Off. Topic: The Dark Knight Rises
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Visto ieri sera in italiano. È la mia terza visione complessiva e se possibile il film mi è cresciuto. Confermo che pur essendo un film con pochissimo Batman, è il migliore della saga per me per il simbolismo presentato e per epica.
Nota dolente, manco a dirsi, il doppiaggio. Santamaria finalmente decente su Wayne, ma canna alcune cose su Batman e Bane davvero pessimo. Tutto il prologo è doppiato a livelli amatoriali e la performance di Hardy ammazzata. Il suo personaggio perde buona parte del sul carisma ed in alcune battute risulta perfino ridicolo per via dell'enfasi caricaturale di Timi. In generale il lavoro fatto su The Dark Knight, già mediocre, sta diverse spanne sopra...
Nota dolente, manco a dirsi, il doppiaggio. Santamaria finalmente decente su Wayne, ma canna alcune cose su Batman e Bane davvero pessimo. Tutto il prologo è doppiato a livelli amatoriali e la performance di Hardy ammazzata. Il suo personaggio perde buona parte del sul carisma ed in alcune battute risulta perfino ridicolo per via dell'enfasi caricaturale di Timi. In generale il lavoro fatto su The Dark Knight, già mediocre, sta diverse spanne sopra...
- Jeff Hardy 18
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Diobò i buchi di trama no però.
Nel complesso molto buono, le citazioni nerdico-fumettistiche sono da nerdico-orgasmo.
Nel complesso molto buono, le citazioni nerdico-fumettistiche sono da nerdico-orgasmo.
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Ti quoto, anche se probabilmente di buchi ce n'erano di più nel precedente, mascherati meglio dal ritmo incalzante.Jeff Hardy 18 ha scritto:Diobò i buchi di trama no però.
Nel complesso molto buono, le citazioni nerdico-fumettistiche sono da nerdico-orgasmo.
Alla fine quei pochi buchi che ci sono non sono poi così gravi, né inficiano nella riuscita della pellicola.
Gichino nerd: quali citazioni hai trovato tu?
Spoiler:
Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Hype. Non credo di aver mai atteso così tanto un film, gli ultimi giorni d'attesa sono stati un vero e proprio inferno psicologico, soprattutto da quando ho scoperto dell'anteprima. Non che sia propriamente un bene, troppe aspettative fanno male a se stessi e a ciò che si deve vedere, soprattutto in questo caso che parliamo di Christopher Nolan e della sua pesante eredità.
La domanda normalmente sarebbe “soddisfatto o no?”, ma in questo caso penso che molti invece si pongano un altro dilemma, “Meglio di The Dark Knight?”.
Mettiamo subito le mani avanti. Sono due pellicole radicalmente diverse, che si pongono obiettivi altrettanto differenti. TDK lo conoscete tutti, si distacca totalmente dal normale genere supereroistico – che invece potevamo osservare in Batman Begins – e strizza decisamente l'occhio al thriller e al noir. The Dark Knight Rises abbandona questi aspetti e si concentra più su un action-drama che può ricordare molto il più recente Inception, un susseguirsi di scene d'azione ad alto tasso di adrenalina intervallate da pause più riflessive, per accrescere la tensione e la drammaticità dell'atmosfera.
Fortunatamente, Nolan offre una regia ispirata e decisamente meno scontata di quella di Inception: se temevate che la maggior parte dei comprimari fossero relegati a banali catchphrase da dire nei momenti chiave, potete tirare un sospiro di sollievo: i personaggi sono caratterizzati benissimo, tutti ricoprono un ruolo ben definito senza scadere nel più bieco cliché, supportati da un cast fenomenale. In questo TDKR infatti abbiamo avuto un livello medio di recitazione decisamente alto: Hardy strepitoso, Caine e Freeman come sempre fanno la loro porca figura, Oldman addirittura si supera, Hathaway e Levitt molto convincenti, Bale da oscar.
Su due elementi in particolare voglio soffermarmi. Vogliamo parlare di Bane? Capisco che qualcuno possa rimpiangere il grande Joker di Ledger, ma sinceramente io trovo che questo villain abbia pochissimo da invidiargli. Fedele al fumetto, granitico e terrorizzante, Bane è un character mastodontico che monopolizza il film e riesce a creare oppressione allo spettatore ed all'intera Gotham, facendo un paragone azzardato lo definisco il Darth Vader moderno per presenza scenica, carisma e leadership.
