Io però credo che quella campagna europea abbia portato dei benefici non indifferenti nella percezione della Roma come investimento, forse la verità sta nel mezzo, sta di fatto che se un colosso come Friedkin arriva in Italia e trova nella Roma quel bacino a cui attingere, mettici pure l'immagine internazionale, quello che ti pare e quel potenziale per creare qualcosa di forte in un calcio dominato dalle 3 delle Nord a livello storico, poi è conseguenza poter competere con chi ha una potenza economica storicamente consolidata pure se ha meno scudetti della Pro Vercelli.The Prizefighter ha scritto: ↑06/03/2020, 20:04 Non sono d'accordo, non credo proprio che Friedkin si sia interessato giusto per quella partita, soprattutto vedendo poi come è proseguito il nostro cammino l'anno seguente e come sta proseguendo quest'anno. Dubito seriamente che Friedkin si sia svegliato, abbia visto quella partita e abbia detto "beh, facciamo che me la compro sta squadra". Se si è interessato è stato per altro.
Perchè Pallotta ha rimesso i conti a posto, ha dato un'immagine internazionale alla squadra permettendo l'espansione del marchio all'estero, si stava anche cercando di fare lo stadio ma vabbè là c'è da scontrarsi col muro dell'amministrazione cittadina e perchè credo che insieme al Napoli sia l'unica squadra rimasta in Italia con un bacino di utenza degno di nota. La Juve non la compri, l'Inter sta già in mano ai cinesi. Aveva avuto un interesse per il Milan, poi non ricordo perchè non se ne fece più niente e virò su di noi. Per il Napoli onestamente credo che ADL sia intrattabile e sparerà un prezzone assurdo fuori dal mondo per una realtà che, senza offesa, probabilmente non vale il prezzo che sparerebbe ADL (così come personalmente faccio fatica a credere che per la Roma stiano chiudendo per 700 milioni).
Alla fine come vedi se l'investitore vuole venire qua in italia per prendere una squadra già comunque affermata e che abbia già un bacino di utenza buono le soluzioni sono poche. Per dire tolte le prime tre non so quante altre squadre possano vantare un'espansione del marchio all'estero. Cioè roba che se in giro dici AS Roma sanno che stai parlando di una squadra di calcio, e questo probabilmente incide sulla scelta di un futuro investitore.
Sicuramente un investitore non mette mano al suo portafogli dopo una sola partita, soprattutto se quella partita non ha avuto un seguito
I bacini di utenza in Serie A di squadre a cui si potrebbero attingere sono tantissime seppur senza blasone specie se abbiamo il Sassuolo, ma è un dato di fatto che a meno di alternative dirigenziali credibili ai modelli Lotito/De Laurentiis/Percassi (squadre sane e senza debiti e con bacino/potenzialità alti) senza essere un Agnelli/Zhang, il rischio/conseguenze sono i Cragnotti, Parmalat, Ferlaino e i Sensi che devono vendere agli americani per non rischiare il fallimento, e ripeto, qui si parla di squadre che senza blasone si tratta comunque di società che hanno speso, portato trofei e segnato comunque in una storia trentennale di 3 squadre che hanno avuto una potenza economica devastante e che continueranno ad avere. Quindi quando si parla di passo successivo mi sembra doveroso tener conto di tutte queste componenti.