più rispetto agli italiani. Non è razzismo eh, sono statistiche.
Re: delitti e pene
Inviato: 12/09/2013, 12:13
da Devixe
vendetta ha scritto:il discorso non mi interessa poi molto pero quando si Dice:
la maggior parte dei crimini sessuali è compiuta da italiani.
si dice una cosa vera ma inesatta dal punto di vista statistico
gli italiani sono 60 milioni,ci sta che il numero totale dei crimini sia superiore a quelli compiuti da 3 milioni di persone
ma se prendiamo 3 milioni d'italiani e li mettiamo a confronto con i 3 milioni di stranieri il discorso cambia.
ragionateci
il primo che mi dice razzista vince un orsacchiotto
Fatti il calcolo che comunque molte violenze domestiche non vengono denunciate.
Dopo posto una classifica sulle violenze