Ma la vera colonna portante del film è uno splendido Christian Bale, non avendo ancora visto il film in lingua originale mi viene difficile dire che si tratti della sua miglior interpretazione, ma posso dire che ha dato il massimo e che ha aggiunto tantissimo alla pellicola, ormai non più incentrata su Batman, ma proprio su Bruce Wayne. Splendida l'impostazione iniziale del protagonista, un veterano ferito ed esiliato, un uomo che anni prima non ha banalmente perso contro il Joker o contro Gotham, ma contro se stesso, incapace di voltare pagina. Trovo sublime come siano riusciti a dare un'aria stanca, nella fattispecie arrugginita, ad un'icona come Batman riuscendo nello stesso momento a mantenerne totalmente il fascino, permeato costantemente da quella vena di decadenza. In puro stile Knightfall.
Tutto la prima parte del film è spezzettata, il ritmo mai costante e questo crea nello spettatore un senso di inquietudine parallelamente collegato alla psiche del miliardario filantropo, creando così una tecnica narrativa sofisticata. Qua però dobbiamo fare la prima vera critica del film: il montaggio non è sempre impeccabile, ricollegandomi al periodo precedente è innegabile come il regista si sia fatto prendere la mano ed abbia messo tanta, troppa carne al fuoco in un arco brevissimo di tempo, creando un filo conduttore apparentemente sconnesso, caotico, difficile da metabolizzare. Questo difetto sarà presente anche più avanti, ma in misura decisamente più ridotta.
Trovo in ogni caso esagerate le critiche che ho letto nel web, personalmente credo che di base la confusione fosse voluta e che Nolan cercasse di staccarsi dalla linearità disarmante di Inception per aggiungere suspance.
La seconda parte è un'escalation, un crescendo di adrenalina ed emozioni che offre una sequenza di scene una più epica dell'altra, arrivando a toccare attimi taglienti nelle ultime fasi del film. Anche qua, purtroppo è doveroso far notare come nel complesso il titolo venga minato da diverse forzature, che spesso si presentano come stranezze e buchi nel plot, altre volte addirittura come tagli nella sceneggiatura, e io mi auguro fortemente che nella versione dvd faranno uscire un'ipotetica director's cut per colmare qualche lacuna. Però non ingigantiamo il tutto: è vero che The Dark Knight scorreva meglio in termini di ritmo, ma è anche vero che sul lato emotivo questo Rises è superlativo, e si fa perdonare per ogni errore e negligenza dietro la cinepresa. La rivoluzione di Gotham, il dominio di Bane, il destino dell'eroe, the dark knight rises.
Tecnicamente parlando è ineccepibile: giochi di luce di alto livello, scenografia apocalittica che pesca a piene mani da No Man's Land, scene d'azione come sempre girate benissimo, inquadrature sapienti che colgono l'attimo. Forse, una delle poche cose che non ho davvero apprezzato è stato il costume di Batman: neanche tanto a livello di design, quanto più il fatto che ha reso i movimenti di Bale molto più goffi.
Colonna sonora da urlo, non mi aspettavo niente di meno da Zimmer, solo Odino sa quanto aggiunga al film in termini di coinvolgimento.
Last but not least, la pellicola è un ricettacolo di citazioni dell'universo Batmaniano (fatemelo passare lol): il plot si ispira decisamente a Knightfall, riprendendo addirittura alcune parti e riadattandole al contesto, l'ambientazione come ho già detto è ripresa da Terra di Nessuno, mentre la filosofia del cavaliere oscuro, di matrice Milleriana, è una continuazione a quello già visto nei due precedenti film, alla quale però è doveroso aggiungere Catwoman, resa davvero bene.
IMPRESSIONI SPOILER
The Dark Knight rimane un film più profondo, sorretto tra ben due filosofie che plasmano la chiave dell'opera, totalmente gestita dal caso, un tessuto intricato che il sequel non ha. TDKR però recupera sotto altri aspetti e raggiunge gli stessi livelli, anzi, in quanto fan dell'uomo pipistrello credo raggiunga un gradino ancora più alto, mi ha dato tutto quello che potessi desiderare ed è riuscito nonostante questo a sorprendermi.
