Marco Frediani ha scritto:
Gli infortuni fanno parte del rischio, credo che lo sappiano anche loro (Paige davvero sfigata). Il problema è quello di risparmiarsi quando è possibile, come faceva Great Sasuke (50% senza telecamere, 100% con telecamere) e trovare un modo di fare wrestling sicuro.
In quello apprezzo Orton che porta al minimo i rischi (ma è noioso11!!!1). Pure negli anni 80 ti ammazzavano ma nessuno lo dice, (Flair faceva tipo 7/8 match a settimana da un ora l'uno), è il gioco che funziona così, e se non piace basta solo non vederlo e "non essere complici".
Solo che esaltare la ECW con gente ubriaca strafatta che si ammazza sul concrete e criticare la WWE mi sembra leggermente ipocrita.
Non mi risulta che Flair bumpasse a cazzo di cane come oggi (con la schiena che si ritrovava sin dagli anni 70 a causa dell'incidente, poi).
Il discorso è di limitare i bump, che per l'uso che ne fanno oggi non apportano nulla ai match e sono quindi un rischio in più inutile.
Flair è l'esempio migliore di un wrestler che è riuscito a preservare la propria forma e salute ottimamente per una carriera lunghissima, nonostante l'enorme quantità (e spesso anche qualità) di match da lui disputati.
Capisco che il prodotto e le esigenze del pubblico siano cambiate da allora, ma gran parte di worker e promoter di oggi avrebbero solo da imparare dalla sua carriera.
Backbone Crusher ha scritto:
Non mi risulta che Flair bumpasse a cazzo di cane come oggi (con la schiena che si ritrovava sin dagli anni 70 a causa dell'incidente, poi).
Il discorso è di limitare i bump, che per l'uso che ne fanno oggi non apportano nulla ai match e sono quindi un rischio in più inutile.
Magari bumpava meno (dubito) ma in compenso lo faceva 7 volte a settimana per un ora ogni volta
Mai negata la mia ipocrisia, la storia di Sabu mi fa ancora molto ridere. Mi da fastidio chi prova a spacciarsi per santo. Verissimo tutto quello che hai detto, la roba di Warrior è una zozzeria, ma la roba di Moolah era un esagerare una Delle mille contraddizioni in cui la corda è già molto tesa.
Poi ripeto di nuovo: quello che fanno i Wrestler di loro spontanea volontà è affare loro, ma te come azienda che li sfrutti come stronzi dicendogli di aumentare la pericolosità del loro lavoro già pericoloso, dal mio punto di vista devono morire. O Bryan ha sempre fatto voli dal paletto in ogni singolo match?
Si, li faceva pure in ROH (dove ha pure lottato con la retina staccata)
Marco Frediani ha scritto:
Magari bumpava meno (dubito) ma in compenso lo faceva 7 volte a settimana per un ora ogni volta
E i bump di Flair ti paiono tali e quali a quelli di oggi, dove suicide dive, moonsault sul concrete e plancha sono quasi all'ordine del giorno? Dai eh.
Bryan purtroppo non mi ha mai dato l'impressione di essere particolarmente safe, prima di andare in WWE non disputava probabilmente neanche lontanamente tanti match come a Stamford, ma di certo non ha fatto bene alla sua carriera disputare match come quelli con Morishima o non fermarsi dopo infortuni pesanti per necessità di booking(come ad esempio la parte finale del suo regno ROH).
Il fatto poi che si ostini a eseguire quella cazzo di flying headbutt di certo non ha aiutato neppure.
Mai saputo, sempre pensato che avesse cambiato una volta arrivato in WWE. Errore mio.
Direi che questo invalida molto del discorso.
Era molto più tecnico, aveva sempre minutaggi generosi, si è sempre preso bump di un certo livello e ha lottato spesso rotto (contro KENTA quaranta minuti con una spalla fuori uso presa a calci o contro Morishima con una retina messa malissimo). Anzi, a inizio carriera era un flyer (con scarsi risultati) e dopo qualche concussion capì che doveva avere uno stile diverso
Marco Frediani ha scritto:
Direi che questo invalida molto del discorso.
Era molto più tecnico, aveva sempre minutaggi generosi, si è sempre preso bump di un certo livello e ha lottato spesso rotto (contro KENTA quaranta minuti con una spalla fuori uso presa a calci o contro Morishima con una retina messa malissimo). Anzi, a inizio carriera era un flyer (con scarsi risultati) e dopo qualche concussion capì che doveva avere uno stile diverso
Sicuramente invalida parte del mio discorso. Rimane il fatto che hanno agents in WWE, che mettono insieme match "pericolosi" (abbiamo capito cosa intendo). Ci aggiungo l'aggravante Perfomance Center che manco gli insegna a mettere insieme match senza bisogno delle mossone ogni 10 secondi, ma anzi fa il contrario.
Ma che i match potrebbero gestirli in maniera più salutare son d'accordo anch'io.
Ma se i wrestlers non se ne vanno, non creano alternative e stanno lì a "farsi usare", ma perché dovrei preoccuparmene?
Si vede che preferiscono fare quello piuttosto che lavorare per Amazon.
Ti auguro di sposare una gattara, così vediamo cosa ne pensa di questo aneddoto di Sabu.
Emperador Horace ha scritto:Ma che i match potrebbero gestirli in maniera più salutare son d'accordo anch'io.
Ma se i wrestlers non se ne vanno, non creano alternative e stanno lì a "farsi usare", ma perché dovrei preoccuparmene?
Si vede che preferiscono fare quello piuttosto che lavorare per Amazon.
Ti auguro di sposare una gattara, così vediamo cosa ne pensa di questo aneddoto di Sabu.
Le racconterò quello in cui stava per farsi ammazzare dalla Yakuza perché qualcuno gli avevo toccato il turbante.