I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
secondo me si deve fare una differenza tra valore assoluto/tecnico e decisività.
sempre che uno nel primo non includa la seconda.
sempre che uno nel primo non includa la seconda.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Anche perchè Milito fino ai 29 anni non aveva neanche giocato in Champions.Gladjr ha scritto: c'è anche da dire che milito i suoi gol li ha sempre fatti,anche se dire che è migliore di ibra per me è pura utopia(termine tecnico per non dire stronzata)
Cioè nel 2009-2010 è stato decisivo, straordinario sia in campionato che nelle coppe, tutto giusto, nonostante questo però Ibra gli resta superiore.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Ibrahimovic è potenzialmente è la prima punta forte del mondo
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Il discorso Milito è delicato, vi spiego.
Diego Milito ha sempre segnato dovunque e fin qui ci siamo.
Però, c'è un però: Milito dovunque abbia giocato aveva la squadra che giocava per lui, lui era l'uomo della trequarti in su, quello a cui finivano i palloni destinati in rete, senza dimenticare la cosa più importante, che ha fatto tutto ciò, fino a 29 anni ed in squadre che giocavano massimo 40 partite stagionali [nelle quali qualchuna Milito la saltava pure].
Lo scorso anno, vuoi le motivazioni della grande opportunità della sua carriera alla "prima" in una grande, vuoi che vicino aveva giocatori alieni, vuoi che Mourinho sa tirare fuori il meglio da chiunque, ma il macigno di 60 e passa partite stagionali, fatte per la prima volta nella sua carriera, alla soglia dei 30 anni si sono inevitabilmente fatte sentire.
Avesse giocato a questi ritmi e così tanto già da quando aveva 20 anni allora sarebbe stata un'altra cosa, ma secondo me, giocare 60+ partite in una stagione, a 30 anni, per la prima volta, è assolutamente deleterio per qualsiasi fisico.
Secondo me il fatto è questo e quest'anno lo sta pagando carissimo lo sforzo fatto la scorsa stagione.
Ed è per questo motivo che io questa estate l'avrei ceduto al volo.
Diego Milito ha sempre segnato dovunque e fin qui ci siamo.
Però, c'è un però: Milito dovunque abbia giocato aveva la squadra che giocava per lui, lui era l'uomo della trequarti in su, quello a cui finivano i palloni destinati in rete, senza dimenticare la cosa più importante, che ha fatto tutto ciò, fino a 29 anni ed in squadre che giocavano massimo 40 partite stagionali [nelle quali qualchuna Milito la saltava pure].
Lo scorso anno, vuoi le motivazioni della grande opportunità della sua carriera alla "prima" in una grande, vuoi che vicino aveva giocatori alieni, vuoi che Mourinho sa tirare fuori il meglio da chiunque, ma il macigno di 60 e passa partite stagionali, fatte per la prima volta nella sua carriera, alla soglia dei 30 anni si sono inevitabilmente fatte sentire.
Avesse giocato a questi ritmi e così tanto già da quando aveva 20 anni allora sarebbe stata un'altra cosa, ma secondo me, giocare 60+ partite in una stagione, a 30 anni, per la prima volta, è assolutamente deleterio per qualsiasi fisico.
Secondo me il fatto è questo e quest'anno lo sta pagando carissimo lo sforzo fatto la scorsa stagione.
Ed è per questo motivo che io questa estate l'avrei ceduto al volo.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Di contro, Ibra è uno che tende a nascondersi quando gli impegni si fanno seri. Mettila su questo piano: alla prima chance europea, Milito ha fatto sfracelli. Con Ibra ci avviciniamo ai trent'anni ed in Europa ha fatto meno di Diego.Albert ha scritto: Anche perchè Milito fino ai 29 anni non aveva neanche giocato in Champions.
