-Opener bello divertente, i Guns non invecchiano, saranno giusto un filo più lenti ma sul ring gliel'ammollano ancora a tutti. Avversari perfetti e divertenti, mai visti primi ma hanno retto benissimo. Altro che Hardyz di merda, il dream match della nostalgia dei prossimi anni è loro contro i Bucks (con gli stessi ruoli del 2010, ovvero con i fratelli Jackson che prendono solo schiaffi).
-Harris leggermente più mobile di una libreria Billy dell'Idea, "Death Sentence" non è stato il nome della finisher ma quello dirà il medico del suo bacino dopo il volo dal paletto. Detto ciò bello tutto, fiero di esserci stato, fanculo i Beer Money Inc. Honor No More continuano la tournée dei cazzi in faccia da parte di chiunque abbia passato cinque minuti in TNA. Prossima tappa: i Flying Elvises insieme a D-Ray 3000 e il tizio che seguiva Raven nel 2005 di cui non ricordo il nome.
-Moose e Callihan rubano la scena di nuovo. Simile ma diverso al precedente, vagamente meno cattivo ma più d'intrattenimento, e mai ripetitivo. Il finale ci sta e non rovina troppo.
-Alexander/Doering bello, bellissimo e pesante grazie a quest'ultimo. Combatte come un grizzly e a colpi di lariat e gomitate si porta tutto il pubblico dalla sua (anche perché, come si potrebbe non amarlo). Il finale è veramente cagato dal nulla e dimostra una pochezza di booking imbarazzante,, è la roba più dal nulla che abbia mai visto in vita mia. Semplicemente succede e non fa fare bella figura a nessuno dei due.

