Pagina 4 di 8

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:12
da Volpentain
Saimas ha scritto:Attendo comunque l'intervento di utenti più esperti sulla NWA degli anni '80 se ho detto qualche puttanata.

Primo match, a pochi mesi dal debutto di Steamboat in NWA/WCW:

[dailymotion][/dailymotion]

Il rematch, quello di cui ho parlato io, a COTC VI della durata di 55 minuti circa:

[dailymotion][/dailymotion]

Il terzo match e decisivo match tra loro, a Wrestlewar 89:

[dailymotion][/dailymotion]

Tutta la trilogia è da vedere per capire meglio quanto i due lottatori raccontano sul quadrato.
Ho visto il primo incontro, fantastico. Ross (credo sia lui) accompagna il match con l'enfasi del grande narratore.

Piccole curiosità:
- sempre nel commento, Ross si riferisce al wrestling come "sport" quindi la combinazione sport/entertaiment arriverà successivamente con la WWF/WWE?
- il titolo NWA è considerato il più prestigioso titolo al mondo (infatti, sempre Ross ricorda come Steamboat sia tornato solo ed esclusivamente per combattere e vincere questa cintura), quindi WCW/WWF ancora non erano nate?

@Mannu, grazie per l'ulteriore spiegazione :)

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:17
da Jeff Hardy 18
Sulla questione NWA/WCW ti rimando all'articolo sul blog sulla nascita della WCW, banalmente la WCW si riferisce come NWA per i primi anni.

La WWF nasce negli anni '50 come Capitol, nei primi '60 diventa WWWF, nel 63 si stacca dall'NWA ritornandoci negli anni '70 e lasciandola definitivamente a inizio '80.

La WCW e la WWF erano una contro l'altra, quindi si considerava il proprio titolo come il più importante/prestigioso, le poche eccezioni del periodo 1984-2001 sono la parentesi dell'arrivo di Flair in WWF nel '91 con titolo NWA.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:17
da Volpentain
Jeff Hardy 18 ha scritto:La storia di Flair-Steamboat è semplice in realtà, i due si erano già scontrati negli anni '70 nella zona Mid-Atlantic (idea di George Scott), lo scontro si basava sulla "bellezza", Flair era il Nature Boy e Steamboat era il bello.
Quando nel 1989 Steamboat va in WCW, lo scontro diventa tra Nature Boy contro l'uomo di famiglia, non a caso nell'unico segmento parlato nel COTC pre Chi-Town Ricky spoglia dell'abito Flair, togliendogli il simbolo da Nature Boy, e Ricky si porta dietro la famiglia durante il match.

La storia poi la vedi mach dopo match, nel primo si finisce con un Inside Cradle, mossa che da sempre è sinonimo di "parità", il 2/3 Falls a COTC doveva finire per pareggio proprio per significare la parità tra i due, però si passa ad altro, Flair vince la prima fall con un Inside Cradle, proprio come il match di Chi, la seconda è una submission e la terza è la stessa mossa portata come pin.

Non a caso il match conclusivo a WrestleWar vede proprio il concetto di parità, con i tre arbitri, Thesz, Flair e O'Connor per giudicare in caso di pareggio.

Il resto è tutto lì, la narrazione è tutta nei match.
Bellezza fisica o intesa come abilità in ring?

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:17
da DenisPirola
Vi invito a rivedere il primo match della serie Christian - Orton, a questo proposito.
Purtroppo io non sono una cima a ricordare date o nomi di ppv, ma qualcuno potrà senz'altro venirmi in aiuto.
Il Christian WHC dopo il ritiro di Edge è stato favoloso, quanto a narrazione.
Purtroppo è stato tanto clamoroso quanto breve e gestito col culo.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:19
da Volpentain
Jeff Hardy 18 ha scritto:Sulla questione NWA/WCW ti rimando all'articolo sul blog sulla nascita della WCW, banalmente la WCW si riferisce come NWA per i primi anni.

La WWF nasce negli anni '50 come Capitol, nei primi '60 diventa WWWF, nel 63 si stacca dall'NWA ritornandoci negli anni '70 e lasciandola definitivamente a inizio '80.

La WCW e la WWF erano una contro l'altra, quindi si considerava il proprio titolo come il più importante/prestigioso, le poche eccezioni del periodo 1984-2001 sono la parentesi dell'arrivo di Flair in WWF nel '91 con titolo NWA.
E sulla questione sport/sport-entertaiment?