Cioè nel 2009-2010 è stato decisivo, straordinario sia in campionato che nelle coppe, tutto giusto, nonostante questo però Ibra gli resta superiore.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Anche questo è vero, ma se dovessi scegliere fra i due prenderei sempre Ibra, soprattutto se non ho una squadra di base già molto forte (come poteva essere l'Inter del 2009 con in più Eto'o, Thiago Motta, Lucio e Sneijder).Vitalogy ha scritto: Di contro, Ibra è uno che tende a nascondersi quando gli impegni si fanno seri. Mettila su questo piano: alla prima chance europea, Milito ha fatto sfracelli. Con Ibra ci avviciniamo ai trent'anni ed in Europa ha fatto meno di Diego.
Ibra è uno dei pochi giocatori capaci di trascinare da solo una squadra (purtroppo solo in campionato), Milito secondo me no.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Perfettamente d'accordo. Ibra è uno che scardina le difese. Milito ha bisogno di un supporto adeguato alle spalle. Ma sono due giocatori sostanzialmente diversi.Albert ha scritto: Anche questo è vero, ma se dovessi scegliere fra i due prenderei sempre Ibra, soprattutto se non ho una squadra di base già molto forte (come poteva essere l'Inter del 2009 con in più Eto'o, Thiago Motta, Lucio e Sneijder).
Ibra è uno dei pochi giocatori capaci di trascinare da solo una squadra (purtroppo solo in campionato), Milito secondo me no.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Diversi quanto vuoi, tutto molto bello, tutto molto giusto, ma leggere "Milito meglio di Ibra" non può esistere in nessun mondo.Vitalogy ha scritto: Perfettamente d'accordo. Ibra è uno che scardina le difese. Milito ha bisogno di un supporto adeguato alle spalle. Ma sono due giocatori sostanzialmente diversi.
No Lolly, non si sta parlando di decisività porca troia, si sta parlando di valore tecnico, nel quale rientra la decisività ma fino a un certo punto (molto limitato)
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Forse non l'ho specificato, ma è ovvio che il valore assoluto dei due non si discute. Però, intanto, Milito - a trent'anni suonati - ha lasciato il segno (e che segno!) nell'Europa che conta. Ibrahimovic no o, almeno, non ancora. Tutto qui.DeeP ha scritto: Diversi quanto vuoi, tutto molto bello, tutto molto giusto, ma leggere "Milito meglio di Ibra" non può esistere in nessun mondo.
No Lolly, non si sta parlando di decisività porca troia, si sta parlando di valore tecnico, nel quale rientra la decisività ma fino a un certo punto (molto limitato)
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
DeeP ha scritto: No Lolly, non si sta parlando di decisività porca troia, si sta parlando di valore tecnico, nel quale rientra la decisività ma fino a un certo punto (molto limitato)
Ho capito il vostro discorso, dicevo appunto che quando si parla di valore tecnico la decisività (le palle, il non sentir il peso, quella roba lì) andrebbe messa a parte.
E per valore tecnico giocatori superiori a Ibra ce ne saranno 2-3, forse.
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Dinho, ipotesi ammutinamento
24.12.2010 17:00 di Salvatore Trovato articolo letto 3922 volte
© foto di ALBERTO LINGRIA
Nessuno si sarebbe mai aspettato che il feeling tra Ronaldinho e il Milan, così saldo e profondo, potesse spezzarsi all'improvviso, soprattutto dopo i continui ammiccamenti presidenziali e l'ottima passata stagione del Gaucho sotto la guida di Leonardo. Eppure, nonostante tutto, le parole e i buoni propositi sono stati spazzati via da un secco colpo di spugna. Adesso, infatti, tutto ruota attorno al nodo buonuscita: il Milan, come detto, non è disposto a sborsare neanche un centesimo; il brasiliano, dal canto suo, come evidenziato dal sito di Sportmediaset, potrebbe anche decidere di non presentarsi per il ritiro di Dubai (partenza fissata per il 27 dicembre). Una sorta di ammutinamento, dunque, che sa tanto di minaccia: o la grana o il muro contro muro, fino alla fine, finché rescissione non ci separi. Insomma, tutto è finito, o meglio, sta per finire nel peggiore dei modi, senza strette di mani, senza convenevoli. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui le due parti, tra un sorriso e un accenno d'intesa, andavano d'amore e d'accordo: l'attrazione è finita, Dinho e il Milan, ormai ai ferri corti, hanno già dimenticato tutto.