Voto: 4,5/5
Ps: rece scritta di getto e nemmeno riletta, errori di battitura e concordanza a go go al 110%.
Prima di dare un giudizio definitivo su alcuni elementi (Bale e Hardy in primis) dovrò aspettare che esca il dvd per rivedermelo in inglese.
La domanda normalmente sarebbe “soddisfatto o no?”, ma in questo caso penso che molti invece si pongano un altro dilemma, “Meglio di The Dark Knight?”.
Mettiamo subito le mani avanti. Sono due pellicole radicalmente diverse, che si pongono obiettivi altrettanto differenti. TDK lo conoscete tutti, si distacca totalmente dal normale genere supereroistico – che invece potevamo osservare in Batman Begins – e strizza decisamente l'occhio al thriller e al noir. The Dark Knight Rises abbandona questi aspetti e si concentra più su un action-drama che può ricordare molto il più recente Inception, un susseguirsi di scene d'azione ad alto tasso di adrenalina intervallate da pause più riflessive, per accrescere la tensione e la drammaticità dell'atmosfera.
Fortunatamente, Nolan offre una regia ispirata e decisamente meno scontata di quella di Inception: se temevate che la maggior parte dei comprimari fossero relegati a banali catchphrase da dire nei momenti chiave, potete tirare un sospiro di sollievo: i personaggi sono caratterizzati benissimo, tutti ricoprono un ruolo ben definito senza scadere nel più bieco cliché, supportati da un cast fenomenale. In questo TDKR infatti abbiamo avuto un livello medio di recitazione decisamente alto: Hardy strepitoso, Caine e Freeman come sempre fanno la loro porca figura, Oldman addirittura si supera, Hathaway e Levitt molto convincenti, Bale da oscar.
Su due elementi in particolare voglio soffermarmi. Vogliamo parlare di Bane? Capisco che qualcuno possa rimpiangere il grande Joker di Ledger, ma sinceramente io trovo che questo villain abbia pochissimo da invidiargli. Fedele al fumetto, granitico e terrorizzante, Bane è un character mastodontico che monopolizza il film e riesce a creare oppressione allo spettatore ed all'intera Gotham, facendo un paragone azzardato lo definisco il Darth Vader moderno per presenza scenica, carisma e leadership.
Ma la vera colonna portante del film è uno splendido Christian Bale, non avendo ancora visto il film in lingua originale mi viene difficile dire che si tratti della sua miglior interpretazione, ma posso dire che ha dato il massimo e che ha aggiunto tantissimo alla pellicola, ormai non più incentrata su Batman, ma proprio su Bruce Wayne. Splendida l'impostazione iniziale del protagonista, un veterano ferito ed esiliato, un uomo che anni prima non ha banalmente perso contro il Joker o contro Gotham, ma contro se stesso, incapace di voltare pagina. Trovo sublime come siano riusciti a dare un'aria stanca, nella fattispecie arrugginita, ad un'icona come Batman riuscendo nello stesso momento a mantenerne totalmente il fascino, permeato costantemente da quella vena di decadenza. In puro stile Knightfall.
Tutto la prima parte del film è spezzettata, il ritmo mai costante e questo crea nello spettatore un senso di inquietudine parallelamente collegato alla psiche del miliardario filantropo, creando così una tecnica narrativa sofisticata. Qua però dobbiamo fare la prima vera critica del film: il montaggio non è sempre impeccabile, ricollegandomi al periodo precedente è innegabile come il regista si sia fatto prendere la mano ed abbia messo tanta, troppa carne al fuoco in un arco brevissimo di tempo, creando un filo conduttore apparentemente sconnesso, caotico, difficile da metabolizzare. Questo difetto sarà presente anche più avanti, ma in misura decisamente più ridotta.
Trovo in ogni caso esagerate le critiche che ho letto nel web, personalmente credo che di base la confusione fosse voluta e che Nolan cercasse di staccarsi dalla linearità disarmante di Inception per aggiungere suspance.
