WCW SLAMBOREE
Slamboree, in diretta da Philadelphia, inizia con l'introduzione da parte di Gene Okerlund, di varie leggende invitate allo show, nell'ordine: Ole Anderson, The Assassin Penny Banner, Red Bastien, Tully Blanchard(che si prende il maggior pop tra tutte le leggende), The Crusher, Don Curtis, Verne Gagne(Gne qui si sbaglia ed annuncia Terry Funk che invece non si presenta), Hard Boiled Haggerty, Larry “The Axe” Hennig, Killer Kowalski, “Big Cat” Ernie Ladd, Wahoo McDaniel, Angelo Mosca, Harley Race(per lui una bordata di fischi in quanto manager del top heel della federazione, Vader), Ray “The Crippler” Stevens, Lou Thesz, Johnny Weaver, Mr. Wrestling II, Tommy Young.
Le immagini si spostano nella zona commentatori dove troviamo Nick Bockwinker che chiama fuori Sting e gli consegna il WCW International Title giustificando ciò con il fatto che Rude ha vinto il titolo in Giappone in modo illegale colpendo l'avversario con la cintura, e per questo è stato privato del titolo(in realtà, come già anticipato da Hellcome, Rude durante quel match subì un grave infortunio alla schiena che segnò poi il suo ritiro dal ring).
Sting, però, non accetta che il titolo gli venga consegnato in questo modo e chiede che lo stesso venga messo in palio in un match contro Vader.
Vader vs Sting per il WCW International Title, questo sarà il nostro impromptu main event!!!!!
US Title Match: Steve Austin(c) vs Johnny B.Badd
Badd in questo momento è davvero over, anche a Philadelphia riscuote successo; il pubblico canta "KFC" rivolgendosi a Parker.
L'azione sul ring non è molto veloce inizialmente, molte headlock e soprattutto armbar; a metà match il pubblico canta "We're not hostile", riferendosi al prossimo evento ECW che si terrà ovviamente a Philadelphia, Hostile City Showdown(appunto): un coro geniale che fa ridacchiare anche i commentatori.
Il ritmo sale molto negli ultimi minuti, dopo il pin vincente di Badd non visto dall'arbitro, distratto da Parker; altro roll-up di Badd ma solo conto conto di due, nonostante ciò la campanella suona, errore grossolano del time keeper, ma il match continua; serie di reversal ed alla fine è Austin e ribaltare un back suplex ed ottenere il conto di tre(a dir la verità, counter non perfettamente riuscita). Dopo il match Badd rifila il suo "Tutti frutti" a Austin, mandandolo al tappeto.
Un match sufficiente, molto mat wrestling da parte dei due, ma pubblico sembra già abbastanza sveglio e presente all'evento.
Terry Funk vs Tully Blanchard
E' il momento del match delle leggende, Blanchard sale sul ring per primo accolto da una buona ovazione, mi aspettavo fosse migliore quella rivolta a Funk, ma appena si avvicina al ring partono cori "ECW, ECW, ECW" e pro-Funk.
I primi minuti i due combattono fuori ring e Funk non ci mette molto a recuperare i piu svariati corpi contundenti, da un paio di stampelle ad un pezzo degli scaloni di legno, su quali esegue addirittura un piledriver; DDT sulla rampa d'accesso ed il pubblico inizia a richiedere il sangue. Funk va a vuoto con un moonsault e Blanchard sfrutta l'errore per recuperare un po' di svantaggio; irish whip ribaltato da Funk e Blanchard va contro l'arbitro, Funk prende una sedia e tenta un piledriver su di essa dal paletto, ma è lui spinto da Tully a finirci sopra; altro colpo all'arbitro, questa volta volontario da parte dell'ex Horsemen ed il referee non può che chiamare la squalifica tra la delusione del pubblico; Funk festeggia prima tra i fans poi "colpisce" un capello preso da uno spettatore. Doppia DQ, finale che lascia in l'amaro in bocca.
Larry Zbyszko vs Lord Steven Regal
Il match non è valido per il titolo TV detenuto da Regal.
Zbyszko è uscito dal ritiro per vendicare il popolo americano da tutte le offese ed insinuazioni fatte da Regal nelle ultime settimane.
