Però esiste anche un discorso di bacino d'utenza, una società come l'Atalanta non potrà mai avere le stesse risorse di Juve, Inter, potenzialmente Milan e le altre big europee. L'Inter, che ha fatto per lo più ridere in questi ultimi 8 anni, senza lo stadio di proprietà è già in maniera chiara la seconda forza in Italia a livello di fatturato. Per le squadre meno blasonate, quelle che hanno relativamente pochi tifosi nel mondo e il Napoli è una di queste, è più difficile competere. In questo senso l'Atalanta è un esempio da seguire, lo stesso Napoli di Sarri lo era.lando ha scritto: ↑05/03/2020, 15:27 Condivido sul mancato stupore, Agnelli da sempre è favorevole alla superlega ed alla revisione della Champions, garantendo quanti più top team possibili.
Ovvio che devi trovare la quadratura del cerchio, non puoi fare una cosa "chiusa" a inviti e devi garantire un criterio meritocratico, ma è tutto tranne che una cosa semplice.
Sul FFP non sono d'accordo, l'obiettivo è impedire allo sceicco di turno di far saltare il banco drogando il mercato, non bloccare le piccole. L'Atalanta può tranquillamente fare (e lo farà) un percorso di crescita, sia economico (e passa dagli investimenti virtuosi come stadio e infrastrutture) che sportivo.
Idem la Roma, che è quello che avrebbe voluto fare, ed è quello che vorrebbe fare Suning, tanto per dirne uno.
Quelle che vengono "penalizzate" sono quelle che non vogliono investire, ma vivacchiare. I De Laurentiis e Lotito che non a caso appoggiano Dal Pino, e sono in contrasto con Agnelli e Zhang per qualsiasi innovazione proposta.
La Lazio sta facendo bene da diversi anni anche se effettivamente Lotito non mi sembra uno proiettato verso il futuro. Tare ha fatto un ottimo lavoro, hanno dato continuità tenendo Inzaghi e gran parte dei giocatori. De Laurentiis faccio fatica a prenderlo sul serio perché non la racconta giusta in primis ai suoi di tifosi.
In sostanza ci hanno detto che il FPF è stato introdotto per evitare che le società accumulino troppi debiti (e vadano in fallimento, in Italia ne abbiamo avuto più di un esempio negli ultimi 25 anni). Sotto questo aspetto è una cosa positiva però c'è anche il rovescio della medaglia, il FPF preserva lo status quo tra le squadre. Va bene, non ci potrà più essere un Cecchi Gori, però neanche un Abramovič.
Infatti il Chelsea ha già iniziato a ridimensionarsi, l'Arsenal pure e il Man City ha preso una bella stangata. Devono iniziare a fare le cose in modo diverso, puntare maggiormente sul settore giovanile, avere un progetto più a lungo termine e limitare al minimo gli errori nelle scelte.
Juve ed Inter, pur giocando in una Serie A scrausa in termini di appeal, hanno già nel mirino alcune di queste squadre a livello di fatturato. Sono destinate, come sarebbe destinato il Milan in teoria ad essere tra le squadre top con Liverpool, Man Utd, Bayern e ancora più avanti ci sono Barca e Real.