Ti ha sempre dato o ti hanno voluto far avere, quell'impressione? Perchè per me è un distinguo sostanziale.Maul D. Comix ha scritto: ma mi ha sempre dato l'idea del wrestler che viene usato nel giro che conta solo quando si è alla canna del gas;
Poi dipende dalla percezione che si ha del wrestler secondo me in quei momenti.
In effetti, per chi non lo conosceva prima d'allora, del 2009 per esempio [ora non so se rientri tu ma non importa], la sensazione che poteva darti era magari quella, io, che mi ritrovavo in ogni caso a guardare un ex King of Indies, pensavo solo al fatto che finalmente la dirigenza aveva smesso di bersi il cervello e stesse cominciando a ragionare, quindi quegli "arrivi al top" li vivevo in questa maniera, non uno che arriva lì quando non ci sono alternative, bensì il contrario, ero semplicemente felice del fatto che finalmente un fenomeno del genere stesse nel suo status di appartenenza, vivevo questa cosa in maniera più lucida e consapevole, credo.
Poi con quella storia del feud con 'Taker pure io m'incazzai e percepì la cosa come una mancanza di coraggio di osare ed infatti pensai che così facendo, molta gente poteva giungere poi a fuorvianti conclusioni come quella da te espressa.
Comunque anch'io sostengo che, qualcosa di DECISIVO sia scattato ad uno dei meetings di ricontrattazione, tra Phil e Stamford. Va bene l'occhio di riguardo di tanto in tanto e tutto il palmares accaparratosi, che sulla carta era già potente [Triple Crown Champion e robe così], ma mancava la definitiva presa di coraggio, l'opportunità di essere totalmente l'uomo di punta. "Uno che agli occhi della compagnia può tirarti avanti uno show da solo", come ben dici, cosa che, effettivamente, Phil ha già fatto in più occasioni e che adesso, con vera continuità, sta facendo.


