Ai posteri l'ardua sentenza...


E allora come mai ora batte i piedi se all'epoca gli stava bene ?Mr. Degenerate ha scritto:Credo che nemmeno quando l'hanno "lanciato" la WWE abbia mai veramente creduto in lui. Nota una cosa: nei 421 giorni da campione, Punk è stato nel Main Event solo una volta, a meno che non ci fosse contemporaneamente Cena. In caso contrario, gli hanno sempre preferito Johnny Boy (in un caso, mi sembra, addirittura per un Ambulance Match tra Cena e Kane, quando lui difendeva il titolo nell'Elimination Chamber). Che le sue parole siano anche frutto della frustrazione è cristallino. Sta tutto nel vedere se tale frustrazione sia giustificata o meno. Se pensi che fosse frustrato per un valido motivo, accogli le parole di Punk come vere. In caso contrario, mi sembra di capire dal tuo ragionamento, le rigetti.
Del Rio è stato licenziato in realtà, non che "ha preso e se ne è andato".SisterAbigail ha scritto:
E allora come mai ora batte i piedi se all'epoca gli stava bene ?
Servile come tutti, è inutile che ora lui vuole passare come il sovversivo della situazione. Molto più sincero Del Rio che ha preso, se ne è andato e ora si sta facendo il culo in Messico.
E dove cazzo avrei scritto che un Wrestler non accetti implicitamente tutto ciò?Milf Hunter ha scritto:Nel momento in cui intraprendi questa disciplina,nel momento in cui la rendi il tuo lavoro,nel momento in cui firmi tra tutti con la WWE che sai ha un programma di apparizioni settimanali tra Show e House Show distruttivo,accetti implicitamente di accettare tutta la fatica ed il dolore,prendendoti la tua bella dose di denaro per questo.Non è questo il punto.Il punto di rottura é quando l'azienda per cui lavori non rispetta specifiche norme di tutela fisica della tua persona e se ne fotte ampiamente mandandoti al macero fisico come fatto con Punk.Questo è il punto ,e questo non è tollerabile.Per la questione dei favoritismi sai com'è:"There's no politics in WWE"
Vediamola prima da un punto di vista economico: quanti soldi perde la WWE senza fare house show?Karran ha scritto:Si ma si sta discutendo in tondo.
Cioè... fare wrestling fa male. È semplice, eh.
Anche il più fesso dei bump è un urto non indifferente che il corpo deve comunque assorbire. Può farlo in parte, certo. Si può "saper cadere". I wrestler dovrebbero saper "accompagnare" la caduta dell'avversario, certo.
Ma la botta c'è, ed il corpo deve avere il tempo di "sanarla".
Non voglio stare qui ad elencare tutto ciò che accade a livello organico dopo un bump (sarebbe lungo, inutile, e probabilmente tralascerei comunque qualcosa) ma non esiste che si abbiano meno di 4-5 giorni di riposo prima di sottoporre il corpo ad altri bump simili.
E questo è il punto: li hanno 4-5 giorni di tempo?
No.
E quindi è inevitabile l'accumularsi di conseguenze su conseguenze, e non parlo di danni gravi eh, mi sto limitando al semplice stress fisico a cui il corpo deve rispondere.
A lungo andare, gli antidolorifici ed antinfiammatori divengono i tuoi migliori amici.
La chiave sarebbe una sola: allungare i tempi tra uno show e l'altro.
È fattibile?
Il nero e il bianco attirano molto di più delle classiche sfumature di grigio. Vediamo se capisci, è difficile trovare una via di mezzo....Saimas ha scritto:E come in ogni topic, ogni santissimo topic, coloro che provano a mandare tutto a puttane si aggrappano sul "bianco o sul nero" dimenticando ogni volta le fottutissime scale di grigio.
L'ho capito prima ancora di dire "mamma"Matt242 ha scritto: Il nero e il bianco attirano molto di più delle classiche sfumature di grigio. Vediamo se capisci, è difficile trovare una via di mezzo....
Evidentemente non conosci la storia di Punk o fingi di non saperla: Punk ebbe un provino per entrare in WWE nel 2005 e Triple H e gli altri che andarono a vederlo non volevano metterlo sotto contratto, fu Heyman a volerlo a tutti i costi in WWE per la rinascita dell'ECW e in uno show dove comunque, almeno all'inizio Heyman aveva un buon potere creativo, gli fu data l'opportunità di sviluppare la sua gimmick e di mostrare cosa era capace, andando subito over, al punto di inserirlo in uno dei match principali, come comprimario, delle Series 2006, inserendolo nel team DX.SisterAbigail ha scritto:Punk ha rotto il cazzo, punto. Sul discorso della meritocrazia poi è un altro discorso.
Quando lo hanno lanciato militava nella stessa WWE che lui ripudiava, quindi all'epoca ha acconsentito ai diktat come tutti. S lui pensava di essere il nuovo mattatore dopo Stone Cold Steve Austin son cazzi suoi. La megalomania di Punk associata alla filosofia discutibile della WWE.
Ora rompesse meno il cazzo, e ritornasse in TNA se vuole ancora essere parte integrante del pro-wrestling, sti discorsi da prima donna lasciano il tempo che trovano.
Fermate CmPoser
Infatti, come ho detto molte pagine fa, il periodo a cui Brooks fa riferimento quando lamenta l'impossibilità di recuperare, era proprio il periodo in cui la WWE era Punk-dipendente.Devixe ha scritto: Vediamola prima da un punto di vista economico: quanti soldi perde la WWE senza fare house show?
Se la risposta è pochi tagli gli house show e basta.
Se la risposta è tanti non devi comunque necessariamente ridurre il numero degli show.
Avendo wrestler capaci potresti far lottare un giorno Axel, un giorno Slater, un giorno Ryder, e stessa cosa per i main event e gli show settimanali.
Una settimana facciamo lottare Bryan contro Orton e poi li teniamo a riposo il giorno seguente sostituendoli.
Se però hai un roster che non sa fare un bel match, salvo alcune superstar, ovviamente il pubblico è scontento e non ti viene a vedere e se quindi costretto a usare sempre i soliti.
Perchè senza Punk il livello si è abbassato ma sarebbe stato comunque basso così come lo è stato se ci fosse stato Hero, Cesaro gestito bene, Steen, Zayn ecc.?