Re: Batista's Return
Inviato: 08/09/2012, 10:12
Niente, stavo solo pensando al fatto che Batista è stato forse il wrestler che ha lasciato maggiormente il segno pur avendo le minori capacità complessive.
E questo non è assolutamente un demerito, anzi è un gran bel plus.
Perchè Batista era oggettivamente non proprio un grandissimo wrestler (per così dire), però bisogna ammettere che ha anche regalato delle gran belle storyline e dei match anche storici e qualitativi, rimanendo parecchio sulla cresta dell'onda, amato, e generalmente rispettato.
Poi ovvio che il booking, la costruzione, gli avversari, hanno aiutato e sono stati fondamentali...però ecco, un Orton ad esempio, pur beneficiando di eguali attenzioni da parte degli officials (se non superiori addirittura), e partendo sicuramente da basi tecniche molto migliori di Batista, non ci ha regalato momenti davvero remarkable come possono essere una serie Batista vs Taker o un feud batista vs HHH o anche dei run da campione convincenti come sono stati gran parte dei regni di Batista.
Quindi in fin dei conti onore a Batista, che ha capitalizzato al meglio le sue doti, o perlomeno ha sfruttato l'occasione di essere al posto giusto e al momento giusto.
E questo non è assolutamente un demerito, anzi è un gran bel plus.
Perchè Batista era oggettivamente non proprio un grandissimo wrestler (per così dire), però bisogna ammettere che ha anche regalato delle gran belle storyline e dei match anche storici e qualitativi, rimanendo parecchio sulla cresta dell'onda, amato, e generalmente rispettato.
Poi ovvio che il booking, la costruzione, gli avversari, hanno aiutato e sono stati fondamentali...però ecco, un Orton ad esempio, pur beneficiando di eguali attenzioni da parte degli officials (se non superiori addirittura), e partendo sicuramente da basi tecniche molto migliori di Batista, non ci ha regalato momenti davvero remarkable come possono essere una serie Batista vs Taker o un feud batista vs HHH o anche dei run da campione convincenti come sono stati gran parte dei regni di Batista.
Quindi in fin dei conti onore a Batista, che ha capitalizzato al meglio le sue doti, o perlomeno ha sfruttato l'occasione di essere al posto giusto e al momento giusto.