Se puoi, passami anche il link dell'articolo. Appena posso, ci butto un occhio

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:19
da DenisPirola
Bryan - Sheamus di Extreme Rules (2012?).
Ma di Bryan/Danielson si potrebbe scrivere un' enciclopedia, a tal proposito.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:20
da Volpentain
DenisPirola ha scritto:Vi invito a rivedere il primo match della serie Christian - Orton, a questo proposito.
Purtroppo io non sono una cima a ricordare date o nomi di ppv, ma qualcuno potrà senz'altro venirmi in aiuto.
Il Christian WHC dopo il ritiro di Edge è stato favoloso, quanto a narrazione.
Purtroppo è stato tanto clamoroso quanto breve e gestito col culo.
Intendi quello di Smackdown dove Christian perse il titolo?
[youtube][/youtube]

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:23
da Jeff Hardy 18
Bellezza fisica, tanto che in TV fecero un assalto a Steamboat tirandogli un pugno per "abbruttirlo" e prima di ogni house show Flair gli tirava un pugno per lasciare il segno evidente agli spettatori.

Il concetto di sport-entertainment è il risultato del processo a Vince McMahon (indovina dove ne parlo?, sì nel blog).

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:26
da DF PUNK
DenisPirola ha scritto:Bryan - Sheamus di Extreme Rules (2012?).
Ma di Bryan/Danielson si potrebbe scrivere un' enciclopedia, a tal proposito.
Più ring psychology che storytelling lì forse.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:30
da casper-21
Ankie ha scritto:
In effetti ho sbagliato esempio. :sorridente:

Pensa ad un incontro col Capitano o Scorcho, forse è più facile. :uhm
Quindi è un no?

Li ho incontrati entrambi, Scorcho poi lo incrociavo a vari concerti finchè era in Italia. E a memoria mi sa che lui mi chiamasse proprio Casper quando mi vedeva. Non mi faceva strano perché era un soprannome che avevo anche nella vita reale. Io però non lo chiamavo Scorcho. Boh, mi sa che non lo chiamavo proprio.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:32
da Giant92
Jeff Hardy 18 ha scritto:Bellezza fisica, tanto che in TV fecero un assalto a Steamboat tirandogli un pugno per "abbruttirlo" e prima di ogni house show Flair gli tirava un pugno per lasciare il segno evidente agli spettatori.

Il concetto di sport-entertainment è il risultato del processo a Vince McMahon (indovina dove ne parlo?, sì nel blog).
Ah, quindi fu proprio Vince a coniare questo termine durante il processo per lo scandalo steroidi?
Interessante, pensavo che esistesse già da prima.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:35
da Jeff Hardy 18
Giant92 ha scritto: Ah, quindi fu proprio Vince a coniare questo termine durante il processo per lo scandalo steroidi?
Interessante, pensavo che esistesse già da prima.
Se non era quel processo era comunque un dibattimento legato a steroidi e contratti.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:41
da Ankie
casper-21 ha scritto:
Quindi è un no?

Li ho incontrati entrambi, Scorcho poi lo incrociavo a vari concerti finchè era in Italia. E a memoria mi sa che lui mi chiamasse proprio Casper quando mi vedeva. Non mi faceva strano perché era un soprannome che avevo anche nella vita reale. Io però non lo chiamavo Scorcho. Boh, mi sa che non lo chiamavo proprio.
Sì, è un no, Casper. Sì, è un no.

Sapevo che li avevi incontrati entrambi.

Non sapevo invece che Gianni non è più in Italia. :horrific:

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:47
da Saimas
Colosso ha scritto:Non so come si possa non citare Warrior-Savage di Wm 7, quello che ad oggi rimane il miglior incontro di wrestling che abbia mai visto.

Ebbravo Collie. Mea culpa visto che almeno una volta al mese ricordo questo match, l'unica cosa che ci avvicina.

Re: I racconti sul quadrato

Inviato: 28/11/2014, 16:49
da Mannu
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Per l'esattezza l'head booker fino al 2/3 Falls era George Scott (rimando al blog e all'articolo su di lui), Flair era nel booking committee e divenne head di fatto da COTC al febbraio '90.
Uno dei migliori anni per la WCW (insieme al triennio 1996-1998).
Decisamente.
Poi tra Ole Anderson e il ritorno di Rhodes abbiamo un biennio dimmerda, che si conclude degnamente con quella porcata della Lethal Lottery.