messadivespiri! ha scritto:Amo alla follia Twin Peaks ed ho adorato alla folli Fuoco Cammina Con Me, il relativo film prequel da tutti demonizzato perché senza humor e molto più Lynch di TP.
Concordo, una schifezza, una delusione totale.
Mi piacerebbe conoscere a tal proposito il pensiero di Killer BOB
Ciao! Ti dico subito la mia opinione sui primi 4 episodi, che ovviamente ho dovuto metabolizzare un po' prima di trarne un pensiero globale.
+++ SPOILER TWIN PEAKS 3X04 ++++
Sono passati 25 anni, come diceva il trailer nel frattempo i morti hanno iniziato a camminare, gli uomini sono diventati malati, ai files è stata aggiunta una misteriosa ed iconica X... ma c'è una cosa che non è cambiata: Dale Cooper è nella Loggia, e ci vengono subito sbattuti in faccia dei numeri, apparentemente senza senso, e dei nuovi misteri.
Siamo stati tutto questo tempo come Sam, il protagonista iniziale, a guardare una scatola di vetro (la TV) nella speranza di vederci qualcosa, qualcosa di misterioso, di oscuro, per poi restarci secchi alla prima visione: siamo noi alla visione di questo nuovo Twin Peaks. La differenza fra le altre serie romanzate e questo nuovo, crudo quanto spiritoso, Twin Peaks è chiara, non possiamo affezionarci ai personaggi e seguire regole standardizzate del tipo che "I principali non muiono mai o solo alla fine".
No. Non dobbiamo avere nessuna sicurezza, non possiamo aspettarci o prevedere nulla della scena successiva. Questo discorso è sottolineato dalla mancanza totale o quasi di soundtrack. Non abbiamo una guida che ci dica "qui sta per succedere qualcosa di macabro", "qui invece possiamo star tranquilli", è tutto un continuum percettivo.
Senza dilungarmi nel recensire tutto (anche se lo farei volentieri ma nessuno mi leggerebbe probabilmente), vi lascio pensare semplicemente al fatto che in 4 misere puntate si sia già creato un mondo attorno a questo film diviso in 18 parti, ci sono delle scene che saranno iconiche per sempre (la Glass Box, Mr. Jackpot, Bad Coop che terrorizza Gordon, e tantissime altre) e che in questo film spezzettato non c'è solo Twin Peaks: c'è Mulholland Drive (il barbone, il miliardario, la distorsione dello spazio-tempo), c'è Lost Highway (Bad Coop al volante di notte sulle note di un distorto American Woman), c'è Eraserhead (l'evoluzione del braccio, il pavimento, la fotografia della scena iniziale della 3x01), c'è Inland Empire (il ritorno di Ronette in versione onirica.
In tutto questo, è chiaro che Twin Peaks nel 2017 non può più certo essere quella degli anni '80, stupido chi non lo capisce e vorrebbe il remake più che un film di 18 parti come sequel, e non vedo come la pubblicità puntata alla nostalgia possa aver influito sul prodotto.
Come sempre, e questo vale per ogni opera di Lynch, purtroppo o per fortuna:
non è per tutti. C'è chi grida alla "cagata" semplicemente perchè non ci capisce un acca e dunque questo è il caso di Yourself is Poser (e questo non sorprende), e c'è invece chi semplicemente ha bisogno di assimilare il tutto, di unire i puntini, di vedere la "bigger picture" dietro tutto.
Messadivespiri ad esempio mi sembra persona profonda che va oltre alle cose superficiali, io son sicuro che ti ricrederai andando avanti e non saprai resistere alla tentazione di vedere cosa accade.
E con questo chiudo... "HelllOOOOOooooOOOO"!