Colt877 ha scritto: ↑23/03/2022, 13:13
Se non capiamo le motivazioni del conflitto, mi spieghi l'informazione a cosa serve?
Infatti ho scritto che serve comprenderle. Copio-incollo: è giusto capire le cause e spiegarle, ma questo è ben diverso dal mettere in piedi un contraddittorio e un dibattito sul fatto che Putin abbia o meno ragione, perché non ce l'ha, ha scatenato una guerra e vaffanculo, non c'è da discutere su questo. Una volta che si sono comprese le cause, ha senso mettere un filo-putiniano in un dibattito televisivo? Davvero vogliamo dare voce a questa gente che difende un dittatore criminale assassino? Le cause sono uno spiegazione, non una giustificazione. La realtà va analizzata, e poi non c'è dibattito e contradditorio che tenga di fronte alla guerra. Putin non può aver ragione in alcuna maniera e non devono esserci filo-putiniani in nessuna trasmissione televisiva.
Le vostre posizioni sono totalmente relativiste. Seguendo il vostro ragionamento, non c'è alcuna posizione che possiamo considerare acquisita dopo millenni di storia e sviluppo del pensiero. Ogni volta dovremmo discutere se la guerra è giusta o no, se i vaccini sono giusti o no, se l'omosessualità va bene o no? Non è così ragazzi. Chi stabilisce su cosa discutere e cosa no? L'abbiamo fatto noi nel corso della storia, lo decide il nostro sistema di valori. Non possiamo andare avanti negli anni e discutere sempre delle stesse cose. Nello specifico sulla guerra, ribadisco: le dinamiche vanno analizzate, ma non devono esserci dibattiti con persone che provano a giustificare la scelta di entrare in guerra. E allargando il ragionamento: non devono più andare in televisione gente come quella che ho nominato prima che torna indietro al Medioevo per giustificare la propria bigottaggine ed ergere la propria ignoranza a baluardo del libero pensiero.
Colt877 ha scritto: ↑23/03/2022, 13:13
Mi vorrai dire forse che non ha senso quello che si fa in Italia, cioè che vengono chiamati a parlare personaggi folkloristici che ne sanno poco o nulla della Russia di Putin e ripetono a pappagallo delle scemenze, ma questo è assai diverso da quello che sostieni tu che è di fatto una forma di censura Orwelliana dove qualcuno stabilisce a priori su quali argomenti discutere, in che modo, quali idee ritenere accettabili e quali invece bandire dal dibattito.
Nello specifico del caso Orsini, io trovo ridicolo quello che è stato fatto dalla Berlinguer, dove un professore come Orsini(piaccia o non piaccia) è stato messo a discutere con una ballerina di Ballando con le Stelle soltanto perché ucraina. Ammetto che mi è sembrato di tornare ai tempi del Covid, con le virostar che si divertivano a fare dibattiti televisivi con Montesano, Povia e compagnia. Questo però non è vero contraddittorio, ma semplicemente informazione scadente. Restando su Orsini(che dice cose che nel resto dell'Occidente non suonano affatto filo Putin come in Italia), anche quando è stato contrapposto con personaggi dotati di un minimo di conoscenza della materia, a parte le solite trite e ritrite ovvietà che vengono ripetute ogni giorno, non hanno confutato nulla della sua analisi.
Ma su questo sono d'accordo, fermo restando che non so chi sia Orsini. Non voglio vedere dibattiti con dei minchioni a caso che difendo una posizione senza alcun titolo per farlo. Se anche avessero ragione, non vorrei vederle, perché finiscono per sminuire la loro tesi che potrebbe essere invece quella da avvalorare, e loro non hanno i mezzi per farlo e finiscono per fare il gioco di chi sostiene altro.
