Ho letto l’articolo di the Ringer postato da KanyeWest che, nonostante non dica niente che già non sapessi, è utile tenerlo sottomano per quando, un domani, qualcuno si affacci alla WWE e creda alla loro versione “Abbiamo inventato noi il wrestling femminile. Grazie Steph, grazie Nikki.” O qualcuno si sia scordato qualcosa. Quindi grazie Aj Lee, anche se, ancora oggi mi chiedo, l’ha davvero fatta franca con quel tweet? Non sarà stato un work? All’epoca il suo personaggio era quello, o sbaglio?
Al netto di tutto non si può negare che questo evento una sua importanza ce l’ha e io, su quel poco che c’è, ci ho creduto tantissimo, mi sono guardato pure il pre-show, roba che non faccio da praticamente mai e non ho neppure la vagina.
Niente match per il titolo femminile NXT UK? Niente Rhea Ripley? Ok.
Inizia lo show, Michael Cole non si sente e ho i flashback del Vietnam e NWA70.
Poi l’inizio con Nita Strauss e Lzzy Hale

:samoa joe che sburra:
Trish e Lita vs Fox e James con Bliss
Il pubblico ha una voce altissima, pare composto principalmente da donne e bambini, a vista non sembra.
Alexa dice due cagate e finisce lì.
Match nato male, doveva essere un one on one, e avrei voluto vederlo, e invece pare che l’idea fosse fin dall’inizio il tag e ci abbiano bellamente presi in giro. Fox non può sostituire la Bliss, per quanto mi stia simpatico il personaggio Fox, sbaglia pure e costringe l’arbitro a non contare un tre che c’era tutto. Le vecchie un po’ legnose(pubblico “you still got it”, prendono per il culo?) all’inizio, poi si riprendono. Stratus si lecca la mano e sappiamo tutti a cosa fai riferimento, grazie. Lita fa un moonsault decente, questa volta. Lita e Trish che continuano ad essere ricordate come star dell’Attitude Era quando tutto quello che hanno fatto degno di nota è successo nella Ruthless Aggression, anche basta. Il match mi è piaciuto, tutto sommato, momento nostalgia riuscito.
Le Bella trovano la loro dimensione naturale nell’essere Heel. Così mi piacciono. Voglio far parte della Bella Army per quanto mi piacciono, così. Nikki si chiama diva, è perfetto. Dovrebbero darle Divaweight come soprannome.
Battle Royal
Naomi fa la sua entrata, tra le più belle di sempre, è giusto qualcuno lo dica, ogni tanto. Alundra Blayze vestita come l’immagine alle sue spalle. Entrano le altre, Iiconics come mi aspetto parlano, attirano heat, strappano un sorriso, vengono eliminate in massa, ma il loro discorso è stato recepito a metà, vecchia e nuova scuola si fronteggiano (Maria con le vecchie, lulz). Il contesto della battle royal fa sembrare ancora buone le vecchie. Poi la storia diventa Tamina vs Jax, che vi confesso voglio vedere ad un certo punto. Dance break, altro comedy. Final four: Tamina, Jax, Moon, Asuka. E io sono fomentatissimo, perché Moon e Asuka meritano di più, nella grafica della battle royal erano pure in prima fila, dai che gli danno quello che gli spetta. Moon elimina Asuka (non impara l’inglese, non la pusheranno mai più) e quindi questo porterà ad un loro feud, credo. Tamina eliminata, arriva la Vega (brava anche lei), eliminata. Moon eliminata, meglio così che Rhonda la apriva in 4. Vince la Jax il pubblico accetta la vittoria.
Mae Young Classic 2 Final.
MYC2, non l’ho visto. Me ne dispiaccio, ma si deve pure campare.
La Storm ha la theme da jobber.
Il pubblico si lascia scappare l’occasione per fare un coro: Io! Io! Io! - Oi! Oi! Oi!
Io Shirai è da un anno che la aspetto, che sento tutti dire che è il miglior lottatore al Mondo e l’hanno scorso si sono dovuti accontentare del secondo in Kairi Sane. Match della Madonna, bravissime tutte e due. La parte di chain, il moonsault, il finale, wow. Vince Toni. Da questo match meritava, mi è piaciuta di più, tra le due. MOTN personale.
3 contro 3
Bello. Niente da dire. I commentatori mandano over tutta la Riott Squad, le buone vincono. Natalia non avrà mai abbastanza giustizia per quello che è, Bayley e Sasha impressionanti, non avrei chiuso con omaggi a superstar maschi, ma ok. Qualcuno ha detto, l’ho pensato anche io, la Riott Squad come concetto sono qualcosa di innovativo, che una volta sarebbe toccato a un gruppo di maschi.
