**TWNA Exclusive - The Myselfdestruction Tour
Anaconda è arrivato allo Swedish Hospital di Seattle, il posto che per lungo tempo è stato la "casa" di Blackblood. Giunto con un camion di materassi, con cui ha quasi investito un infermiere, ha trovato una certa resistenza da parte del personale, almeno fino a quando non è risuonata per l'ospedale la voce di Blackblood e non si è mostrato John Drive #2. C'è stata una vera e propria fuga dall'ospedale da parte di quasi tutti i presenti e Anaconda si è ritrovato da solo con la copia del Doctor Death ed un'ora per recuperare la pistola ed uscire dall'edificio. Dopo una lunga lotta, Anaconda ha rinchiuso Drive #2 in uno sgabuzzino e sembra aver capito dove possa trovarsi la pistola.


Le immagini ci mostrano Anaconda, che si aggira ancora per i corridoi dell’ospedale. Un cartello ci mostra che si trova al quarto piano. Il TWNA Champion sembra avere ben chiaro dove andare, infatti oltrepassa senza degnarle di uno sguardo una serie di porte e raggiunge quasi la fine del corridoio prima di fermarsi. Davanti a lui c’è ora una porta su cui è affissa una targa con la scritta “Sala di controllo”. Anaconda fa uno strano sorriso ed entra.
La telecamera ci porta in una stanza molto grande, le cui pareti sono rivestite di schermi che mostrano le varie stanze dell’ospedale o i monitoraggi delle condizioni dei pazienti più gravi. Sulla parete centrale, però, gli schermi proiettano un conto alla rovescia, arrivato a 26 minuti e 44 secondi, il che ci fa capire che Anaconda è davvero arrivato nel posto giusto. A conferma di ciò, una voce metallica risuona nell’aria.
Blackblood: «
Bravo Anaconda, a quanto vedo ce l’hai fatta… non che mi aspettassi altro da una persona intelligente come te…»
Anaconda: «
Dove altro avrebbe potuto nascondere un oggetto così importante un megalomane come te?»
Blackblood: «
Lo prenderò come un complimento… ora, quel che ti resta da fare è premere uno di quei due interruttori. Uno aprirà una cassetta di sicurezza dove è contenuta la pistola…»
Anaconda: «
E l’altro?»
Blackblood: «
Non lo immagini? L’altro è collegato ai macchinari che mantengono in vita i pazienti più gravi, e se dovessi premerlo… beh, si spegnerebbe la luce. Pensaci pure con calma, hai in mano un centinaio di vite più o meno. Ma ti consiglio di non sprecare tempo… credimi, una volta recuperata la pistola ne avrai bisogno.»
Anaconda si trova all’improvviso immerso nel silenzio, interrotto solo dal ronzio dei macchinari, la fronte imperlata di sudore. Il TWNA Champion fa per premere un pulsante, ma poi ritrae la mano. Il respiro di Anaconda si fa più veloce, sa di non poter sbagliare, scuote la testa e si scaglia su un interruttore, sapendo che se aspettasse ancora potrebbe non farcela. Non accade nulla. Per alcuni interminabili secondi è il silenzio a dominare la scena… quindi, cigolando, si apre una cassetta di sicurezza mostrando al suo interno la pistola.
Blackblood: «
Bravo Anaconda… bravo e fortunato. Alla fine ce l’hai fatta. Ora non ti resta che abbandonare l’edificio. Hai la bellezza di 23 minuti e 35 secondi. Ti conviene farteli bastare…»
Anaconda impugna la pistola ed esce dalla stanza, sembra un po’ preoccupato per le parole di Blackblood. Il TWNA Champion si guarda intorno, circospetto, ma non c’è nessuno. Anaconda arriva in fondo al corridoio e inizia a scendere le scale, fino a tornare al terzo piano… dove trova ad aspettarlo una ventina di marionette!!!
Anaconda si gira di scatto e torna a salire le scale il più rapidamente possibile, per mettere un buon numero di scalini tra di sé e le marionette. Arrivato in cima, dove si trova una piccola segreteria, toglie tutte le carte da un tavolo e lo fa rotolare dalle scale, stessa sorte tocca ad un paio di sedie.