La seconda parte è un'escalation, un crescendo di adrenalina ed emozioni che offre una sequenza di scene una più epica dell'altra, arrivando a toccare attimi taglienti nelle ultime fasi del film. Anche qua, purtroppo è doveroso far notare come nel complesso il titolo venga minato da diverse forzature, che spesso si presentano come stranezze e buchi nel plot, altre volte addirittura come tagli nella sceneggiatura, e io mi auguro fortemente che nella versione dvd faranno uscire un'ipotetica director's cut per colmare qualche lacuna. Però non ingigantiamo il tutto: è vero che The Dark Knight scorreva meglio in termini di ritmo, ma è anche vero che sul lato emotivo questo Rises è superlativo, e si fa perdonare per ogni errore e negligenza dietro la cinepresa. La rivoluzione di Gotham, il dominio di Bane, il destino dell'eroe, the dark knight rises.
Tecnicamente parlando è ineccepibile: giochi di luce di alto livello, scenografia apocalittica che pesca a piene mani da No Man's Land, scene d'azione come sempre girate benissimo, inquadrature sapienti che colgono l'attimo. Forse, una delle poche cose che non ho davvero apprezzato è stato il costume di Batman: neanche tanto a livello di design, quanto più il fatto che ha reso i movimenti di Bale molto più goffi.
Colonna sonora da urlo, non mi aspettavo niente di meno da Zimmer, solo Odino sa quanto aggiunga al film in termini di coinvolgimento.
Last but not least, la pellicola è un ricettacolo di citazioni dell'universo Batmaniano (fatemelo passare lol): il plot si ispira decisamente a Knightfall, riprendendo addirittura alcune parti e riadattandole al contesto, l'ambientazione come ho già detto è ripresa da Terra di Nessuno, mentre la filosofia del cavaliere oscuro, di matrice Milleriana, è una continuazione a quello già visto nei due precedenti film, alla quale però è doveroso aggiungere Catwoman, resa davvero bene.
IMPRESSIONI SPOILER
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The Dark Knight rimane un film più profondo, sorretto tra ben due filosofie che plasmano la chiave dell'opera, totalmente gestita dal caso, un tessuto intricato che il sequel non ha. TDKR però recupera sotto altri aspetti e raggiunge gli stessi livelli, anzi, in quanto fan dell'uomo pipistrello credo raggiunga un gradino ancora più alto, mi ha dato tutto quello che potessi desiderare ed è riuscito nonostante questo a sorprendermi.
Voto: 4,5/5
Ps: rece scritta di getto e nemmeno riletta, errori di battitura e concordanza a go go al 110%.
Prima di dare un giudizio definitivo su alcuni elementi (Bale e Hardy in primis) dovrò aspettare che esca il dvd per rivedermelo in inglese.
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Te lo riconfermo io, il doppiaggio di Bane è vergognoso. Tra l'altro ho riscontrato anche degli strafalcioni di adattamento e traduzione.
Spoiler:
- Jeff Hardy 18
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
No bhè però danno fastidio, ed è un peccato, due pecchè questi bucarelli ogni tanto (e alcune cose molto affrettate) e soprattuto una scarsa psiclogia nei comprimari non lo rendono un capolavoro, anche se il livello è mediamente alto.thegameisback ha scritto:
Ti quoto, anche se probabilmente di buchi ce n'erano di più nel precedente, mascherati meglio dal ritmo incalzante.
Alla fine quei pochi buchi che ci sono non sono poi così gravi, né inficiano nella riuscita della pellicola.
Gichino nerd: quali citazioni hai trovato tu?
Spoiler:
Bhè la più essenziale citazione è che chiaramente questo film è ispirato a "The Dark Knight Returns" come il Begins lo era di "Year One" e Dark Knight di "Long Halloween", venendo allo specifico.
Da TDKR
- Bhè l'accoltellamento finale;
- L'eredità al Robin di turno;
- La morte, vera-fittizia;
- L'attentato a Gordon
Cosa varie:
- Le foto segnaletiche di Selina che riprendono cover varie della seria di Braubaker;
- Il coccodrillo umano nelle fogne, il Mr. Croc che se non erro era uno dei villain usciti;
- Tutto "No Men's Land";
- Orgasmo gigante da scopata gigante al momento dello spezzamento della schiena;
- Kinightfall come dicevi te.
