**CRIMINAL ATTITUDE**
CRIMINAL ATTITUDE PRESENTS: THE JOURNEY OF THE PAIN
Le immagini mostrano un colonnato avvolto nell’ombra un trentina di metri dopo l’ingresso del tempio egizio emerso improvvisamente nei pressi dell’Oasi di Siwa.
Qui troviamo Akuma “Pain” Fujihara e Norifumi Saito che discutono con lo studioso Jacques Delacroix mentre quest’ultimo mostra loro dei geroglifici con la torcia nei pressi dell’unico un tunnel dove procedere... Nel frattempo alle loro spalle restano in attesa una decina di mercenari ben armati.



NRF: Perchè ci siamo fermati, Delacroix?!
DLC: Sto controllando i geroglifici, inoltre volevo mostrarvi questa...
La videocamera stringe su una scritta semi-nascosta da una parte:
“Φύγε μικρότερο όντα, εδώ επιτρέπονται μόνο τον πόνο και τον θάνατο.“
FJH: Sarebbe questa la scritta greca che dicevi...
DLC: Esatto, mentre questa iscrizioni sono i geroglifici antichi, credo risalenti alla costruzione di questo edificio. Come vi ho accennato parlano di un oggetto che si trova in una camera funebre o qualcosa del genere...
FJH: D’accordo, procediamo e scopriamo di che si tratta...
NRF: Poi ci prendiamo l’oggetto e ce ne andiamo... Facile come bere un bicchier d’acqua, eh eh eh...
DLC: Si... Beh, ma il Prof. Conrad?! Non possiamo andarcene senza sapere dov’è finito?
FJH: Qualcosa mi dice che lo troveremo di sicuro... Avanti!
Il gruppo entra dentro il tunnel con in testa metà dei mercenari e Saito, mentre Fujihara resta con Delacroix che cerca di spiegare al giapponese il significato dei numerosi geroglifici e delle iscrizioni antiche che rivestono l’intero cunicolo.
DLC: Incredibile... Sono riportati frammenti di storie, racconti mitici di divinità in conflitto tra loro per il predominio sulla terra. Ma non mi tornano alcune cose, qui ad esempio racconta di esseri superiori che camminavano in mezzo agli uomini... E’ impossibile!
FJH: Lascia perdere Delacroix, in questo mondo morente tutto è possibile... Ho visto cose che neanche immagineresti, e ora procediamo!
DLC: Quali cose?
FJH: Se usciamo vivi da qua ti racconterò tutto per filo e per segno...
Dopo aver spaventato lo studioso, Fujihara procede con un ghigno diabolico... Dopo molti minuti di avanzata a rilento, la spedizione arriva ad una scalinata che scende nell’oscurità. L’avanguardia punta le torce e avanza mentre Fujihara e Saito sono a colloquio con Delacroix. Improvvisamente si avvicina uno dei mercenari...
Mercenario: Capo, vieni a vedere...
Fujihara e Saito seguono l’uomo giù per le scale, dove trovano un paio di mercenari fermi che osservano una voragine che si trova al posto di una lastra di pavimento... Mr. Pain si affaccia, si fa dare un razzo di segnalazione e la butta nel buco, che si rivela essere un pozzo molto profondo, in fondo al quale si trova il cadavere di uno degli operai dell’equipe del Prof. Conrad. Numerosi insetti stanno banchettando con il corpo martoriato dalla caduta, ma la cosa più inquietante è che quando la torcia si sta per esaurire si scorge un movimento nell’ombra, come se qualcuno o qualcosa stesse in attesa là in fondo in agguato...
NRF: L’hai visto, Akuma?!
FJH: Mmm sarà più difficile di quanto pensassi... Ascoltate, state in guardia, non siamo soli in questo edificio!
DLC: Magari si tratta di alcuni membri del gruppo di Conrad...
NRF: Beh, lo scopriremo presto... Eh eh eh...
Dopo aver evitato la trappola accuratamente, il gruppo procede saggiando il terreno, fino ad arrivare ad una stanza sotterranea...
Mercenario: Ci sono segni di lotta, e del sangue a terra...
NRF: Guardate, una striscia di sangue, simile al trascinamento di un cadavere o un ferito...
FJH: Seguimola...
Dopo aver avanzato per un paio di tunnel, la striscia di sangue gira un angolo e procede in un altro cunicolo. Uno dei mercenari la segue ma ad un certo punto una piastra su cui ha camminato si abbassa subito dopo il suo passaggio e l’uomo viene colpito da una salva laterale di proiettili aguzzi... Dopo essersi toccato il collo ferito, il mercenario cade a terra preso da convulsioni e poi resta immobile mentre la piastra torna al suo posto.