24.12.2010 17:00 di Salvatore Trovato articolo letto 3922 volte
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Nessuno si sarebbe mai aspettato che il feeling tra Ronaldinho e il Milan, così saldo e profondo, potesse spezzarsi all'improvviso, soprattutto dopo i continui ammiccamenti presidenziali e l'ottima passata stagione del Gaucho sotto la guida di Leonardo. Eppure, nonostante tutto, le parole e i buoni propositi sono stati spazzati via da un secco colpo di spugna. Adesso, infatti, tutto ruota attorno al nodo buonuscita: il Milan, come detto, non è disposto a sborsare neanche un centesimo; il brasiliano, dal canto suo, come evidenziato dal sito di Sportmediaset, potrebbe anche decidere di non presentarsi per il ritiro di Dubai (partenza fissata per il 27 dicembre). Una sorta di ammutinamento, dunque, che sa tanto di minaccia: o la grana o il muro contro muro, fino alla fine, finché rescissione non ci separi. Insomma, tutto è finito, o meglio, sta per finire nel peggiore dei modi, senza strette di mani, senza convenevoli. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui le due parti, tra un sorriso e un accenno d'intesa, andavano d'amore e d'accordo: l'attrazione è finita, Dinho e il Milan, ormai ai ferri corti, hanno già dimenticato tutto.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
ma vaffanculo, sto qua vuole pure la buonauscita.IBRAHIMOVIC 11 ha scritto:Dinho, ipotesi ammutinamento
24.12.2010 17:00 di Salvatore Trovato articolo letto 3922 volte
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Nessuno si sarebbe mai aspettato che il feeling tra Ronaldinho e il Milan, così saldo e profondo, potesse spezzarsi all'improvviso, soprattutto dopo i continui ammiccamenti presidenziali e l'ottima passata stagione del Gaucho sotto la guida di Leonardo. Eppure, nonostante tutto, le parole e i buoni propositi sono stati spazzati via da un secco colpo di spugna. Adesso, infatti, tutto ruota attorno al nodo buonuscita: il Milan, come detto, non è disposto a sborsare neanche un centesimo; il brasiliano, dal canto suo, come evidenziato dal sito di Sportmediaset, potrebbe anche decidere di non presentarsi per il ritiro di Dubai (partenza fissata per il 27 dicembre). Una sorta di ammutinamento, dunque, che sa tanto di minaccia: o la grana o il muro contro muro, fino alla fine, finché rescissione non ci separi. Insomma, tutto è finito, o meglio, sta per finire nel peggiore dei modi, senza strette di mani, senza convenevoli. Sembrano lontani anni luce i tempi in cui le due parti, tra un sorriso e un accenno d'intesa, andavano d'amore e d'accordo: l'attrazione è finita, Dinho e il Milan, ormai ai ferri corti, hanno già dimenticato tutto.
ma non rompesse il cazzo vah..
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Un po' come dire, in una discussione su quale tra le Camel e le Marlboro faccia più male all'organismo, che "le Camel costano 4 euro e 10, le Marlboro 4 e 50. Tutto qui."Vitalogy ha scritto: Forse non l'ho specificato, ma è ovvio che il valore assoluto dei due non si discute. Però, intanto, Milito - a trent'anni suonati - ha lasciato il segno (e che segno!) nell'Europa che conta. Ibrahimovic no o, almeno, non ancora. Tutto qui.
Vediamo se afferri.
