Heh, è ironico. Mi è sempre stato detto il contrario.Giorgiobass ha scritto: Per quanto piaccia anche a me (5a stagione esclusa) mi sento di dissentire.
E se parli di introspezione psicologica per eccellenza forse non hai mai visto Six Feet Under, dove lo stesso Michael C. Hall interpreta un personaggio che, con tutto il rispetto, caga in testa a Dexter.
Che David Fisher sia un character grandioso, ma che Dexter gli sia infinitamente superiore.
Ma questa era una cosa che dovevo già verificare io da un bel pezzo, Six Feet Under ce l'ho in cantiere da anni, solo che, vedendo in Michael irrimediabilmente solo Dexter, non ho più sentito l'esigenza di vederlo in altri ruoli [ma lo farò... dopo la fine di Dex però..]
Per l'immedesimazione mi rendo conto si tratti di questione soggettiva alla fine, l'esempio di Jesse me lo fa notare ancor di più, quel che intendevo dire è che con Dexter, almeno per quanto mi riguarda, si è creato un "legame" innumerevolmente più PROFONDO, cosa che con altre serie è successa, ma non fino a quei livelli.
Per dire, vado pazzo, e dico PAZZO, per Breaking Bad e ogni cosa che faccia Walt, infatti è il character che dopo Dexter più mi appassiona, però, nonostante il fortissimo legame tra me spettatore e lui protagonista, quello tra me e Dexter è ancora maggiore.
Ma ripeto, mi rendo conto che questo preciso discorso è particolarmente soggettivo.
Sull'introspezione psicologica non saprei, Dexter è stato sviscerato come non mai, la sua personalità nel corso della serie ha subito un'evoluzione indefinibile, mi risulta difficile concepire che sia stato fatto un lavoro ancor migliore altrove, sempre con lui, mmh.. poi vedrò.
