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Ankie ha scritto:E dove sta scritto che è meglio crescere in una famiglia rispetto agli istituti?
Pensate a tutti i casi di abusi da parte dei genitori, incesti e roba varia...
mettiamola così:
"a parte casi rari è meglio crescere in famiglia.... etc etc"
capisci anche tu che non è la norma l'abuso, l'incesto etc etc.
Passate negli istituti e ditemi se è un ambiente sano in cui crescere. Poi ho visto anche io istituti molto buoni con volontari e suore molto in gamba però non è neanche quella la norma
chrisy2j ha scritto:Bisogna dire che cprima deve cambiare la mentalità medievale delle persone
Mi immagino un bambino(adottato da genitori gay) a scuola,verrebbe preso in giro fino alla morte
E' la dura realtà purtroppo
Quello è un problema di branco e di educazione da parte dei genitori; in una classe di bambini meridionali un bambino del varesotto è preso in giro, così come il contrario.
A parte ciò son d'accordo relativamente all'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, così come penso Ankie non dica cavolate parlando di genitori e istituti
Ankie ha scritto:E dove sta scritto che è meglio crescere in una famiglia rispetto agli istituti?
Pensate a tutti i casi di abusi da parte dei genitori, incesti e roba varia...
hai mai conosciuto ragazzi cresciuti in istituto? io si, e ti posso assicurare che non c'è nulla di piacevole a vivere la propria infanzia secondo dei dettami che definirei "integralisti". perché la realtà è che in Italia gli istituti che si occupano di minori sono gestiti direttamente o indirettamente dalla chiesa.
inoltre perché ci si pone il problema del sesso dei genitori, sbandierando la presunta "necessità" del bambino di avere ad esempio sia un uomo che una donna, quando nei suddetti istituti i bambini presenti hanno a che fare o con soli preti o con sole suore? mai entrambi.
A me "fa ridere" chi pensa che i bambini che crescono con 2 genitori omosessuali possano diventarlo a loro volta (come se fosse qualcosa di male).
Se l'orientamento sessuale dei genitori fosse tanto determinante, nessun omosessuale attuale (cresciuto in coppie etero) sarebbe appunto gay perchè "sarebbe abituato all'esempio dei genitori".
Detto questo, se davvero fosse questo il problema (che poi reale problema non è ma bisogna fare "di necessità virtù") si potrebbe attuare un compromesso, ossia, far adottare i bambini "più grandi" alle coppie gay e lasciare i più piccoli alle etero.
Non è un problema nè di natura, nè scientifico.
E' un problema unicamente culturale-religioso.
I bambini che prendono in giro un altro bambino, perchè dicono che è gay o è di una famiglia gay, lo fanno perchè gli viene insegnato a farlo. E' tutta questione di insegnamento, di cultura. Il problema è che esiste ancora parecchia gente che ritiene diversa una persona in base al colore della pelle, figurarsi in base al gusto sessuale.
PS:Der, secondo me il tuo compromesso è una pessima idea.
Tieni conto che un bambino già grande, può crescere a disagio in una famiglia omosessuale, perchè ha già dentro di sè i crismi e i pregiudizi della cultura malata che porta la gente a scegliere barabba piuttosto che gesù.
Der Metzgermeister ha scritto:A me "fa ridere" chi pensa che i bambini che crescono con 2 genitori omosessuali possano diventarlo a loro volta (come se fosse qualcosa di male).
Se l'orientamento sessuale dei genitori fosse tanto determinante, nessun omosessuale attuale (cresciuto in coppie etero) sarebbe appunto gay perchè "sarebbe abituato all'esempio dei genitori"
Ecco, io ci terrei a sottolineare soprattutto questo. Perché ad esempio io conosco tanta gente che si dice "aperta" verso le relazioni omosessuali, tanto da essere disposta ad avere le unioni civili anche in Italia per le coppie gay, ma è contraria alle adozioni perché "magari poi il bambino diventa gay a sua volta".
