*Ultimate Warrior first inductee in the HOF 2014*

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SNM UOTC
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Re: *Ultimate Warrior first inductee in the HOF 2014*

Messaggio da SNM UOTC »

Christian Peeps ha scritto: Sinceramente, ora mi rompo il cazzo di leggere tutto, non potresti fare un riassunto?

- warrior batte cassa a vince pre summerslam 91
- vince si appecorina e lo ricopre di soldi ed extra per poi sospenderlo dopo il ppv



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Greg Valentine
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Re: *Ultimate Warrior first inductee in the HOF 2014*

Messaggio da Greg Valentine »

Jeff Hardy 18 ha scritto:
Ma che avessero meno valenza i giudizi dei critici non è rilevante.
Semplicemente la società è cambiata ed anche oggi, leggi il topic su Reigns o Langston, la gente non li conosce i criteri, passando da Mark a Smark non a caso.
Come per il cinema c'è chi sa come valutare il prodotto e chi va a vedere il film blockbuster, idem nel wrestling.

Perciò la critica fatta ad oggi non può non tenere conto del periodo storico, perchè la frase "secondo i parametri moderni X Vs. Y farebbe schifo" la leggo da sempre, ma rimane sempre una stronzata, perchè i parametri moderni sono gli stessi di 30 anni fa, la differenza è che la massa non potesse accedervi facilmente e quindi sembra come che.

Puoi dire che la gimmick abbia influenzato il wrestler molto spesso, vedi Hogan che doveva subire e poi risplendere alla fine, o Undertaker dei primi anni, perciò al massimo puoi tenere conto dell'interpretazione della stessa e di quanto sia coerente con quanto visto, cosa che sono solito fare spesso (per dire il famoso ME del primo show della ROH per me manca proprio di una caratterizzazione dei personaggi), visto che il wrestling NON trascende dagli aspetti di entertainment, ma dal 1865 che è così, non è questione anni '80, o moderna.
Ma non c'è più niente da ribattere, entrambi abbiamo argomentato i nostri punti di vista, personalmente credo di aver capito il tuo, bona.

E chiarisco che il problema si pone solo nel momento in cui tu dici "merda" senza argomentare, non perchè costituisca un vero fraintendimento da parte mia (io bene o male ti conosco e so il modo in cui esprimi i tuoi giudizi) ma piuttosto perchè nelle discussioni cerco sempre la visione più fedele possibile. Siccome - mi perdonerà chi si sente direttamente chiamato in causa - non trovo la cognizione storica di molti sufficientemente adeguata, miravo ad offrire una chiave di lettura diversa da quella che si cela dietro il tuo "merda che caga merda", che so essere il riassunto della tua opinione dopo anni (e se tu alla fine della fiera ci vedi solo merda, è comunque una tua critica e come tale la devo accettare), ma, in ragione della competenza che ti si attribuisce, rischia di venire ripetuta a macchinetta senza interrogarsi dei motivi. I motivi mi pare siano stati espressi da ambo i lati, sta a chi legge (se c'è qualcuno) farsi la propria idea.

In generale mal digerisco i dogmi, per questo rido quando mi citi Meltzer. La critica è uno STRUMENTO critico/razionale per confutare, non è una legge da imparare. Motivo per cui non puoi citarmi Meltzer come dato oggettivo. Essere critici è un atteggiamento, è una presa di posizione, e per valere qualcosa deve essere autonoma, non uniformarsi ad un'unica ottica di qualità o "bellezza" (se vuoi estendere il discorso oltre i modesti confini del wrestling) che diventa alla fine un uniformarsi ad uno stereotipo che è una parodia di quello che dovrebbe davvero essere una critica. Se esistesse davvero, non avrebbe senso questo dibattito, e io non avrei alcuno appiglio, e invece ne avrei tantissimi.

Per me un carattere imprescindibile da qualsiasi analisi qualitativa/storica (o estetica, se ripeto vogliamo allargare il discorso) è la DIMENSIONE (temporale e spaziale) in cui l'oggetto della nostra valutazione è collocato. Trovo assurdo, cioè, giudicare un qualcosa senza tener conto del fine, della funzione e delle aspettative che può ragionevolmente creare nella mente di un fruitore. Il definire "merda che caga merda" Ultimate Warrior (che è solo un piccolissimo punto in un discorso diventato molto più ampio) in base a criteri pseudo-universali sta allo stesso piano dell'aspettarsi da un film di explotaition riflessioni Bergmaniane, o giudicare uno spotfest dallo storytelling o Andre The Giant per doti da ginnasta.

Perchè di UW tu hai dimostrato solo come fosse un worker mediocre (su cui non c'è mai stata discussione da parte mia) in un tempo (dimensione temporale) e in un luogo (WWF 1990, dimensione spaziale) in cui l'essere un grande performer ai piani alti (o almeno come convenzionalmente lo intendiamo oggi) contava meno di zero (fine, funzione e ragionevoli aspettative). La tua critica sull'intrattenitore invece non regge, perchè per gli stessi criteri, UW era un interprete più che convincente (dimostrabile con un tifo, con vendite e con un interesse globale, fino a quel momento senza precedenti). Questo smentisce almeno la "merda che caga merda" e almeno per quanto mi riguarda, era il solo motivo di discussione.

Ok, alle fine c'era tanto da ribattere.

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.boogeyman.
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Re: *Ultimate Warrior first inductee in the HOF 2014*

Messaggio da .boogeyman. »

Jeff Hardy 18 ha scritto:

Eh certo a Superstars erano tutti match da 30 secondi in effetti. Ma l'hai mai vista una puntata intera?

Ma appunto, fu roba rara proprio per Warrior. Impeto devastante E perchè un'esposizione prolungata era il male per lui.

L'ho già detto UW è merda che caga merda.
no, mai….
ho detto l'esatto contrario, "roba rara tra ss acclamate", e ovviamente non ricordo una puntata fatta tutta da SSvsSP…il jobber dell'epoca era lo SP, il tito santana o il Brutus Beefcake non erano i jobber per come si intendono oggi, ecco che warrior ha fatto mille match da 7-8-9 minuti, che all'epoca erano durate standard e che te non conteggiavi in quanto inferiori a TUO personale sbarramento a 10 min.

Point of view..., concordo con Greg Valentine: Perchè di UW tu hai dimostrato solo come fosse un worker mediocre (su cui non c'è mai stata discussione da parte mia) in un tempo (dimensione temporale) e in un luogo (WWF 1990, dimensione spaziale) in cui l'essere un grande performer ai piani alti (o almeno come convenzionalmente lo intendiamo oggi) contava meno di zero (fine, funzione e ragionevoli aspettative). La tua critica sull'intrattenitore invece non regge, perchè per gli stessi criteri, UW era un interprete più che convincente (dimostrabile con un tifo, con vendite e con un interesse globale, fino a quel momento senza precedenti). Questo smentisce almeno la "merda che caga merda" e almeno per quanto mi riguarda, era il solo motivo di discussione.

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