Così ora mi ricordo solo queste.
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Più che buchi io ci ho trovato le solite forzature funzionali alla storia e al genere, roba che viene eclissata dalla qualità complessiva della pellicola.
Le foto segnaletiche di Selina non le avevo colte, che figata! Mentre la frase sugli alligatori non l'ho interpretata come riferimento a Killer Croc, piuttosto al classico mito delle fogne newyorkesi...
Le foto segnaletiche di Selina non le avevo colte, che figata! Mentre la frase sugli alligatori non l'ho interpretata come riferimento a Killer Croc, piuttosto al classico mito delle fogne newyorkesi...
- Jeff Hardy 18
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Ci sono alcune cose che non vengono spiegate e lasciate cadere, sarò più preciso dopo la seconda visione, infatti non mi sono ancora cimentato in una recensione vera e propria perchè la voglia di vederlo era così grande da non avermi fatto prestare la giusta attenzione.
Mah sì ovviamente per l'alligatore nelle fogne, però se penso che nell'universo di Batman c'è un alligatore gigante che vive nelle fogne devo ammettere che il collegamento l'ho trovato immediato.
Per le segnaletiche mi riferivo a questa immagine, nel momento in cui Wayne dopo il furto passa in rassegna le impronte e trova chi sia Selina.
Mah sì ovviamente per l'alligatore nelle fogne, però se penso che nell'universo di Batman c'è un alligatore gigante che vive nelle fogne devo ammettere che il collegamento l'ho trovato immediato.
Per le segnaletiche mi riferivo a questa immagine, nel momento in cui Wayne dopo il furto passa in rassegna le impronte e trova chi sia Selina.
Spoiler:
- thegameisback
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Sisi, la cover ce l'avevo presente, ma non ci avevo proprio fatto caso nel film!
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Peccato, Nolan ha voluto stroppiare dando spazio a tutti e perdendo così troppo spesso il punto. Per fortuna che non ha stroppiato per volere essere definitivo. A sorpresa Nolan non è stato pretenzioso, come lo era invece stato in Inception. Ed anche le musiche di Zimmer non sono state così invasive come nel precedente film del regista. Alla fine è stata una compensazione tra i due precedenti film per chiudere una serie (non è la prima volta che si vede). Come in Inception, si vede la sua maturazione da regista: ha tutto in mente, sa perfettamente come mettere in scena e stavolta riesce a non forzare la regia, anzi la rende naturale come in Dark Knight. Le forzature stanno solo nella sceneggiatura, che purtroppo non può che stroppiare anch'essa. Sceneggiatura comunque eccellente, sembra presa pari da Dark Knight, ma funziona alla grande (come detto, Nolan sa cosa fare). Purtroppo è tornata pure un po' di retorica degna di Batman Begins. E purtroppo non è riuscito a catturare il maggior pregio di Dark Knight, la sua psicologia. Tutta colpa comunque di voler chiudere sta trilogia dando spazio a tutti, anche a gente di cui sinceramente si poteva fare a meno (Catwoman) o gente che ha fatto più danni che altro (Bane e Miranda, diobò). Il miglior personaggio è forse stato Gordon, per dire. Levitt passava dall'essere il nuovo Dent all'anonimato (coperto alla cazzo nel finale ma lol) in un batter d'occhio e la sua evoluzione finale è sembrata eccessiva (e ci dovevano costruire il film sopra eh, cioè). Pure l'atto finale di Batman (BATMAN, figa) sembrava più l'ennesimo e finale eroico salvataggio che la definitiva ascesa del cavaliere oscuro. Il problema è stato puntare per la maggior parte le attenzioni su Bane (un personaggio più impattante di Joker ma certamente senza la sua profondità nè psicologia, insomma un personaggio da Batman Begins) per poi fare retromarcia nel finale, puntando le attenzioni su Miranda Tate (personaggio ridicolo). Ma il problema sta probabilmente a monte (Batman Begins). Anzi il problema è Nolan che voleva proprio rendere unitaria sta trilogia. Ha fatto un lavoro della Madonna in sto senso e difficilmente si poteva fare meglio. In sto modo però non gli ha dato una propria dignità. Poi oh, nonostante tutte le difficoltà, alla fine il messaggio è passato. Non un capolavoro, ma non voleva manco esserlo. E' forse il Nolan più sincero da Memento e per questo gliene sono grato.
