I titoli proposti da tripleH sono ottimi e li avrei consigliati pure io in particolare il mercenario che ricorda molto la figura di Waltz e le colt cantarono e fu tempo di vendetta per l'importanza che ha nel filone "spaghetti western".TheÐegeneratɵdX ha scritto:Bella taker, io ho recuperato tutto Leone negli ultimi anni, però tanti altri mi mancano.
Accetto liste/suggerimenti.
Sono d'accordissimo con Jeff18 sull'iniziare con il Django di Corbucci per farti un'idea: una nuova tipologia di wester più crudo, più violento, con ambientazioni più cupe, con idee innovative e con un protagonista non più "superuomo" ma cinico e vulnerabile dagli occhi di ghiaccio.
Altri titoli che consiglio:
Mille dollari sul nero: nascita ufficiale del personaggio famossimo di Sartana, che ispirerà tantissimi altri film. Quì interpretato da un malefico e cinico Johnny Garko (e sarà la sua fortuna) che riesce a mettere in secondo piano il protagonista del film Antonio DeTeffè.
Una bara per lo Sceriffo: primo spaghetti wester per il granitico e permaloso Antonio De Teffè (che interpreterà Django in altri film).
Preparati la bara: un inedito Terence Hill che strizza l'occhio non solo fisicamente al Django di Corbucci. Il suo mestiere nel film? Il boia.
Il grande silenzio: western ambientanto totalmente tra la NEVE, suggestivo e toccante.
Faccia a faccia: Tomas Milian insieme al professore "malato" GianMaria Volontè.
La resa dei conti: ancora Tomas Milan perseguitato dallo sceriffo Lee Van Cleef.
Dio perdona, io no: Bud Spencer, Terence hill e Frank Wolf in un wester più serio e violento, lontanissimo dal trinità che uscirà qualche anno dopo.
Un dollaro bucato: il debutto nel filone da parte di Giuliano Gemma.
Una pistola per Ringo: film di Tessari, è la vera e propria conferma di Gemma e del suo personaggio famossimo RINGO, ovvero faccia d'angelo.
E dio disse a Kaino...: la violenza e la freddezza di Klaus Kinski al nostro servizio.
7 dollari sul rosso: fondamentale spaghetti western per l'evoluzione di un cattvo classico come Fernando Sancho, ancora una volta il protagonista è Antonio de Teffè.
Tepeta: uno dei più vicini a Tarantino per la violenza che contiene.
Al momento mi vengono in mente questi che sono più famosetti, ma la lista è lunghissima.
Per esempio lo sapevate che Tinto Brass prima di darsi ai film erotici faceva western?
Se avete domande chiedete pure.
Poi per chi vuole approfondire ancora di più storia, registi, attori, trame ecc esiste un volumone intitolaro "dizionario del wester all'italiana" di Marco Giusti, una vera e propria bibbia.
Io nel 2007 lo pagai 18,00 euro ma si trova a molto meno ora secondo me.
Citazione sulla copertina di questo volume:
"Senza gli spaghetti western
non esisterebbe una buona parte
del cinema italiano.
E Hollywood non sarebbe
la stessa...."
Quentin Tarantino.