Anaconda: «
Questo dovrebbe rallentarli un po’… forse…»
Il TWNA Champion cambia strategia e attraversa il corridoio di corsa, andando verso la rampa di scale che porta invece al piano superiore… ma qui lo sta aspettando la copia di John Drive, che è riuscita ad evadere dallo sgabuzzino e tiene in mano lo Sledgehammer!!!
La copia del Doctor Death cerca di colpire Anaconda, che evita e si lancia verso le scale, ma Drive #2 prevede questa sua mossa e gli blocca la via di fuga. Nel frattempo le marionette si sono liberate dell’impiccio del tavolo e hanno aggiunto i due che combattono. La copia di Drive prova ad approfittarne e si scaglia all’attacco, ma Anaconda evita il colpo e lo Sledgehammer raggiunge alla testa una delle marionette, che crolla a terra morta. Drive e le altre marionette, di conseguenza, diventano ancora più aggressivi ed Anaconda a stento si salva entrando in una stanza, che sembra essere un piccolo laboratorio.
Blackblood: «
15 minuti…»
Le marionette e Drive lo raggiungono pochi secondi dopo, ma il TWNA Champion è pronto e versa loro addosso un intero bottiglione da 5 litri di liquido infiammabile. Le marionette ed il Doctor Death sono colti di sorpresa e questo regala qualche secondo ad Anaconda, che ne approfitta per accendere un fiammifero e gettarlo su di loro.

Le marionette iniziano ad ardere vive, e se provassero dolore di certo urlerebbero, ma quando le fiamme raggiungono il cervello semplicemente di liquefanno; anche Drive #2, benchè non possa essere ucciso così, soffre terribilmente. Anaconda esce dalla stanza prima che il fuoco blocchi l’uscita, e nonostante si bruciacchi un po’ gli abiti riesce nel suo intento. All’improvviso viene attaccato però da una marionetta che non era entrata nel laboratorio con le altre e, colto di sopresa, viene gettato a terra. La marionetta impugna un coltello e lo alza, trionfante… ma da dietro un'altra marionetta la afferra per il collo con un laccio per strangolare e, dopo qualche attimo di combattimento, la uccide!!!
Blackblood: «
10 minuti…»
Anaconda si rialza, sorpreso, ma la marionetta, che solo ora vediamo essere diversa dalle altre, gli mette un dito sulle labbra per fargli segno di stare zitto e indica il muro dell’ospedale, dove appare una scritta:
tu non mi conosci, ma io so benissimo chi sei… ancora non è il momento, ma in un futuro forse non troppo lontano faremo grandi cose insieme.
Anaconda si volta, stupefatto, e si accorge che la figura misteriosa è scomparsa. Il TWNA Champion si guarda intorno per qualche secondo, ma non si vede nessuno, quindi si lancia verso le scale ed inizia a salire. Tuttavia, arrivato in cima, si accorge di non essere più all’interno dell’ospedale ma sul tetto. Anaconda si sporge e vede di essere molto in alto… e all’improvviso si sente una voce provenire da dietro.
???: «
Go, Raptors!»
Anaconda si volta e vede la copia di Drive, malridotta, con diverse bruciature sulla pelle e sugli abiti, senza più Sledgehammer, che probabilmente si è fuso tra le fiamme, ma con sul volto un’espressione terribilmente truce. In sottofondo, dagli amplificatori dell’ospedale, si sente un’altra voce.
Blackblood: «
Ultimi cinque minuti…»
John Drive: «
Go, Raptors!»
Anaconda prende dalla tasca la pistola, ma forse per l’agitazione ci impiega un secondo di troppo e, prima che possa sparare, con una manata la copia di Drive la getta di sotto.
John Drive: «
Go Raptors!»
Anaconda non sembra sapere più cosa fare, Drive #2 si sta preparando a colpire… E ANACONDA SI BUTTA DI SOTTO!!! INCREDIBILE!!! La copia di Drive esulta alzando il braccio, quindi guarda giù… pazzesco!!! Anaconda è atterrato sul camion di materassi che aveva parcheggiato sotto l’ospedale!!! Aveva già preparato tutto!!! Anaconda sorride a Drive #2, con la pistola ben stretta in mano, gli fa un gesto di saluto e poi si mette alla guida del camion, mentre la copia del Doctor Death urla al cielo tutta la sua rabbia. Su queste immagini si chiude il collegamento.