FJH: Una trappola...
NRF: Dardi velenosi, per quello non c’è stato scampo...
DLC: E ora? Che facciamo?... Io tornerei indiet...
FJH: Non se ne parla! Saito, prendimi quel cadavere, ho un’idea...
NRF: Subito!
Saito srotola una delle sue pesanti fruste e con un unico colpo aggancia una gamba del mercenario morto, poi lo trascina a se come un fuscello. Fujihara controlla la piastra e la preme con un piede... Subito dopo parte una salva di dardi a vuoto e la piastra torna al suo posto. Mr. Pain allora appoggia il cadavere del mercenario sulla piastra, in modo da mantenervi sopra la pressione...
NRF: Vai Delacroix, è il tuo turno!
DLC: No no no... Io non faccio queste cose, sono un topo di biblioteca, io traduco geroglifici, non sono come voi... Non mi piace nemmeno Indiana Jones!
NRF: Eddai, un pò di coraggio... Se vuoi ti dò una mano io, eh eh eh...
Dopo di che Saito abbranca Delacroix e lo getta nel tunnel!!! Lo studioso si copre piangendo... Ma non succede nulla! Fujihara, Saito e i mercenari procedono lungo il cunicolo e i due giapponesi rialzano lo studioso e fanno un ghigno... Poi il gruppo continua ad avanzare nell’edificio. Dopo un’ora di marcia nell’oscurità, il gruppo arriva in una stanza piena di iscrizioni e simboli raffiguranti una pericolosa divinità con la testa di serpente... Ci sono diverse ossa umane e resti antichi, che Delacroix osserva con meraviglia...
DLC: Questi oggetti appartengono a un’epoca più recente, guardate... Elmi e daghe greche. Hanno combattuto in questa stanza contro qualcuno...
NRF: O qualcosa...
FJH: Procediamo, la striscia di sangue sta diminuendo...
Uno dei mercenari entra in un tunnel in leggera discesa, ma il pavimento gli si sbriciola sotto per mezzo metro e l’uomo finisce in una fossa di serpenti!!! Il mercenario urla disperatamente e cerca di fuggire nella direzione sbagliata, rompendo il pavimento e cadendo morto in fondo al tunnel, che pullula di serpenti velenosi...
FJH: Odio i serpenti... Forza, lanciafiamme!
Un mercenario si carica sulle spalle l’arma e l’attiva nel tunnel, dando fuoco alla moltitudine di serpenti, che cercano di allontananrsi ma vengono eliminati senza pietà.
Una volta ripulito il corridoio, il gruppo avanza fino in fondo, raggiungendo il cadavere bruciato dell’uomo morto a causa del morso dei serpenti... Fujihara lo scavalca e arriva in una grande stanza con al centro la statua di una pericolosa divinità con l’estremità del corpo e la testa da serpente ma il busto e due braccia antropomorfe. La scia di sangue si interrompe ai piedi della statua...
NRF: Chi diavolo è questa... Delacroix?
DLC: Quella è una divinità antichissima, Uadjet... E’ alleata di Iside e Horus. Mi pareva fosse una divinità benigna però...
NRF: Benigna?!... Mi sa che hai preso una cantonata amico. Qui più passa il tempo e più mi ritrovo io stesso tra i buoni! Mi sa che la tua amica serpente è passata dalla parte dei cattivi...
Mercenario: Capo, facciamo esplodere la statua?
FJH: Mmm... Meglio non farla saltare in aria, siamo troppo al coperto, inoltre il pavimento pare sospeso... Saito, spostala...
NRF: Bene, fate largo, ci penso io...
Norifumi si libera degli impedimenti e si avvicina alla statua, poi prende la sua forma demoniaca, spaventando a morte Delacroix, e inizia a spingere la statua...
Con uno sforzo immane, Saito riesce a spingere via il monolito di pietra, rivelando un buco nel pavimento... Ancora una volta Mr. Pain getta giù un razzo di segnalazione, che cade per una ventina di metri e atterra su un terreno non più pavimentato...
FJH: Legate delle corde alla statua, si scende di sotto... Tutti!
DLC: Ma...
NRF: Ehi, vuoi restartene qui da solo a tuo rischio e pericolo?!
DLC: Ok... Avete ragione...
Una volta fissata la corda e verificatane la tenuta, il gruppo scende uno alla volta nella botola, calandosi a terra in quello che appare come un’immenso salone sotterraneo, con centinaia di colonne antichissime che reggono la parte superiore del tempio...
La spedizione si guarda intorno scrutando nell'immensità della zona in cui sono arrivati, poi il gruppo comincia ad avanzare nella sala oscura. E subito dopo le immagini sfumano...
(Continua)