Marco Frediani ha scritto:Comunque lottare in condizioni critiche lo hanno fatto tutti, non solo Punk, ma anche Orton, Cena e Undertaker per dirne alcuni.
E (a sentire loro) la situazione è migliore adesso che una decina di anni fa dove non ti fermavano praticamente mai e ti davano solo una pacca sulla spalla o facevano porcate anche piu grosse tipo quando hanno cacciato Mercury nel 2006 perchè si imbottiva di robaccia perchè lottava con la faccia a pezzi.
Ma sono parole al vento, a tutti tanto sta bene così e senza un sindacato di wrestler non si andrà da nessuna parte.
Certo però che l'ego di Punk non è per nulla secondo a quello di HHH (che è sempre di piu il capro espiatorio di chiunque)
L'ego di Punk è anche quello che l'ha tenuto a galla con la madre bipolare, il padre alcolizzato, il fratello tutt'ora scomparso con i soldi dell'incasso di una serata. Non è per difenderlo o cos'altro, ma l'ego è quello che ti permette di salvarti in certe situazioni. Ed è quello che gli ha permesso di emergere in WWE. Figurarsi se si lasciava scappare questa grande occasione per prendersela col Triplo. Muro contro muro.
Passando alla gestione delle risorse umane. Il discorso è che per quanto la situazione sia migliorata (hanno dovuto rimetterci due performer come Guerrero e Benoit per arrivarci, ma ehi, tutto a posto) è lungi dall'essere rosea e l'intera questione di Punk lo sottolinea. Insomma, quello che mi domando è questo: serviva davvero far tornare un Punk in condizioni fisiche pietose la scorsa estate, per metterlo a jobbare contro Curtis Axel? Questo è quello che non capisco: c'era di mezzo la storyline dell'Autorithy che poteva benissimo reggere da sola gli show, magari dando spazio ad altri nel mid carding, e Punk era un fantasma, da Summerlam in poi la cosa è stata tanto evidente da farmi temere per la sua salute.
Non sottovalutiamo anche un altro discorso: Punk è uno Straight Edge. E
se si è mantenuto tale in questi anni, rispetto a Orton e Taker, che antidolorifici e antinfiammatori ne hanno presi, lui non ne ha fatto uso. Mi pare si sia parlato di antibiotici e basta. Sua scelta, ovvio (
che io come sXe approvvo, quindi temo di essere di parte, lo ammetto), si è anche accorciato sensibilmente la carriera, quindi comunque un ritiro prima dei 40 era AMPIAMENTE preventivabile.
Dark Of Phenom ha scritto:
Piano eh...cazzo, se vedi con i tuoi occhi dove lavori che ci sono dei soprusi, abusi e ingiustizie dopo che ti fai il culo, affanculo il push e tutto il resto. Ma stiamo scherzando? Signori un pò di umanità Cristo Santo sennò davvero si diventa tutti veri e propri "animali da business".
Per me hanno fatto bene tutti e tre e, ripeto, voglio augurarmi che questo silenzio che ha rotto Punk venga rotto da tante altre superstars e non solo.
Per carità, non lo metto in dubbio. Sono solo molto sorpreso. Mi sarei aspettato un atteggiamento più egoista, ecco tutto.