Match per il titolo femminile NXT
Non seguo NXT, si deve pure… l’ho già detto. Grazie per il video recap. Ah, le grafiche di Evolution sono fighissime.
La Baszler è una bestia, Sane underdog ma neanche troppo. L’arbitro non vede 3 interferenze, Sane perde sporco ci sarà un rematch. Match carino, non mi ha colpito più di tanto. Non capisco se i loro stili sono troppo distanti e funzionano insieme, nel dubbio do ragione a OrobiCore. L’aggressività della sfidante l’ho appena vista nel recap, non capisco perché il commento si stupisca. Notevole il crossbody della Sane.
Last woman standing match per il titolo di Smackdown
Tutto il pubblico è con Becky.
Se gli eventi speciali fossero ancora separati per brand, questo dovrebbe essere il main event di Smackdown. Becky ha reso il titolo il più importante del brand, gli altri campioni non sono neanche coinvolti in storyline vere e proprie. Altro che Evolution.
Le due non si sono risparmiate, si sono massacrate. La frustrazione, ma anche la resilienza, di Charlotte e lo spot con la scala mi rimangono.
Mike Chioda che col piedino passa la sedia.
Mike Chioda che grida a Becky di alzarsi mi ha rovinato il finale.
Becky trionfante sullo stage e Charlotte che piange fuori dal ring. E le Horsewomen della WWE hanno giustamente avuto tutte il loro momento.
Qualcuno l’ha già detto, Charlotte è palesemente John Cena o Hulk Hogan che, vicendevolmente, si scambiano la parrucca.
Devo andare contro corrente e dire che questo match non mi è piaciuto così tanto. Leggo che parlate tutti di overbooking, overbooking qua, overbooking là e non lo dite riguardo questo match. Troppi spot hardcore, ho capito l’intento, ma hanno fatto casino. L’arbitro che una volta conta, una volta no, mi ha ucciso l’entusiasmo. È stato un bel match? Per me no, queste cose contano. Se racconti una storia, ma sbagli le parole... Come ha detto TRU poi non hanno neanche toccato tutti i punti che dovevano toccare, proprio per l’overbooking, se chiedete a me. Per me dite lodate questo match con timore reverenziale nel confronto della Lynch, che ora è over e guai a parlare male di qualcosa che la riguarda.
Main Event
La fighter contro la diva. Rhonda deve vedersela con tutte e due le Bellas, alla fine vince. Non sono sicuro mi sia piaciuto così tanto questo match, vale lo stesso discorso fatto per Baszler/Sane. WMON per quanto mi riguarda, anche se la storia è chiara: le Bellas si aiutano, scorrette, esperte, ma non basta, la Rousey è troppo buona/forte e vince.
La Rousey spaccherebbe il culo a tutti in un istante, ma sul ring non puoi non venderla alla pari con le wrestler. Allora anche Angle avrebbe dovuto fare tutta una carriera col titolo WWE, ancora adesso pisterebbe tutti. Il wrestling, vi dirò qualcosa di rivoluzionario che non avete mai sentito, è finzione.
Finale con tutte le donne sullo stage, a prendersi l'applauso, complimenti a Paul che arriva e sposta la Fox in seconda fila per mettersi davanti a tutte. Non c’è peggior diva di un wrestler maschio, alla fine.
Verrà mai il momento delle donne in WWE? Ho avuto un sogno febbrile in cui immaginavo: e se invece di una bandiera uomo a questo giro la WWE, per il prossimo decennio si scegliesse una bandiera donna? O entrambi. Chi potrebbe essere? Mi sono risposto Alexa Bliss. Senza dubbio di smentita una delle migliori talker oggi, una delle migliori talker di sempre, maschi inclusi, anche se non fa promo lunghissimi. Sul ring è abbastanza buona, per il ruolo. Poi è arrivata Rhonda e, se per la Bliss sono finite le speranze, con la Rousey è praticamente assodato che sarà, lo è già, una protagonista della federazione e della sua era. Lontanissima dall’abilità al microfono della Bliss, ma già personaggio che conta e nettamente più dotata atleticamente.
Evento che gode della sua irripetibilità, come All In, vediamo se muove le acque per i diritti delle lottatrici. A cadenza annuale non ti viene più così.
Alla fine non mi pento di averlo visto, ottima vetrina per la categoria femminile che non so se è mai stata così, qualitativamente parlando, di sicuro non nel breve periodo.