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Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:24
da Ankie
Greg Valentine ha scritto:Un'altro esempio è Ric Flair.
Direi proprio di no, è più un riscatto familiare, ma non sociale.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:26
da Greg Valentine
Ankie ha scritto:
Direi proprio di no, è più un riscatto familiare, ma non sociale.
Vero. Pignolo :)

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:27
da gigietto79
Darth_Dario ha scritto:Mm, tra vari possibili nomi, stavo pensando a Kurt Angle.

Un uomo che ha visto la sua vita privata andare in pezzi, che ha avuto più di una bega familiare, che però ogni volta che entra sul ring diventa il migliore, sta nel suo mondo dove neanche un collo rotto può lasciarlo a terra.

Mi ricorda molto il protagonista di "The Wrestler".
a me kurt angle sembra più uno a cui il wrestling ha rovinato la vita

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:28
da You know me as Rob
Darth_Dario ha scritto:Mm, tra vari possibili nomi, stavo pensando a Kurt Angle.

Un uomo che ha visto la sua vita privata andare in pezzi, che ha avuto più di una bega familiare, che però ogni volta che entra sul ring diventa il migliore, sta nel suo mondo dove neanche un collo rotto può lasciarlo a terra.

Mi ricorda molto il protagonista di "The Wrestler".

The Wrestler è un film infatti stupendo, descrive megli odi ogn ialtro la parabola di vita di un wrestler.

Riguardo alle gimmick, direi che le due figure più popolari di top face negli anni '90 (Austin e sting) descrivono alla perfezione il desiderio di riscatto sociale.
Probabilmente anche per quello la figura del top face negli anni '90 funzionava e ora no.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:30
da gigietto79
You know me as Rob ha scritto:

The Wrestler è un film infatti stupendo, descrive megli odi ogn ialtro la parabola di vita di un wrestler.

Riguardo alle gimmick, direi che le due figure più popolari di top face negli anni '90 (Austin e sting) descrivono alla perfezione il desiderio di riscatto sociale.
Probabilmente anche per quello la figura del top face negli anni '90 funzionava e ora no.
un po' tutti gli anti-eroi in fondo rappresentano sempre un personaggio in cerca di riscatto
curiosamente proprio ieri mi chiedevo chi sia stato il primo face anti-eroe nel wrestling

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:31
da Darth_Dario
gigietto79 ha scritto:
a me kurt angle sembra più uno a cui il wrestling ha rovinato la vita

E' un punto di vista. Però poi bisogna chiedersi perchè non ha smesso.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 12:32
da gigietto79
Darth_Dario ha scritto:

E' un punto di vista. Però poi bisogna chiedersi perchè non ha smesso.
perchè è un tossico
il paragone con the wrestler è azzeccato

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:04
da Darth_Dario
gigietto79 ha scritto:
perchè è un tossico
il paragone con the wrestler è azzeccato

Da un lato hai ragione, dall'altro è una visione troppo limitata.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:12
da Ankie
Non solo ad Angle, un pò a tutti il wrestling ha dato molto a chi ha avuto successo, ma ha anche tolto tantissimo sotto tutti i punti di vista.

Il wrestling business in generale è una droga.

L'unico che forse è riuscito ad ottenere tanto ed a perderci relativamente poco è stato The Rock, che ha smesso al momento giusto ed ha ottimizzato il suo periodo nel wrestling, ma gli altri da Austin a Flair, da Savage a Warrior, da Hogan ad Angle hanno tutti fatto una scelta di vita molto rischiosa.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:28
da Ankie
Per le gimmick prima ancora di Austin e Sting citerei Dusty Rhodes.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:33
da Ankie
Anche Eric Bischoff si potrebbe citare, non era proprio un morto di fame, però la famiglia era di ceto medio-basso.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:36
da You know me as Rob
Ankie ha scritto:Per le gimmick prima ancora di Austin e Sting citerei Dusty Rhodes.

Assolutamente, se si parla di anni '80 infatti è l'esempio perfetto. L'ho escluso oslo perchè parlavo degli anni '90. Infatti al "nessuno come Sting e Austin" si può tranquillamente aggiungere "e Dusty Rhodes". Anche se ora arriveranno i soliti noti a dire che non vedono nessi, onethousandonehundredeleven, Rhodes in Serie A aveva i pois gialli ed era grasso, e cose simili.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:42
da Ankie
Ah, Jay Lethal.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 13:49
da Ankie
Greg Valentine ha scritto:
Vero. Pignolo :)
Non è pignoleria questa.

Se considerassimo quel genere di riscatti allora potremmo citare anche Vince McMahon.

Re: Il riscatto sociale nel wrestling

Inviato: 02/02/2011, 14:03
da Saimas
Esempio On & Off Screen. Parliamone se vi interessa.

Eddie Guerrero. Off Screen c'è stato il riscatto. Lo sanno tutti. E' inutile quasi aggiungere altro.

On Screen? on screen direi "quasi no". Certo, Eddie ha raggiunto la vetta dopo questo chiacchierato "riscatto sociale" comunque avvenuto a telecamere spente. A "telecamere accese" Guerrero dopo aver conquistato la cintura ha praticamente impattato subito contro J.B.L., l'antitesi del Riscatto Sociale. E a vincere è stato JBL, il milionario razzista che ha così riportato la gente alla realtà. Cosa se ne deduce? bella la favola del "riscatto sociale" ma 9 volte 10 questa si dimostra appunto una favola? altro da dire...