Re: WWE SUPER SHOWDOWN 27/2/2020 - OFFICIAL THREAD
Inviato: 28/02/2020, 17:07
Tra l'altro Golberg vince con un T-bone suplex


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Almeno questa volta non ha tentato di uccidere il suo avversario come con Taker.
Sarebbe stata carina anche se ci avessero costruito qualcun altro futuribile. Fossi stato io sarei andato a scatola chiusa con Balor versione demone. Cioè, quando The Fiend aveva debuttato contro Balor, tutti si segavano su un ipotetico Demon vs Fiend. E avresti avuto la storyline perfetta tale da proteggere The Fiend, anche partendo dal fatto che Balor "normale" non l'ha battuto, ma quello Demon sì. Magari Wyatt avrebbe potuto vedere nel Demon il mostro di cui aveva sempre avuto paura.Nevermon ha scritto: ↑28/02/2020, 14:48 Ragazzi il punto debole di The Fiend era la paura, mi sembra abbastanza palese.
Il nuovo personaggio di Bray è il mostro che tutti quanti noi ci portiamo dietro da bambini. Non a caso i suoi angle sono tutti incentrati su una comunicazione per bambini. Il suo alterego maligno è un incubo, finché lo temi non puoi sconfiggerlo. Rollins era terrorizzato e lo ha reso indistruttibile. Bryan ha provato a fronteggiarlo ma sul finale ha ceduto, spaventato dal fatto che il suo avversario fosse davvero indistruttibile (cosa resa molto bena negli ultimi istanti del match della Rumble dalla mimica di Daniel).
Goldberg non ha paura di nessuno. Gli va faccia a faccia, non vende la preoccupazione. Lo stesso Cole, per tutto l'inizio del match, vendeva la cosa al commento. Bill non teme il maligno e lo asfalta. Quest'ultimo si rialza dopo il match e scompare, proprio come un incubo.
Sarebbe stata una storia carina se solo l'avessero raccontata diversamente.
Ogni volta che ci penso mi viene in mente quella puntata di Futurama in cui anziché distruggere la palla d'immondizia che sta per abbattersi sulla Terra ne creano un'altra per respingerla, e quando Leela chiede come faranno quando la nuova palla ritornerà, gli rispondono "ci penseranno quelli che verranno dopo".
Ricordo quella puntata!Delphi ha scritto: ↑28/02/2020, 18:15 Ogni volta che ci penso mi viene in mente quella puntata di Futurama in cui anziché distruggere la palla d'immondizia che sta per abbattersi sulla Terra ne creano un'altra per respingerla, e quando Leela chiede come faranno quando la nuova palla ritornerà, gli rispondono "ci penseranno quelli che verranno dopo".

poi passeranno alle repliche della WWE ed hai voglia a rivedere Angle, Big Show, Kane, Foley ecc ecc... a 60 anni suonati esibirsi a RiadL'uomo di Okinawa ha scritto: ↑28/02/2020, 17:25 Quando in Arabia finiranno di vedere le repliche della Wwf (shh, non gli spoilerate il finale di Survivor Series del 97...") forse vedremo degli show mediamente accettabili senza le vecchie glorie
Mi secca doverla tirare in ballo, più che altro perché so già che scatenerò polemiche e verrò tacciato per smark, ma la AEW in meno di un anno di show sta già dimostrando che puoi, pian piano, costruire personaggi di spessore, non dico per forza The Rock, Austin, Cena e Hogan (quello lo vedremo), ma almeno del livello dei Batista, Edge, Orton dei loro tempi. "Cawdy" ormai è consolidato. MJF è già sulla buona strada. Su Page si sono accorti che rischiavano un nuovo Reigns, e hanno cambiato rotta, finora con riscontri buoni.Lord Ares ha scritto: ↑28/02/2020, 15:52 Le vecchie glorie hanno rotto il cazzo sono d'accordo con voi, ma l'incapacità di costruire nuove stelle prescinde dalla presenza dei vari Goldberg, Taker o Lesnar (i primi 2 in questo periodo storico li trovo totalmente inutili, con Brock qualcosa di decisamente migliore avrebbero potuto fare).
-Reigns le leggende che si è trovato davanti le ha battute tutte, Cena, Triple H, Undertaker, Lesnar, si è fatto 4 ME di WM consecutivi eppure non ha sfondato come i vertici avrebbero voluto tant'è che dopo 6 anni ancora vogliono mandare in scena la consacrazione di Roman
-Styles si è visto interrompere il primo regno dal "vecchio" Cena ma poi ha rivinto la cintura e l'ha tenuta per un anno e nonostante questo non è mai riuscito a togliersi di dosso l'etichetta di campione di Serie B. AJ in WWE ha 500 giorni da campione alle spalle eppure non lo si identifica come una Top Star assoluta (anzi da più di un anno sta nello sticazzi generale)
-Rollins ha avuto un 2019 strepitoso in chiave mark, è uno dei pochi wrestler ad aver battuto 2 volte Lesnar ma anche con lui sono dovuti tornare indietro.