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Allegri: "Mangio il panettone
E con me Cassano risorgerà"
Il tecnico del Milan si gode il Natale in vetta alla classifica: "Credo che Berlusconi sia contento di me, con questa intensità vinciamo lo scudetto. Antonio può fare anche la prima punta, ma dovrà essere umile". Su Ronaldinho: "La squadra viene prima di tutto"
LIVORNO, 24 dicembre 2011 - Stessa spiaggia, i bagni Fiume, dove d’estate ogni tanto fa "la gabbionata dei matti (partita 4 contro 4, ndr), dall’una alle due". Intendendosi ore pomeridiane e non serali, il consiglio è portarci qualcuno dei suoi, che si asciughi un po’. Stesso ristorante, da Oscar, dove gli fanno vedere ogni lupicante prima di buttarlo in pentola; crudele, però almeno con i forestieri funziona. Stesso bar in Coteto, "ci sono cresciuto e i miei amici sono sempre gli stessi". Il fido Federico, interista in crisi di identità, si imbarazza tanto quanto può imbarazzarsi un livornese, cioè poco. Benvenuti nel magico mondo di Massimiliano Allegri, dove succede perfino che qualcuno prenda decisioni contro i pupilli di Berlusconi senza andare a strombazzarle in giro diventando un simbolo di opposizione culturale. Il che per l’allenatore del Milan sarebbe eccessivo.
Allegri, partiamo da Cassano: come si vede ad allenarlo?
"Bene. I grandi giocatori sono adatti a qualsiasi squadra e a qualsiasi situazione. Cassano deve essere inserito in uno spogliatoio che ha forti valori morali grande disponibilità. Dovrà avere l’umiltà di mettersi a disposizione".
Come lo impiegherà?
"Può fare la prima punta, visto che l’unica che avevamo, Inzaghi, purtroppo si è fatto male".
Cambierà modulo?
"Credo che la squadra, per le caratteristiche che ha e i risultati ottenuti, debba andare avanti con il 4-3-1-2".
Per uno che arriva, uno sul piede di partenza: Ronaldinho. Berlusconi come l’ha presa in tutti questi mesi?
"Lo sento tutte le settimane e lo informo di come lavorano i giocatori. Credo sia contento di come vanno le cose".
Ronaldinho non è più adatto al campionato italiano?
"Il punto non è questo. Ma ci sono esigenze di squadra che vengono prima di tutto".
Per settimane e settimane si è parlato dei minuti che gli concedeva: scocciato?
"No, divertito. Ronaldinho è un campione, capisco che ci sia un grande interesse intorno a lui".
Questa squadra ha problemi quando arriva ai grandi appuntamenti?
"Quando si perde si dicono e scrivono tante cose. Mi rompe le scatole aver chiuso l’anno con una sconfitta, ma con Roma e Juve non meritavamo di perdere".
Vincerete lo scudetto?
"Se si continua a lavorare con questa intensità si può fare".
Che cosa serve a questo Milan?
"Niente. Inutile comprare perché in questo momento ci sono tanti infortunati. Poi saremmo troppi".
Perché lo spogliatoio l’ama così tanto?
"Credo che i risultati che abbiamo ottenuto abbiano contribuito. Ma già dal primo giorno c’era davvero tanta fiducia nei miei confronti. E c’è un bel rapporto di rispetto reciproco".
La partita più brutta?
"Quella contro il Cesena. Era difficile in quel momento affrontarli, ma devo dire che noi ci abbiamo messo del nostro per perdere".
La partita perfetta?
"Ero convinto che avremmo fatto una grande gara a Madrid, mi sono sbagliato. Ma il ritorno ha dimostrato che possiamo giocarcela anche col Real".
Il giocatore ideale?
"Gattuso. Quando lo vedo fare certe cose con la palla penso: allora tutto è possibile"
Con lei è rinato anche Pirlo.
"E’ tornato giovane. Spostato a sinistra può incidere e finalizzare di più".
Una pazza idea?
