Mitsuharu Misawa, Toshiaki Kawada & Tsuyoshi Kikuchi vs Akira Taue, Inoue, Masa Fuchi
Non c'è Jumbo, è il suo posto da " capitano " viene preso dal suo nuovo protetto Taue.
Match tagliato, che vede come al solito Kikuchi in difficoltà salvato da Misawa.
Misawa dopo un inizio difficile riesce a controbattere gli avversari, ma il trio avversario si riporta in vantaggio sul solito Kikuchi. Inoue vicinissimo al 3 decisivo, dopo un Piledriver su Tsuyoshi.
Kikuchi rischia diverse volte di capitolare, ma grazie alla sua determinazione riesce a dare il tag a Misawa. Misawa si dimostra superiore a tutti i presenti nel ring, e, con l'aiuto di Kawada rischia la vittoria dopo uno splendido Asai MoonSault del secondo su Taue.
La situazione si ribalta quando Kikuchi viene scaraventato da Inoue giù dal paletto, costringendo Misawa ad interferire.
Ma ecco che nel marasma generale, Fuchi rimane nel ring da solo contro Kawada e Misawa: i due hanno vita facile e schienano il campione jr. dopo un Diving Elbow di Misawa.
Voto: 6.5. Match di cui probabilmente non abbiamo visto diversi minuti, ma che non ha annoiato. Ritmo alto, cambi di fronte rapido e qualche near fall interessante. Kawada e Misawa dimostrano un'ottima intesa di coppia con diverse mosse in tag, Kikuchi mi pare sempre spaesato e in un contesto troppo alto per le sue capacita.
Taue mi piace sempre più e ho rivalutato un pochino Inoue che non è poi così male.
Kenta Kobashi vs Jumbo Tsuruta
Ancora una volta vediamo uno scontro tra tenacia e voglia di emergere contro esperienza e la voglia di riconfermarsi ancora una volta come figura di spicco della federazione.
Kobashi contro Tsuruta, e il pronostico non può che essere dalla parte di Jumbo.
Stretta di mano proposta da Tsuruta, Kobashi risponde con un colpo alla mano facendo intuire che il match sarà una battaglia.
Il giovane paga subito la foga con un Lariat e il classico Jumping Knee di Jumbo, ma dimostra la sua grande tenacia con una Headlock prolungata. Tsuruta prova a liberarsi in ogni modo ma Kobashi gli rimane attaccato senza la minima intenzione di mollare la presa.
L'esperienza peró paga e Tsuruta punisce l'avversario per l'affronto con un Lariat e un Piledriver.
L'azione si sposta fuori ring e abbiamo un altro cambio di fronte con un Kobashi che grazie ad una Irish Whip contro le transenne e due voli dall'interno all'esterno del ring costruisce un buon vantaggio sul più quotato Jumbo. Kobashi inizia un buon lavoro ad una gamba di Tsuruta con diverse mosse di sottomissione, ma all'arrivo di Misawa c'è la reazione di Jumbo. Fantastico il momento in cui Tsuruta intrappolato in una chiave articolare dall'avversario si ritrova faccia a faccia con lui: qui un Kobashi per nulla intimorito lo colpisce con delle sberle, dimostrando che la sua voglia di vincere vada oltre il rispetto dell'avversario.
Reazione che a dir la verità non dura granché anzi Kobashi rischia l'upset con il suo fidato MoonSault che peró vale solo un 2.
Fase finale molto concitata: Kobashi prima rischia il colpo a sorpresa con un Bridging German Suplex poi si salva incredibilmente prima da un Diving Knee poi da una Powebomb di Tsuruta.
È solo questione di tempo peró e Jumbo porta a casa la vittoria dopo un terribile Back Suplex.
Voto: 7.5. Buona psicologia e un buon finale, anche nella parte centrale il match non risulta troppo statico.
Il " format " giovani contro veterani funziona, e soprattutto i wrestler coinvolti ne danno bene l'idea con i loro match.
Kobashi mi piace sempre di più: ottimo repertorio, passa dalle submission moves ai voli da high flyers con una naturalezza fuori dal comune.
Stan Hansen & Johnny Ace vs Miracle Violence Connection ( Terry Gordy & " Dr. Death " Steve Williams )
Vediamo solo la fase finale e mi viene da dire per fortuna.
Tutto il match si sviluppa sul lavoro di Hansen e Ace su Gordy, che rischia più volte la sconfitta riuscendo peró sempre a salvarsi.
Anche quando Williams entra Ace lo mette subito in difficoltà e rischia la vittoria con un Lariat seguito dalla Cutter. Williams dal nulla peró abbranca al volo Ace e lo schiaccia al suolo con una Powerslam. 1,2,3.
Voto: 5. Vediamo una piccola parte del match, confusa, troppo. L'azione sembra sconclusionata senza un perché.