-Ora abbiamo in rampa di lancio Mcintyre, mi auguro riesca a battere Lesnar ma vedo gli stessi problemi di costruzione e di gestione del personaggio che nel recente passato hanno avuto altri e temo che alla lunga anche lui non possa durare.
Quindi si le leggende e i part timer tolgono troppo spazio ed è ora che si faciano da parte, ma i problemi nel creare nuove figure iconiche sono altri.
1) In questo roster manca il wrestler in grado di spiccare sugli altri, probabilmente un The Rock, un Austin o un Cena non c'è.
2) Sono incapaci. Perché se il top name assoluto manca di wrestler in grado di raccogliere il ruolo dei vari Edge, Orton, Batista ce ne sono parecchi ma non riescono a costruire nemmeno quelli
La AEW è una WWE con molto meno starpower ma con più cura dei personaggi, delle loro costruzioni ,delle evoluzioni e delle storyline, seppur non esenti da qualche falla qua e là. Stanno svolgendo un lavoro che se lo facessero a Stamford assisteremmo a degli show coi contro cazzi. Che poi il raw di Heyman è anche godibile ma tanto l'ultima parola spetta sempre a Vince, dunque si sa già che il risultato finale sarà per lo più una merda.Delphi ha scritto: ↑28/02/2020, 18:28 Mi secca doverla tirare in ballo, più che altro perché so già che scatenerò polemiche e verrò tacciato per smark, ma la AEW in meno di un anno di show sta già dimostrando che puoi, pian piano, costruire personaggi di spessore, non dico per forza The Rock, Austin, Cena e Hogan (quello lo vedremo), ma almeno del livello dei Batista, Edge, Orton dei loro tempi. "Cawdy" ormai è consolidato. MJF è già sulla buona strada. Su Page si sono accorti che rischiavano un nuovo Reigns, e hanno cambiato rotta, finora con riscontri buoni.
Non sto dicendo che questi siano i nuovi Rock e Austin... Ma dopo tanto tempo mi sono reso conto della reale volontà di costruire un nome, senza dovermi preoccupare "speriamo che funzioni", "chissà se non cambieranno idea", "chissà se lo sputtaneranno".
Sembra che la WWE abbia rinunciato in partenza all'idea di avere nuove top star, tranne forse con Reigns, forse perché non vuole creare personaggi così grossi da avere peso nel backstage e creare potenziali problemi (come CM Punk), o da non avere più bisogno della WWE (come Cena).
Anche NXT, nel suo piccolo, dimostra che se solo volessero potrebbero costruire non dico degli Hogan, ma dei nomi comunque caldi.
se lo avessero fatto con Reigns invece che col 54enne Goldberg, nulla da obiettareNevermon ha scritto: ↑28/02/2020, 14:48 Ragazzi il punto debole di The Fiend era la paura, mi sembra abbastanza palese.
Il nuovo personaggio di Bray è il mostro che tutti quanti noi ci portiamo dietro da bambini. Non a caso i suoi angle sono tutti incentrati su una comunicazione per bambini. Il suo alterego maligno è un incubo, finché lo temi non puoi sconfiggerlo. Rollins era terrorizzato e lo ha reso indistruttibile. Bryan ha provato a fronteggiarlo ma sul finale ha ceduto, spaventato dal fatto che il suo avversario fosse davvero indistruttibile (cosa resa molto bena negli ultimi istanti del match della Rumble dalla mimica di Daniel).
Goldberg non ha paura di nessuno. Gli va faccia a faccia, non vende la preoccupazione. Lo stesso Cole, per tutto l'inizio del match, vendeva la cosa al commento. Bill non teme il maligno e lo asfalta. Quest'ultimo si rialza dopo il match e scompare, proprio come un incubo.
Sarebbe stata una storia carina se solo l'avessero raccontata diversamente.
L'importante è che non sia un lariat.
Sì e no, nel senso che avrebbe significato che Reigns è un superman mentre Bryan e Rollins dei semplici uomini che hanno paura. Io penso che Bryan sarebbe stato l'avversario perfetto, e di solito è più bella ed efficace la storia di colui che inizialmente è debole e indifeso, ma poi riesce a superare le difficoltà e vince il mostro (LOTR, ma è lo schema di quasi tutte le storie fantastiche), anziché la storia di quello forte che arriva ed è più forte dell'altro.BestintheWorld1982 ha scritto: ↑28/02/2020, 19:37 se lo avessero fatto con Reigns invece che col 54enne Goldberg, nulla da obiettare
Vi prego, me la spiegate una volta per tutte la storia dei lariat, pls?