Colt877 ha scritto: ↑23/03/2022, 13:13
Per dire: appurato che Putin è un uomo spregiudicato, un criminale di guerra(se il presidente degli Stati Uniti non lo chiamasse così, almeno pubblicamente, sarebbe meglio, ndr) e tutto quello che si può pensare. Qualcuno mi spiega perché si sono fatte tre esercitazioni della Nato in Ucraina? Si dirà: l'Ucraina e la Nato non erano libere di farle lì? Assolutamente sì, e questo non giustifica minimamente Putin che resta tutte le cose dette poc'anzi e tutte le altre che potete pensare. Però il ragionamento che fa Orsini sul punto è assai difficile da attaccare, e cioè che con un certo modo di comportarci abbiamo spinto Putin ad attaccare l'Ucraina. Probabilmente l'avrebbe attaccata lo stesso, perché chi lo conosce davvero sostiene che il suo obiettivo sia da sempre quello di ricostruire l'impero russo. E resta da chiedersi allora perché noi europei ci siamo legati mani e piedi ai russi, a tal punto che l'approvvigionamento energetico delle nostre economie dipende in larghissima parte dalla Russia. Cioè Putin non è impazzito un mese fa, e non ha deciso un mese fa di invadere l'Ucraina. Significa essere antioccidentali dire che mentre i russi si preparavano a fare la guerra dal 2014, noi abbiamo fatto poco o nulla, anzi abbiamo anche venduto le armi ai russi(uno schifo pari a quello di chi oggi invia le armi in ucraina non si sa bene in mano a chi, e che se Putin vincerà la guerra finiranno in mano ai russi). Tutte queste cose vanno dette in televisione, magari anche invitando personaggi che sappiano un minimo di cosa stiano parlando e non semplici macchiette da sbertucciare per fare caciara all'italiana senza mai dire nulla di interessante.
Ecco ma vedi che allora siamo perfettamente d'accordo. Questa è una spiegazione, un'analisi di come si sono evolute le cose. E questo va fatto, va detto e va spiegato. Poi però non voglio il dibattito pro-putin vs anti-putin. Traslando il ragionamento: spieghiamo tutto quello che vogliamo sui vaccini, ma poi non voglio il dibattito no-vax vs sì-vax. In breve, quello che dico è: spiegare sì, dibattere su queste cose assolutamente no.
Inklings ha scritto: ↑23/03/2022, 14:12
Mike, che non dovrebbe essere materiale televisivo sono d’accordissimo, ma che non ci sia da dibattere anche no.
L’eutanasia è una questione complessa che richiede delle riflessioni di natura bioetica abbastanza serie (e no, non tutti quelli che si occupano di questioni bioetiche sono necessariamente religiosi, per fortuna). Banalmente, la questione tocca punti come la valutazione della “libera volontà” e una serie di questioni che non sono facilmente decidibili o definibili. Esempio molto banale e stupido, il diritto all’eutanasia dovrebbe essere concesso a qualsiasi individuo indipendentemente dalle sue condizioni di salute? Pazienti gravemente depressi o con condizioni psichiatriche particolari dovrebbero averne acceso, dovrebbe esserci un’analisi preliminare, etc.?
Per dire che sicuramente è una questione su cui è necessario legiferare al più presto (e spero vivamente che lo facciano perché è imbarazzante essere ancora a questo punto), ma che richiede una riflessione seria e transdisciplinare tra medici, psichiatri, giuristi, etc.
Per il resto la roba che le trasmissioni debbano sempre avere lo scemo del villaggio a cui tirare i pomodori lo trovo abbastanza penoso, ma anche indubbiamente spassoso (e col piffero che mi metterei a guardare Giletti se non potessi almeno farmi due risate)
Ok su questo concordo. La riformulo così allora, anche in questo caso: credo e spero che nessuno possa venirmi a dire che sia giusto dibattere sul fatto che sia giusto o meno fare una legge sull'eutanasia che tuteli il diritto delle persone a scegliere come e quando morire. Che poi non è così perché lo vediamo certa gente come la pensa, ma facciamo finta che il nostro non sia un Paese popolato da imbecilli. Ecco, sul macro-tema, sul diritto all'autodeterminazione e a scegliere come morire, direi che su questo ormai siano caduti tutti i tabù e non ci sia più nulla di cui discutere. Poi è verissimo, come dici, che ci sono tante cose su cui discutere, perché questa è effettivamente una questione complessa che non va banalizzata, come avevo fatto sopra.
KaiserSp ha scritto: ↑23/03/2022, 13:00
io non la farei così semplicistica su eutanasia, putin e quant'altro solo perchè "è così e basta" perchè poi c'è il leggerissimo rischio di causare problemi ancora peggiori (l'intervento in iraq del 2003, e non solo lui, sta ancora aspettando che qualcuno passi a pagare il conto dei crimini di guerra, per dire...)
Sull'eutanasia, nei termini in cui l'ha messa Inklings qui sopra concordo, sull'assoluta necessità di una legge sull'eutanasia però non si discute. Altrimenti back to Medioevo e ciao, non si discute su questo. Sul fatto che Putin sia un criminale di guerra, dittatore e assassino non si discute. Si capiscono le ragioni del conflitto, ma resta del tutto ingiustificabile. Quanto al resto: ho giustificato forse l'imperialismo americano? No, anzi. Lì è lo stesso discorso: andiamo ad analizzare le ragioni che hanno portato gli USA a fare ciò che hanno fatto, e poi lo si condanna fermamente senza se e senza ma.