L'esasperazione è tipico della mentalità americana, non solo della WWE, "abituati" a sfruttare all'osso un'idea che funziona per poi gettarla alle ortiche senza problemi nel momento in cui non fà più "cash".
Un esempio classico è il boom di Deadpool in casa Marvel qualche anno fà quando il supereroe era protagonista di diverse testate oltre a comparire in una miriade di storie come co-protagonista, comprimario o special-guest. O il bisogno di reboot e sequel cinematografici o, ancora, di portare allo stremo serie TV che dovevano finire anni prima.
La "list" funzionava e l'hanno sfruttata all'osso. Niente di cui stupirsi. E' l'asse portante dell'ideologia del Consumismo.