Il finale da stameh che sembra quasi sbagliato: Hansen non riesce a rompere lo schienamento dato che ci mette una vita ad arrivare dove Williams sta pinnando Ace. Meh.
I capelli di Ace
Stan Hansen ( c ) vs " Dr. Death " Steve Williams
AJPW Triple Crown Championship on the line.
Match ancora una volta tagliato e come preventivabile visti i nomi coinvolti una brawlerata bella e buona.
Hansen si porta subito in vantaggio fuori ring ma Williams dopo aver vinto una scazzottata sul paletto sembra esser vicino alla vittoria grazie a due delle sue classiche spallate in corsa. Nonostante ciò Hansen è abile a ribaltare la terza spallata e rischia il 3 decisivo.
Williams è abile peró a ritornare in vantaggio grazie ad un colpo contro il paletto fuori ring. Una volta rientrarti nel quadrato prova due volte la Stampede ma Hansen è abile nell'evitarla.
Dr. Death riesce finalmente a connettere finalmente la sua manovra finale ma Hansen incredibilmente esce al 2. Williams prova il colpo decisivo dal paletto ma fallisce e rischia a sua volta il Lariat che peró evita.
Williams pesca il jolly trovando una Powerslam ma Hansen riesce a girarlo e ad ottenere il 3 decisivo.
Voto: 6.5. Difficile chiedere di più. Scontro sulla potenza fisica con un buon finale, va bene così.
Mitsuharu Misawa vs Jumbo Tsuruta
Attessissimo rematch della precedente fantastica contesa dell'8 giugno dove Misawa sconfisse la leggenda Tsuruta.
Ancora loro, sullo stesso ring, uno contro uno.
Subito si capisce che la contesa sarà colma di citazioni e di particolari che si ripeteranno per l'intero match.
I due infatti subito tentano di colpirsi con l'Elbow, un Elbow che di fatto diede inizio alla loro rivalità.
Tsuruta s'impone con dei colpi durissimi allo stomaco del verde che peró riesce presto a controbattere e riportare la situazione in pari.
Come nel primo match scambio di sottomissioni al centro del ring, e ancora una volta Misawa dimostra, come se fosse necessario, di non aver perso, nonostante la prima vittoria su Jumbo, quella tenacia che ora più che mai lo caratterizza.
Il match prosegue all'insegna dell'equilibrio e della sfida personale fra i due: se uno intrappola l'altro in una mossa di sottomissione, l'altro farà lo stesso proprio per dimostrare la propria superiorità. I due chiaramente lottano in modi diversi, forza contro agilità, come testimonia bene uno scambio di cortesie dove Misawa colpisce con dei calci volanti Jumbo che reagisce con una devastante Elbow in corsa.
Nonostante ciò Jumbo riesce a portarsi in vantaggio con una devastante serie composta da Piledriver-Butterfly Suplex e quando riesce ad evitare il solito splash di rimbalzo del verde.
Per la prima volta Misawa si trova in difficoltà e in un preciso episodio questa difficoltà viene dimostrata a tutti: per la prima volta le gomitate di Mitsuharu non hanno effetti su Jumbo, che anzi demolisce Misawa con i suo colpi e poi con una sediata fuori dal ring.
Misawa è costretto a reagire, e lo fa, lo fa alla grande: due Elbow dalla terza corda e questi colpi sì che hanno effetto. Il verde in completa trance agonistica sbaglia e Jumbo prova la Powerbomb che nel loro precedente match gli era valsa un conti di due, ma Misawa sorprende tutti con un Hurrancarana che quasi beffa il mostro sacro.
A sua volta Misawa tenta la vittoria con una mossa molto significativa le i due ovvero il Bridging German Suplex simbolo della nascita del " fenomeno " Misawa. Ancora una volta un capovolgimento di fronte e Tsuruta anticipa Misawa sul paletto e connette con un SuperPlex dalla terza corda. Tsuruta è sicuro dell'imminente vittoria e colpisce con il Back Suplex ma Misawa sciocca avversario e intera platea salvandosi al 2.
Il verde risponde addirittura con la classica gomitata ma Jumbo colpisce con il secondo Back Suplex con ponte: questa volta Misawa non ha scampo.
Vince Tsuruta, dimostra a tutti che il suo tempo non è finito, che è ancora lui l'uomo da battere.
Voto: 9-. Di poco superiore al primo confronto: ancora una volta la psicologia narrata all'interno del match è perfetta, impreziosita dalle citazioni al match precedente. Fase iniziale e finale sublimi, con continui cambi di fronte e momenti di pura foga agonistica. Tanta tanta roba, il miglior match visto fin'ora. Data la vittoria di Jumbo ci dobbiamo aspettare la bella tra i due e davvero non ne vedo l'ora.