Sallent ha scritto: Scusami ma questa è una grande cazzata, in quanto John Cena ha avuto 10 anni di storia alle spalle per raggiungere quella cifra di follower, così come Orton, Batista, Triple H, Undertaker e The Rock (se non di più).
E' naturale che Daniel Bryan non possa averne quanto i sopracitati, perché è da poco diventato famoso.
Ma se tu (WWE) continui a fare riferimento ai vecchi e al numero di followers su facebook delle tue star, non farai mai il cambio generazionale e il prodotto resterà fermo su livelli inaccettabili per il progresso dello spettatore.
Immaginati la seconda metà degli anni '90 con Facebook: quanti follower avrebbe avuto Hulk Hogan? Quanti Bret Hart? Un casino.
E quanti Stone Cold Steve Austin, o The Rock, o Triple H? Un cazzo, stavano appena venendo fuori. Seguendo il tuo ragionamento, ci saremmo dovuti beccare Hogan e Hart per altri anni a venire, togliendoci la possibilità di avere un certo Steve Austin, un certo Triple H e un certo The Rock ai livelli che conosciamo.
In quanto WWE devi essere in grado, attraverso la sua gestione in-ring, di portare Daniel Bryan a raggiungere il numero di follower non dico di Cena, ma almeno di Undertaker.
Parliamo di quelli di CM Punk o di Jeff Hardy? Contali. Io non li so, voglio solo fare un paragone.
Ma cosa c'entra con il discorso che ho introdotto io?
È chiaro che i vari Orton e Batista hanno avuto più tempo ed esposizione di Bryan, il che motiva la disparità nel numero di fan. E quindi?
Il mio punto era un altro: dal momento che la WWE deve mettere in piedi determinati show, possibilmente senza andare in perdita (nel trentennale di Wrestlemania, poi..), oltretutto in un periodo storico di generale calo di interesse verso il wrestling, è chiaro come il sole che non conviene a nessuno avere Bryan fisso nel Main Event, come è altrettanto chiaro che i match di cartello verranno quasi matematicamente costruiti con incroci fra i wrestler più seguiti (categoria in cui Bryan non rientra ancora).
Nel frattempo i vari mid-uppercarder e i potenziali Main Eventers dovrebbero crescere per raggiungere i loro predecessori, ma il problema è proprio che Bryan, nonostante la crescente intensità dei cori, sta faticando molto a crescere (come dimostrano appunto le proiezioni dei dati della rete - inclusi anche gli ascolti).
Il nucleo del mio discorso era questo: le "colpe" della WWE nella gestione di Bryan sono molto limitate.. È il pubblico che dovrebbe seguirlo di più, e portarlo alla pari degli altri.
Fidati che se il numero dei suoi fan crescesse proporzionalmente al numero dei cori a lui dedicati, a quest'ora avrebbe un trattamento molto diverso.
Questo ancora non accade, per adesso.
