Re: POLITICA ESTERA
Inviato: 14/02/2024, 21:10
Sarà pure impossibile spiegarlo all'italiota medio, ma nel mentre, le cancellerie europee discutono di ciò: https://www.corriere.it/esteri/24_febbr ... refresh_ce
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E anche su questo tema il grosso del popolo italiano ha già detto la sua, ogni volta che si è toccato questo argomento il popolino si è sempre rivoltato.salettone ha scritto: ↑14/02/2024, 21:10 Sarà pure impossibile spiegarlo all'italiota medio, ma nel mentre, le cancellerie europee discutono di ciò: https://www.corriere.it/esteri/24_febbr ... refresh_ce
Vabbè ma questo è un ragionamento che si può per qualunque settore eh. Ci sono pure alcuni campi dove si sprecano soldi più che in altri. Chi ci governa dovrebbe essere bravo e accorto a individuare le criticità anche nascoste ma a questi ultimi non interessa perché tanto qualunque cosa facessero scontenterebbero qualche naso dal sangue blu, con il loro incedere vanitoso e odore muschiato, cit.uomodelmonte88 ha scritto: ↑14/02/2024, 22:31 Seh, però dato che quando protestiamo per aumentare il budget sanitario ci viene detto che "non è questione di aumentare i fondi, ma di spenderli bene", non è che si può applicare lo stesso principio all'esercito?
Non mi direte che tra le vostre conoscenze non avete qualche medagliato militare che si porta a casa una lauta pagnotta per cazzeggiare tutto il giorno in caserma. Io nella mia vita ne ho già incontrati tre. Tre, che se un giorno scoppiasse una guerra sarebbero i primi a salire sui nostri bei monti, non per fare i partigiani eh, ma per imboscarsi e darsi alla macchia...

Non che ci sia molto da tagliare.uomodelmonte88 ha scritto: ↑14/02/2024, 22:31 Seh, però dato che quando protestiamo per aumentare il budget sanitario ci viene detto che "non è questione di aumentare i fondi, ma di spenderli bene", non è che si può applicare lo stesso principio all'esercito?
Beh i tedeschi dopo decenni in cui spingevano per la smilitarizzazione, hanno capito che purtroppo il mondo intorno a loro non gli permette di farlo. Insieme ai nordici e ai baltici sono quelli maggiormente impegnati nel ricostruire un'industria bellica e nel riportare alla realtà le loro forze armate, dopo che per anni l'esercito tedesco è stato definito come un gruppo di campeggiatori in mimetica.Depeche boy ha scritto: ↑14/02/2024, 21:15 E anche su questo tema il grosso del popolo italiano ha già detto la sua, ogni volta che si è toccato questo argomento il popolino si è sempre rivoltato.
Siamo una democrazia rappresentativa, c'è un motivo se si va a votare. E' una cosa che non può venire dal basso perché purtroppo gli italiani (gran parte d'essi purtroppo) sono troppo complottardi e forse ignoranti.
Assolutamente no, sono d'accordo con te.salettone ha scritto: ↑15/02/2024, 0:15 Non che ci sia molto da tagliare.
Gli effettivi sono pochini in tutte le FF.AA e a livello di mezzi e dotazioni siamo più o meno con le pezze al culo.
Alcuni esempi lampanti:
-il MBT dell'EI nasce vecchio 40 anni fa ed è ancora lì, nonostante ne funzioni più o meno uno ogni cinque.
-abbiamo in linea due porta-aeromobili (Garibaldi e Cavour) a cui a breve dovrebbe aggiungersi il Trieste, ma di flotta aerea imbarcata ce n'è pochina. Mi pare che di F-35B ne siano arrivati forse mezza dozzina.
E lo stesso Garibaldi forse verrà convertito in porta-droni.
Per non parlare del fatto che non ci siano manco i missili antiaerei per assicurare la protezione della flotta stessa.
-la AM è forse quella messa meglio, magari si sarebbe potuto optare per i Gripen invece che per gli F-35, ma anche lì si pagano scelte politiche
Beh i tedeschi dopo decenni in cui spingevano per la smilitarizzazione, hanno capito che purtroppo il mondo a loro non gli permette di farlo. Insieme ai nordici e ai baltici sono quelli maggiormente impegnati nel ricostruire un'industria bellica e nel riportare alla realtà le loro forze armate, dopo che per anni l'esercito tedesco è stato definito come un gruppo di campeggiatori in mimetica.
Addirittura ora parlano di dotarsi di deterrenza nucleare.
E non sto manco a considerare i polacchi, che si stanno preparando a diventare potenza regionale
Saranno tutti coglioni?
è semplicemente un'altra faccia del clientelismouomodelmonte88 ha scritto: ↑14/02/2024, 22:31 Seh, però dato che quando protestiamo per aumentare il budget sanitario ci viene detto che "non è questione di aumentare i fondi, ma di spenderli bene", non è che si può applicare lo stesso principio all'esercito?
