Ma io sono partito dallo spunto di Goldberg che torna in questa WWE, in un roster di personaggi noiosissimi e insignificanti, tant'è che si finisce per esaltare gente come Ziggler o Cody Rhodes che una volta sarebbero stati sepolti dai "Basta sfiga!".Darth_Dario ha scritto: Nel senso che per avere certi tipi di momenti starpowerosi serve effettivamente Goldberg: per la nostalgia ok, nessuno lo mette in dubbio. Ma per l'effetto che faceva Goldberg nel '98, quello si può ricostruire, si è sempre fatto è sempre si farà.
Mica ho scritto che solo Goldberg può dare quei momenti da qui alla fine dell'universo, ho scritto che solo Goldberg e pochi altri possono in questo contesto storico.
Ryback ed Henry a me non hai mai fatto lo stesso effetto che fa lui, per creare qualcuno con l'aura di Goldberg o di Lesnar servirebbero miti da abbattere, ma miti veri. Tipo fai esordire uno nuovo, gli fai ritirare definitivamente Undertaker e gli fai battere prima The Rock e poi Lesnar.
Ecco, una roba così darebbe il senso di epico, lo scossone che servirebbe al biz, non costruzioni dal basso con titoli IC, tag teams, MITB o KOTR.
Ce la vedi la WWE a farlo? Io no. Non sono capaci manco di vendere Styles per quello che è, ce lo dobbiamo immaginare noi.