Personalmente non è mi piaciuto molto questo incontro, nel quale forse si vuole mostrare troppo nettamente la superiorità di Larry Z, al punto che Regal non riesce praticamente mai a portare un'offensiva degna di nota, a parte i due minuti prima del finale del match.
La conclusione avviene forse un po' a sorpresa, ma la vittoria di Zbyzsko fa letteralmente esplodere il pubblico, vittoria che lo porterà ad avere un altro match con Regal, questa volta titolato.
Intervista a Funk, Gene gli chiede perché non abbia presentato alla presentazione iniziale; Funk dice che tutti loro sono delle leggende, ma lui è LA LEGGENDA. Funk sfrutta poi il fatto di essere live e iniziare a parlare, partendo anche un po' per la tangente, minacciando Dusty e Dustin Rhodes, al punto che Okerlund gli toglie il microno dalla bocca.
Bullrope Match: Dustin Rhodes vs Bunkhouse Buck
Incontro nel quale i due wrestler sono attaccati l'uno all'altro da una fune con un campanaccio; anche qui è inevitabile che il pubblico di Philly inizi subito a chiedere il sangue, saranno accontentati solo nel post-match.
Match meno violento rispetto al precedente scontro di Spring Stampede, in generale inferiore proprio a questo match.
Nel post interviene Terry Funk che attacca proprio Dustin con una specie di frustino(non riesco a capire cosa sia) ed inizia a farlo sanguinare, al pestaggio si unisce ovviamente anche Buck fino a quando la security non interviene per fermarli.
WCW World Heavyweight Title: Ric Flair(c) vs Barry Windham
Per settimane Parker ha dichiarato che lo sfidante di Flair è un wrestler che fa parte della sua Stud Stable, descrivendolo come un uomo biondo di più di 6 piedi e circa 300 pound, descrizione quindi che voleva appositamente far credere si trattasse di Hulk Hogan, il cui arrivo in WCW è ormai pubblicizzato da tempo.
Prima del match Parker fa il suo ingresso sul ring per annunciare personalmente lo sfidante: si tratta del rientrante Barry Windham, sconfitto da Flair l'anno scorso, proprio nell'ultimo match combattuto da Windham in WCW a Beach Blast.
Un incontro sufficiente con un breve minutaggio(13 minuti), soprattutto grazie ad un pubblico partecipe, ed un finale che non mi è piaciuto molto, un crossbody uscito così, un po' da nulla, che da la vittoria a Flair.
Windham era evidentemente solo un avversario di transizione.
WCW Tag Team Title Broadstreet Match: Nasty Boys(c) vs Cactus Jack & Kevin Sullivan
Grandissimi pops per i due face, soprattutto per Sullivan visti i suoi recentissimi trascorsi in ECW; da sottolineare come Sags lotti con una spalla malandata. L'arbitro speciale è Dave Schultz, ex giocatore dei Philadelphia Flyers, squadra di hockey della città.
L'incontro è una vera e propria rissa da strada con colpi violentissimi con qualsiasi arma i quattro hanno trovato "per strada": estintori, sedie, bidoni, tavoli ed, infine, la mazza da hockey di Schutlz, complice anch'egli della sconfitta dei Nasty Boys. Anche il post match è bello, con i Nasty che prima malmenano Jack, poi le prendono da Payne e Dave Sullivan, vogliosi di vendetta nei loro confronti. L'arena ovviamente scoppia al momento del pin decisivo.
Mick Foley vince il primo titolo major della sua carriera, mentre per Sullivan è l'ultimo.
WCW International Title Match: Sting vs Vader
Ottimo main event, non ai livelli del precedente incontro tra i due, ma comunque un buonissimo match. Le fasi finali sono splendide e assolutamente coinvolgenti, con varie near falls per entrambi e quella decisiva di Sting dopo l'ennesimo errore di Harley Race, letteralmente cacciato fuori ring dal referee.
CONCLUSIONI
Un ppv inferiore a Spring Stampede, ma nel complesso buono, dopotutto non c'è alcun match brutto da skippare.
Incontro della serata quello valido per i titoli di coppia.