Non mi direte che tra le vostre conoscenze non avete qualche medagliato militare che si porta a casa una lauta pagnotta per cazzeggiare tutto il giorno in caserma. Io nella mia vita ne ho già incontrati tre. Tre, che se un giorno scoppiasse una guerra sarebbero i primi a salire sui nostri bei monti, non per fare i partigiani eh, ma per imboscarsi e darsi alla macchia...
Ma fanno benissimo, altrochè clientelismo.
Sui finanziamenti all'esercito italiano faccio invece sommessamente notare che il nostro principale problema è un altro, noi non abbiamo gli uomini per combattere una guerra prima ancora che i soldi per finanziare l'esercito. Con le nascite ridotte al lumicino e con interi paesi che si spopolano l'ultima cosa che ci serve è proprio una bella guerra per arrivare il prima possibile al punto di non ritorno in termini di (de)crescita demografica.Uno scudo nucleare europeo? “C’è già la Nato” è la risposta del norvegese che così manda un segnale chiaro a tedeschi, francesi ed americani...
Quanto quarzo è vero purtroppo...Colt877 ha scritto: ↑15/02/2024, 17:13 Visto che stavate discutendo del nucleare tedesco, ecco le parole di Stoltenberg riprese da un articolo che leggevo su Huff Post:
Sui finanziamenti all'esercito italiano faccio invece sommessamente notare che il nostro principale problema è un altro, noi non abbiamo gli uomini per combattere una guerra prima ancora che i soldi per finanziare l'esercito. Con le nascite ridotte al lumicino e con interi paesi che si spopolano l'ultima cosa che ci serve è proprio una bella guerra per arrivare il prima possibile al punto di non ritorno in termini di (de)crescita demografica.
Il mondo intorno a noi si sta facendo terribilmente pericoloso, ma io vorrei davvero capire a cosa dovrebbe servirci un investimento mostruoso di risorse in armamenti quando siamo impossibilitati a combattere qualunque tipo di guerra per mancanza di uomini. La verità, che nessuno vuole ammettere tra i politici, è che una politica comune europea non esiste e mai esisterà perché ci sono interessi contrastanti e problemi totalmente diversi ; pertanto, non esisterà mai un esercito comune europeo. Dato che l'alternativa di tornare ognuno per conto proprio è insostenibile (e a noi non conviene per le ragioni che dicevo sopra perché siamo nella merda fino al collo), l'unica cosa che dovremmo fare è una politica comune con i paesi con cui abbiamo maggiori affinità (Germania, sul piano economico; Spagna e Grecia, per affinità geografiche e di problemi come l'immigrazione; Francia, per quieto vivere reciproco; paesi del Nord Africa con cui siamo legati per rapporti storici e commerciali; USA con cui dovremmo stringere accordi bilaterali che siano indipendenti anche dall'ombrello NATO). Tutto il resto, secondo me , è futile propaganda perché l'Unione Europea dei 27 è divisa su tutto e non si unirà mai su niente (figurarsi una cosa seria come un esercito comune); da soli non andiamo da nessuna parte per questioni demografiche e l'unica cosa che possiamo fare è allearci con paesi che ci siano affini per questioni geografiche o economiche o di legami storici e contribuire ad ipotetici patti di mutua difesa con intelligence (campo in cui ancora eccelliamo) e magari investendo soldi per forze speciali perché in termini di esercito vero e proprio il nostro apporto potrà essere praticamente nullo.
Però gli potrebbe venire un male incurabile. Ma tanto non accadrà, più male fai a 'sto mondo e più ti va bene la situescionGiant92 ha scritto: ↑16/02/2024, 19:55 Se qualcuno crede ancora che possa esistere karma, giustizia o provvidenza, pensate solamente che Putin non potrà mai soffrire un milionesimo di quanto abbia fatto soffrire i suoi vari avversari e nemici negli anni, Navalny è stato solo l'ultimo, per ora, ed ennesimo aggiunto a questa lista gigantesca.

Non ha ragione manco per scherzo, derubrica ad accusa di gombloddo qualcosa che è stato confermato da una miriade di organizzazioni internazionali e giornalisti o dissidenti che poi hanno tutti fatto una brutta fine. Direi che a differenza delle loro stronzate c'è è una bella quantità di materiale a supporto della propria accusa che fa la differenza.Corilo1 ha scritto: ↑16/02/2024, 21:39 E non sta dicendo sciocchezze.
Guantanamo è una prigione in cui sono rinchiusi detenuti senza processi, diritti e si utilizza la tortura.
Gli stati democratici sono capacissimi di uccidere o comunque provocare la morte di chi deve essere tolto di mezzo, e di coprire qualunque traccia a riguardo.
Detto ciò, in confronto al regime di Putin viviamo davvero all’asilo Mariuccia. Perché questo deve essere chiaro, le nostre democrazie, per quanto fallaci, sono avanti anni luce a qualunque dittatura.