Szczesny 7: a parte il pessimo inizio, Szczesny si conferma l'ottimo portiere che è sempre stato e molti dei punti guadagnati dalla Juventus nella seconda parte di stagione passano dalle sue mani, soprattutto per via dei molti rigori parati. Senza di lui la Juventus non avrebbe visto il quarto posto.
Perin 6: un secondo portiere affidabile che meriterebbe maggior spazio, ma la Juventus ha questa politica da anni: il secondo portiere deve essere un "quasi" primo portiere. Se va bene a lui, meglio per la Juve.
Danilo 6: Dopo l'ottima scorsa stagione e la disastrosa prima stagione, Danilo vive una stagione di mezzo, sia per sue colpe che per scelte tattiche dell'allenatore (Danilo mediano

). Continuo a credere che essersi privati di Cancelo per prendere Danilo sia stato un errore madornale.
Cuadrado 5.5: La corsa stagione Cuadrado ha fatto benissimo, soprattutto per quanto concerne gli assist, ma quest'anno non è riuscito a confermarsi a livelli della gestione Pirlo. Dopo il rinnovo automatico, ha sostanzialmente smesso di giocare.
De Ligt 6-: è un grande difensore, che però non riesce ad adattarsi alla difesa bassa di Allegri, lui che è nato per essere un difensore da linea alta. Molti errori sono dovuti a questa sua indole. Soffre quando la squadra viene schiacciata, ma ad Allegri piace così.
Bonucci 6,5: Qualche errore, ma siamo lontani dagli orrori visti al Milan o nelle ultime stagioni alla Juventus. Le cinque reti segnate e l'essere un rigorista quasi infallibile alzano di mezzo punto la votazione.
Chiellini 6+: Grazie di tutto, ma è giusto che la storia sia finita. Indirettamente ha sul groppone il fatto che non si sia puntati su difensori futuribili, e adesso la Juve è senza difesa. Al netto dell'età e degli infortuni, ha dato tutto quello che poteva.
Rugani 6: A parte l'errore in Champions, quando chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto. Ormai il treno della titolarità è andato, ma potrebbe confermarsi un buon rincalzo se dovesse essere confermato.
Alex Sandro 4.5: Sempre peggio ogni anno, sembra voglia battere qualche record personale. Male difensivamente, inesistente a livello offensivo. Non ha mercato, quindi anche la prossima stagione avrà il posto da titolare assicurato.
Pellegrini 6: Quando è stato chiamato in causa ha sfornato ottime prestazione. Nulla di eclatante, ma dato che aveva scritto in fronte "cessione" si è dimostrato un ottimo rincalzo.
De Sciglio 4,5: Bello il gol decisivo contro la Roma eh, però non si può avere in rosa un terzino del genere. E c'è chi diceva che De Sciglio è più forte difensivamente di Cancelo. Che culo.
Locatelli 5: Gli avrei dato 5,5, ma con la cifra che è costato è impensabile una stagione del genere. Posto che lui è una mezzala e Allegri abbia più volte insistito a metterlo regista, non ha mai inciso e, a parte qualche gol e qualche giocata interessante, in campo era spesso un ectoplasma.
Rabiot 5: Dopo l'ottima stagione con Pirlo, con Allegri torna il giocatore mediocre che è. I poteri di Allegri hanno fatto centro anche questa volta, dichiara che Rabiot è da doppia cifra e chiude con zero gol, cosa che non succedeva da 10 anni. Appena due assist, malissimo. Mezzo punto in più perché non si rompe mai.
Arthur 4.5: Ha giocato troppo poco per dare un giudizio vero e proprio, ma quelle poche volte che ha giocato o non ha inciso o ha fatto danni. In più è un altro giocaotore che fisicamente sembra essere fatto di cristallo. 70 milioni a bilancio, che culo.
McKennie 5.5: anche lui passa dall'ottima stagione con Pirlo a una mediocre con Allegri. L'infortunio non ha aiutato, ma di base sembra un centrocampista in cerca di identità, troppo anarchico e troppo poco pulito. La prossima stagione ci farà capire che giocatore è?
Zakaria 5: Avresti potuto prenderlo gratis a fine stagione, lo hai pagato 8 + 10 di commissione. Ne è valsa la pena? No. Ha giocato troppo poco, vero, ma sono state più le volte in cui si è fatto male rispetto a quelle in cui ha dimostrato di valere lo sforzo economico.
Miretti 6: sufficienza di fiducia, potrebbe avere un futuro roseo così come essere l'ennesimo fuoco di paglia. Merita di dimostrare che giocatore è, senza prestiti in squadre che di formativo non hanno nulla.
Bernardeschi 4: Ciao Federico, insegna agli angeli come si rischia la giocata contro il San Marino.
Chiesa 6: l'infortunio gli tarpa le ali proprio quando era pronto a volare. Si spera che torni ai livelli di Pirlo dopo l'infortunio, e si spera che Allegri non lo faccia giocare terzino come fatto a inizio stagione.
Bentancur 5: Non abbiamo perso chissà quale centrocampista, ma nelle scorse stagioni aveva dimostrato di essere quantomeno affidabile. Se l'alternativa è Zakaria, mi sarei tenuto lui onestamente.
Kulusevski 5: Giocatore mai piaciuto, ennesimo esempio del "spendiamo 40 milioni per un giovane che ha fatto mezza stagione buona in una squadra di metà classifica". Al Tottenham è risorto, grazie soprattutto alla cura Conte che rende fenomeni anche giocatori come Giaccherini. Allegri, semplicemente, non è un allenatore che rende forti giocatori acerbi, altrimenti non chiederebbe Pogba e Di Maria.
Dybala 6,5: Una stagione iniziata male a livello fisico ma conclusa scendendo sempre in campo senza più infortuni. Chiude come il miglior marcatore, in una stagione dove spesso ha brancolato nel deserto. Va via perché chiedeva troppi soldi e fisicamente non è affidabile, al suo posto arriva Pogba. Coerenza.
Vlahovic 6: Dopo essere stato pagato 80 milioni ci si aspetta decisamente di più. Le colpe non sono solo sue, ma anche delle scelte tattiche di Allegri e di un centrocampo inesistente. L'anno prossimo è chiamato a fare molto di più.
Morata 5.5: Altro giocatore che con Pirlo sembrava rinato (dopo Rabiot, Cuadrado e Danilo) e che con Allegri torna nella mediocrità. Non malissimo, ma per quel che costa anche no.
Kean 4,5: A parte il gol con il Sassuolo che sostanzialmente porta la Juventus in Champions, stagione pessima. Ci ho creduto, nonostante non lo avrei ripreso dopo averlo venduto all'Everton, ma una stagione del genere non è perdonabile. Dopo l'ottima stagione con il PSG, poteva e doveva fare di più.
Allegri 4: critica i giovani e la loro inesperienza ma non fa mai mea culpa. Non riesce mai a trovare la quadra in tutta la stagione e arriva quarto solo per il clamoroso suicidio dell'Atalanta. Pirlo, senza esperienza, riuscì a fare meglio in serie A (78 punti in una corsa al quarto posto decisamente più combattuta) e con due trofei. Però si veste elegante, mica è come Sarri in tuta che si scaccola. Se con Pirlo molti giocatori sembravano rinati, con Allegri sembrano tuti peggiorati. È un caso? Lo vedremo l'anno prossimo