Pur ammettendo che possa essere lontanamente vero, ma che ragionamento è? "Accetto i gay che ci sono già, ma non voglio che altri lo diventino da grandi".
King of Bling Bling ha scritto:
Ecco, io ci terrei a sottolineare soprattutto questo. Perché ad esempio io conosco tanta gente che si dice "aperta" verso le relazioni omosessuali, tanto da essere disposta ad avere le unioni civili anche in Italia per le coppie gay, ma è contraria alle adozioni perché "magari poi il bambino diventa gay a sua volta".
Pur ammettendo che possa essere lontanamente vero, ma che ragionamento è? "Accetto i gay che ci sono già, ma non voglio che altri lo diventino da grandi".
Sono i peggiori perchè ritengono "l'essere gay" una malattia, da non trasmettere.
Oppure che l'accettare i gay sia eticamente e moralmente corretto ma fosse per sta gente, non dovrebbero esistere.
E' sempre un problema di cultura.
11 febbraio ha scritto:assolutamente contrario se si parla di minori. Se invece il ragazzo in questione è maggiorenne o al limite già in grado di capire certe cose, allora sarà lui/lei a stabilire se non ha problemi a finire in una coppia di questo tipo.
E perché mai ?
Non proibisci mica al bambino di 10 anni di decidere se vuole stare in una famiglia (cosa che comunque si fa sempre con la coordinazione dei servizi sociali) dopo l'affidamento pre-adottivo perché la famiglia è di una religione piuttosto che dell'altra. Che differenza fa l'orientamento sessuale ? Perché un bambino di 10 anni non deve essere in grado di decidere se gli piace la famiglia in cui sta solo se c'è di mezzo l'omosessualità, quando il suo giudizio è tenuto largamente in conto riguardo qualsiasi altro parametro indipendentemente dalla maggiore età o meno ?
Rocks ha scritto:Der, secondo me il tuo compromesso è una pessima idea.
Tieni conto che un bambino già grande, può crescere a disagio in una famiglia omosessuale, perchè ha già dentro di sè i crismi e i pregiudizi della cultura malata che porta la gente a scegliere barabba piuttosto che gesù.
La mia era una provocazione, credevo si fosse capito
11 febbraio ha scritto:assolutamente contrario se si parla di minori. Se invece il ragazzo in questione è maggiorenne o al limite già in grado di capire certe cose, allora sarà lui/lei a stabilire se non ha problemi a finire in una coppia di questo tipo.
A parte che affido a un maggiorenne è un ossimoro. E anche le adozioni iimmagino siano lo 0, 000001% dei casi...
Ma perche una coppia omosessusle dovrebbe essere peggio di una etero?
Rocks ha scritto:Non è un problema nè di natura, nè scientifico.
E' un problema unicamente culturale-religioso.
I bambini che prendono in giro un altro bambino, perchè dicono che è gay o è di una famiglia gay, lo fanno perchè gli viene insegnato a farlo. E' tutta questione di insegnamento, di cultura. Il problema è che esiste ancora parecchia gente che ritiene diversa una persona in base al colore della pelle, figurarsi in base al gusto sessuale.
PS:Der, secondo me il tuo compromesso è una pessima idea.
Tieni conto che un bambino già grande, può crescere a disagio in una famiglia omosessuale, perchè ha già dentro di sè i crismi e i pregiudizi della cultura malata che porta la gente a scegliere barabba piuttosto che gesù.
Rocks ha scritto:
Sono i peggiori perchè ritengono "l'essere gay" una malattia, da non trasmettere.
Oppure che l'accettare i gay sia eticamente e moralmente corretto ma fosse per sta gente, non dovrebbero esistere.
E' sempre un problema di cultura.
Credo che sia la prima volta in assoluto che sono d'accordo con Rocks .
Poi meglio un bambino in una coppia omosessuale che lo ama che in una coppia etero che si fa i cazzi suoi e lo uso come merce di scambio per il divorzio