7, ma aspetto di rivederlo più volte in inglese, potrebbe benissimo alzarsi.
7, ma aspetto di rivederlo più volte in inglese, potrebbe benissimo alzarsi.
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Ivan, guardalo in originale, è un altro film.
L'hanno stuprato qui da noi, Bane in particolare che è un personaggione.
L'hanno stuprato qui da noi, Bane in particolare che è un personaggione.
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
[youtube][/youtube]
Me lo devo rivedere in inglese.
Citazioni più lampanti:
Knightfall
The Dark Knight Returns
Terra di nessuno
anche Batman Arkham City mi verrebbe da tirare in ballo.
Me lo devo rivedere in inglese.
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Knightfall
The Dark Knight Returns
Terra di nessuno
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Ma è un problema di impostazione, prescinde dall'interpretazione. L'avesse interpretato Al Pacino avrei detto le stesse cose...thegameisback ha scritto:L'hanno stuprato qui da noi, Bane in particolare che è un personaggione.
L'hanno messo nello stesso posto di Joker, solo che non poteva reggere il confronto. S'è passati dalla naturale nemesi al villain più forte di tutti che costringe il supereroe all'atto definitivo, same old same old. Inoltre ha fatto una figura da macchietta nel finale che stava per buttare via tutto quello costruito prima (E' possibile che Bane debba essere sempre un servo? :joelschumacher:)
E la scena a cui mi riferisco (turn di Miranda) è tipo la peggior scena mai diretta. Cosa dovevo provare? Compassione?
Non capisco come ad un amante di Dark Knight possa piacergli un personaggio del genere (a meno che non lo conosca dal fumetto ecco)
Comunque sto film ha hyppato il prossimo film di Nolan più che il film stesso. Anche perchè Gordon-Levitt sarà necessariamente il protagonista su
- thegameisback
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Re: Off. Topic: The Dark Knight Rises
Ma non centra nulla col Joker. Nel passato film la sfida era sul piano morale, Joker voleva dimostrare che lui e Batman sono in fondo la stessa cosa e che prima o poi tutti possono essere corrotti. E ci riesce, se non fosse per la menzogna inventata con Gordon.Yourself is Steam ha scritto: Ma è un problema di impostazione, prescinde dall'interpretazione. L'avesse interpretato Al Pacino avrei detto le stesse cose...
L'hanno messo nello stesso posto di Joker, solo che non poteva reggere il confronto. S'è passati dalla naturale nemesi al villain più forte di tutti che costringe il supereroe all'atto definitivo, same old same old. Inoltre ha fatto una figura da macchietta nel finale che stava per buttare via tutto quello costruito prima (E' possibile che Bane debba essere sempre un servo? :joelschumacher:)
E la scena a cui mi riferisco (turn di Miranda) è tipo la peggior scena mai diretta. Cosa dovevo provare? Compassione?
Non capisco come ad un amante di Dark Knight possa piacergli un personaggio del genere (a meno che non lo conosca dal fumetto ecco)
Comunque sto film ha hyppato il prossimo film di Nolan più che il film stesso. Anche perchè Gordon-Levitt sarà necessariamente il protagonista su
Bane al contrario vuole portare a termine la missione della Setta e annichilisce Batman su più livelli, economico, spirituale e fisico. Non è un servo, è un esecutore e se non fosse intelligente, preparato ed esperto in quello che fa, semplicemente non sarebbe riuscito a farlo. Tra l'altro proprio grazie al finale si scopre una profonda umanità che rende ancora più ricco il personaggio. Ci vedo tra l'altro un parallelo con Anakin/Darth Vader. Non provo alcuna compassione, ma assume toni di grigio che fino all'ultimo non gli appartenevano.
Miranda purtroppo a causa di poco screen time non riesce totalmente e si poteva fare di certo di più, ma in definitiva ci sta abbastanza.
Un nuovo film di Nolan su Batman non ci sarà, come di certo non ci sarà un seguito con Gordon-Levitt protagonista. Non avrebbe senso mostrare altro e soprattutto la Warner ha già deciso per il reboot nel 2015/2016.
