Dopo i virologi superstar avremo i sociologi opinion leader?


stavo riflettendo su una vecchia frase che sentii anni fa su un talk show, riguardo la par condicio, che in quel caso stava parlando di mafia
Punto i miei proverbiali 50 cent che tra qualche mese lo troveremo candidato con qualche lista di destra.
Ma poi lo buttano nella mischia palesemente per irriderlo e stigmatizzare il suo pensiero. Mettetegli di fronte uno che lo smonti con la dialettica piuttosto, così facendo non fanno altro che favorire la propaganda russa. Ora inizierà a fare la vittima perchè i media cattivi gli hanno messo il bavaglio.
Era stato "censurato" dalla LUISS, ha ritrattato in TV quasi in lacrime e da allora è diventato un martire della cancel culture mondialista globale che vuole imporre il pensiero unico, prendendosi le simpatie dell'ala oltranzista twitteriana che si nutre di fake news russe.

Voi chi?Emperador Horace ha scritto: ↑22/03/2022, 11:05 Era stato "censurato" dalla LUISS, ha ritrattato in TV quasi in lacrime e da allora è diventato un martire della cancel culture mondialista globale che vuole imporre il pensiero unico, prendendosi le simpatie dell'ala oltranzista twitteriana che si nutre di fake news russe.
Quindi la colpa è sempre di voi censori che non sapete contestualizzare e fate un dramma per le cazzate, e magari state lì a sperare che la Russia spodesti Putin e diventi la patria dei matrimoni gay e del meticciato![]()


Non ho mai avuto il piacere/dispiacere di leggerlo e non lo conosco bene, ma ammetto che il titolo del suo libro è fico.Hard Is Ono ha scritto: ↑22/03/2022, 11:52 Ho sempre pensato che Fukuyama fosse un emerito coglione. Cosa che penso tutt'ora.
Devo però riconoscergli che la sua pagina Instagram è la cosa più kojèviana che abbia mai fatto.
Lui che posta foto dei droni che monta e smonta, dei suoi nipoti, di sedie o scarpe, alternate ogni tanto dalla copertina del suo libraccio sono la cosa più da fine della storia che sia davvero riuscito a fare.
Tralasciando il personaggio Orsini, se basta così poco a mandare in crisi la "verità" occidentale, forse tanto inattaccabile come vorrebbero farci credere non è.
), o a gente che non c'entra nulla con lui (Kuzmina), su questo nulla da dire. Però ecco, se serve Orsini per sentire un ragionamento sulla guerra e sulle sue cause(giusto o sbagliato che sia) vuol dire che l'informazione italiana sta veramente a livelli infimi. O ci dobbiamo bere che la guerra è scoppiata perché Putin è impazzito, come lasciano intendere certi "esperti"?Per un Orsini esiste un Mieli e viceversa . Come Parenzo e Fusaro .Emperador Horace ha scritto: ↑22/03/2022, 11:05 Era stato "censurato" dalla LUISS, ha ritrattato in TV quasi in lacrime e da allora è diventato un martire della cancel culture mondialista globale che vuole imporre il pensiero unico, prendendosi le simpatie dell'ala oltranzista twitteriana che si nutre di fake news russe.
Quindi la colpa è sempre di voi censori che non sapete contestualizzare e fate un dramma per le cazzate, e magari state lì a sperare che la Russia spodesti Putin e diventi la patria dei matrimoni gay e del meticciato![]()

Ma io non parlo di una sommossa in chiave filo-occidentale. La mia era puramente una ipotesi buttata là, come papabile futuro scenario geo-politico. Questo, sempre che si riesca a spodestare l'attuale "zar". Ma resta una mera ipotesi di fantapolitica. L'essenziale è che i russi in primis gli si rivoltino contro. E sì, anche a costo di manganellate. Ma le rivoluzioni di questo genere non sono realisticamente da intendersi pacifiche.Colt877 ha scritto: ↑20/03/2022, 10:49 Ma in questo contesto quando mai vedremo in Russia un governo più orientato ad ovest? Tutt'al più, se dovesse cadere Putin, potremmo avere due scenari realistici: o un Presidente ancora più spregiudicato di Putin, che per raccogliere l'eredità dello Zar sarà costretto a continuare su una linea analoga a quella di Putin. Un'altra alternativa, che nessuno considera nei salotti, è che si potrebbe vedere un governo russo imposto da Pechino, non certo dagli Usa o da noi europei. Con questo conflitto in Ucraina Putin ha legato a doppio filo la Russia alla Cina sul piano economico, ma non in una partnership tra due soci di pari livello, bensì in una condizione di forte dipendenza russa dalla Cina. Se proprio le cose in Russia dovessero sfuggire di mano, sarà Pechino a mettere la parola fine. Per adesso però non mi sembra neanche questo il caso.
Per quanto questo possa sembrare filo Putin questo ragionamento, ogni possibilità di una sommossa popolare in chiave anti Putin e filo occidentale ce la siamo giocata quando con le sanzioni non ci siamo limitati a colpire oligarchi, ministri e persone vicine al dittatore. Stiamo mettendo alla fame i russi con le nostre sanzioni, come possiamo pretendere che i russi scendano in piazza per instaurare un governo filo occidentale, quando probabilmente anche chi odia Putin, odia più noi per avergli tolto quel poco che prima avevano?
I cittadini russi sono isolati dalle narrazioni extrarusse. Non è solo una questione di distanza culturale e ribellione a putinismo. Molti di loro non hanno la più pallida idea di cosa stia accadendo, non so quanto sia un'ipotesi realistica. Mi metto nei loro panni: se mi arrivasse un messaggio di Anonymous, probabilmente lo cancellerei all'istante e lo bollerei come fuffa e disinformazione.PuroIndyLove ha scritto: ↑22/03/2022, 14:04 Ma io non parlo di una sommossa in chiave filo-occidentale. La mia era puramente una ipotesi buttata là, come papabile futuro scenario geo-politico. Questo, sempre che si riesca a spodestare l'attuale "zar". Ma resta una mera ipotesi di fantapolitica. L'essenziale è che i russi in primis gli si rivoltino contro. E sì, anche a costo di manganellate. Ma le rivoluzioni di questo genere non sono realisticamente da intendersi pacifiche.
Che poi io non concordo con molte posizioni pacifiste e della "non-violenza" del genere fricchettone. Innegabilmente, l'Ucraina ha il diritto alla resistenza di un paese aggressore. Sono anche io per il dialogo, ma fino a un certo punto. E il dialogo, andava ricercato molto tempo fa. Non è che col bullo a scuola che ti tormenta tu ogni volta cerchi di fare da paciere ed evitare il conflitto. Dopo, non puoi fare altro che reagire.
Anche io ho paura di entrare in guerra. Non sono il tipo, mi sparerebbero non appena metto piede al fronte. Ma non posso realisticamente pregare l'Ucraina di arrendersi o giungere a un compromesso che la danneggi.