"Non credo di averne. La cosa migliore è utilizzare i giocatori nel loro ruolo"
La prima cosa bella che ha avuto dal Milan?
"La disponibilità di tutti, e l’educazione".
Che cosa le piace di più di questa squadra?
"Lo spirito di sacrificio, anche in allenamento. Avevo bisogno di un po’ di tempo per capire il gruppo, e il gruppo per capire me. Ora c’è equilibrio".
All’inizio sembrava esserci soltanto Ibrahimovic...
"Credo che sia normale, Ibra è un grande accentratore e non ha portato solo la sua classe, ma anche il carattere. Ora stiamo giocando meglio".
Ha litigato con qualcuno a Milanello?
"Ho discusso, ho spiegato certe decisioni. Mi pare normale".
Spiega anche ai giocatori perché li esclude?
"Spiegare ogni volta sarebbe un esercizio inutile, e falso. Questa sì sarebbe una mancanza di rispetto. I miei ragazzi mi stimano, credo, perché faccio scelte leali".
Se è diventato Allegri, è merito di...
"Dei miei genitori, degli amici, di mia figlia, della mia donna, di tutti quelli che mi sono stati vicini. E di Cellino che mi ha tenuto in Serie A dopo cinque sconfitte consecutive, e del presidente della Aglianese che mi ha dato la possibilità di cominciare ad allenare".
Il suo rapporto con Livorno è sempre uguale, dice. Com’è cresciuto?
"Mi sono divertito. Ho avuto il mare, la montagna d’estate. Sono cresciuto con lo sport, ho imparato a giocare in cortile, cosa che ora non si può fare più, e le ore di scuola calcio non bastano a imparare. Tutto quello che so sul pallone l’ho imparato in cortile".
A Livorno, città di Armando Picchi e dello stadio che porta il suo nome, moltissimi sono interisti.
"Ma credo che un po’ siano orgogliosi di me. Questa città ha prodotto Lucarelli, Balleri, Chiellini. Io ho giocato un po’ nel Livorno e ora sono allenatore. Penso siano contenti".
Anche se lavora per Berlusconi?
"Penso proprio di sì".
Che cosa pensa di Leonardo all’Inter?
"Le scelte vanno rispettate".
C’è una cosa che la infastidisce davvero: quando tirano fuori i suoi trascorsi sentimentali un po’ movimentati, e la vita da playboy.
"Mah, playboy non so. Comunque non ho fatto del male a nessuno, e gli errori li ho pagati".
Che cosa farà in questi giorni?
"Sono vacanze attive. Voglio rilassarmi un paio di giorni, ma non bisogna mai fermarsi".
Un voto al suo 2010?
"Tra il 7 e l’8. Poteva essere un anno perfetto, non aver finito la stagione a Cagliari resta un cruccio".
Si aspettava di mangiare il panettone da primo in classifica?
"Diciamo che a inizio campionato ero fiducioso, e alla fine avete visto che l’ho mangiato... Il pasticcere mi ha dato il panettone un paio di mesi fa: si vede che era ottimista".
La partita dell’anno?
"Ne dico due: la finale di Champions giocata perfettamente dall’Inter e Barcellona-Real Madrid".
Il giocatore dell’anno?
"Sneijder aveva tutto per prendersi il Pallone d’oro".
Allegri, dopo aver mangiato il panettone da primo in classifica si vede anche in maggio a Wembley o è troppo?
"Nel calcio non c’è mai nulla che sia troppo. Io sono contento anche di quello che abbiamo fatto in Europa, essere in lotta per lo scudetto ti mantiene nella tensione giusta per puntare al resto. Dunque, si dia lei una risposta. E buon Natale a tutti".
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
per ripicca me lo terrei fino a giugno fuori rosa ad allenarsi con la primaveraLa Furia ha scritto:
realisticamente trovare un accordo, pagarlo e lasciarlo andare fuori dai cojones ASAP

