Comunque, lasciando da parte certe discorsi letti pagine e pagine addietro che un pò mi irritano, ieri abbiamo rivisto una squadra che finalmente ha giocato come sa e vincendo questa volta (al contrario della partita col Real Madrid), ricorda partite oramai "vecchissime" con Garcia in tempi recenti (non certamente con L.E. o Zeman).
Ieri quel gol "orribilmente mancato" da Dzeko lo ha demoralizzato e incattivito parecchio, dato che si è rifatto subito arrivando alla doppietta a fine partita, lasciamo da parte il solito discorso "si è svegliato o non "(anche se fosse c'avrebbe messo metà stagione per farlo...) almeno ieri ha fatto quello per cui è stato preso, e meno male una volta tanto.
Strepitoso Salah, grandissimo 2ndo gol, veramente un bel pregio, per quel che vale può esser la 5nta settimana di seguito in cui un nostro giocatore viene premiato per il miglior gol.
Capitolo Totti, si è detto e non detto di ogni, io partirei per una cosa che è stata piuttosto sottovalutata, il comportamento della Rai dell'intervista del capitano è stato vergognoso, è stata dato in pasto al pubblico quel poco che basta per creare il caso, ed hanno aspettato la domenica per l'intervista integrale.
Gli atteggiamenti della stampa italiana nella ricerca dello "Sgoob" (detta alla Biscardi), è orribile e fastidioso in tutti gli ambiti, non solo nel calcio.
Io dico che il fatto che voglia rispetto da parte di Spalletti ci sta, il fatto di dirglielo utilizzando anche lui il "mezzo televisivo" non è stata sicuramente una bella idea, ma almeno bisogna dargli atto dopo anni che una volta tanto ha parlato chiaro (dato che lo hanno accusato da anni di ogni cosa, e per evitare ulteriori polemiche ha sempre parlato il meno possibile, ma anche qua... ) in fondo ci son tifosi (o pseudo tali) che son capaci di tirar fuori ancora e solo roba di anni fa, di cui lui non si è mai nascosto ma che non ha neanche ripetuto più....
In fondo parliamoci chiaro, quando è arrivato Spalletti ha sì dato una smossa all'ambiente (ma ci ha messo un pò) e ha riportato un gioco, ma ha anche lasciato fuori determinati giocatori che potevano esser utili nelle partite (vogliamo parlare di Sadiq? mai più utilizzato da quando è arrivato lui? il provare Nura? il sempre meno utilizzo di Iago Falque? ), una cosa che fanno anche altri allenatori certamente, ma non è sempre un comportamento buono se non si vince, diventa deleterio aumentando anche gli scontenti e i malumori in squadra.
Ora il discorso sul capitano sarebbe stato semplice, lo si può mettere in campo sì, ma dirgli chiaramente di muoversi il meno possibile, tornare a fare quello che faceva anni addietro prima che veniva spostato in avanti e cominciasse a segnare a raffica (poi beh, se avesse iniziato prima Piola lo avrebbe superato da tempo), magari un ruolo alla Pirlo, o cmq in una situazione dove deve semplicemente alzare il capo e smistare la palla, non è chiedere tanto, e lo si poteva fare con squadre come quella di ieri.
Perché parliamoci chiaro, Totti ha accolto Spalletti a braccia aperte, ma mentre il capitano è rimasto fedele a se stesso, lo Spalletti visto ora non è lo stesso visto a Roma anni fa, e non si parla in termini di esperienza ma più d'atteggiamento, come se avesse vinto Champions o chissà che in giro per il mondo. A fine campionato si saprà se questo atteggiamento sia stato effettivamente una cosa in più, ma per adesso la votazione è sulla sufficienza.
E' stramaledettamente veroCorilo1 ha scritto:Quanto cazzo è difficile allenare la Roma.
guardate il video

-) a Roma (sponda lupa) lo scudetto lo hanno vinto solo 2 "guru" della panchina, 2 mostri sacri con un comprovato pedigree vincente (Liedholm e Capello), gente che, prima della squadra, "allenava" tutto l'ambiente giallorosso (dai tifosi alla stampa).