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Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 21:46
da MassiveMolecule
Baboden ha scritto:Sì ma vuoi mettere il profumo della carta, lo sfogliare, l'oggetto...
A prescindere che leggere digitale è sempre meglio che non leggere affatto, però il cartaceo è un'altra storia dai.
E se tutti avessero il book reader, a me poi mi licenzierebbero.

Eh ma vuoi mettere la polvere della pietra quando incidi lo scalpello, il bel peso rassicurante, il suo resistere eterno...
Anche a me piace avere certi libri in cartaceo eh, Babboden. Ma il futuro è in digitale, ed è una cosa buona.
Un po' meno buona per te che ci perdi il lavoro, ma buona per il resto del mondo.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 21:47
da pjorn e stambeit
Baboden ha scritto:Sì ma vuoi mettere il profumo della carta, lo sfogliare, l'oggetto...
A prescindere che leggere digitale è sempre meglio che non leggere affatto, però il cartaceo è un'altra storia dai.
E se tutti avessero il book reader, a me poi mi licenzierebbero.

Potresti vendere anche e-book, un paio di anni fa alla fiera del libro a Torino, c'era una specie di macchinetta dove mettevi una pennina usb, effetuavi il pagamento e ti caricavi l'ebook acquistato.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 21:49
da HBKtheshowstoppa
pjorn e stambeit ha scritto:
No, però sei stato calunniato poichè sei stato definito miope, termine usato in maniera offensiva e non vero nel tuo caso.
I miopi offesi, e il resto calunniato, che ingiustizia, che vergogna.
ma tu guarda che uno deve essere discriminato per i difetti della sua vista
in che mondo barbaro viviamo...vergogna!
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 21:51
da Christian
Baboden ha scritto:
Kobo merda dimmerda.
Librodicarta is the way.
Il problema è che non so più dove metterli e quindi di cominciare a fare un mix tra cartaceo e digitale.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 21:57
da Two-headed Boy
Credo sia la prima volta che leggo qualcosa di MM che non rispetto. Figurati che io nemmeno concepisco le scans dei fumetti perchè mi manda in bestia l'idea di non potermi sporcare i pollici di nero...
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 22:02
da MassiveMolecule
Two-headed Boy ha scritto:Credo sia la prima volta che leggo qualcosa di MM che non rispetto. Figurati che io nemmeno concepisco le scans dei fumetti perchè mi manda in bestia l'idea di non potermi sporcare i pollici di nero...
Pero intanto te li leggi in traduzione dall'originale, no ? E' un feticcio (che ripeto, per certi versi condivido) e niente più.
Tu che sei un musicofilo mi insegni che per certe cose serve il vinile (o il cd per la collezione o quel cazzo che è) e per altre va benissimo il digital delivery.
Non sto dicendo niente di sconvolgente. Il mercato dei libri è in continua contrazione da 30 anni, ormai, gli e-book sono la salvezza della lettera scritta ( e la fine degli editori che decidono cosa ha successo e cosa no).
La carta stampata è morta - Egon Spengler, PhD
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 22:07
da pjorn e stambeit
MassiveMolecule ha scritto:
Pero intanto te li leggi in traduzione dall'originale, no ? E' un feticcio (che ripeto, per certi versi condivido) e niente più.
Tu che sei un musicofilo mi insegni che per certe cose serve il vinile (o il cd per la collezione o quel cazzo che è) e per altre va benissimo il digital delivery.
Non sto dicendo niente di sconvolgente. Il mercato dei libri è in continua contrazione da 30 anni, ormai, gli e-book sono la salvezza della lettera scritta ( e la fine degli editori che decidono cosa ha successo e cosa no).
Attenzione però il discorso vinile si amplia anche su un fatto di qualità musicale in sè, anche se è una cosa che importa alla fine ad un pubblico audiofilo di nicchia, o stesso discorso vale se raffrontiamo l'MP3 con il CD Audio.
Vero che per riprodurre ad una qualità standard un cd audio basta un impianto non esoso, così come l'MP3 (o formati analoghi) è molto più pratico come dimensioni virtuali rispetto ad un cd, però qui non si può parlare di per se di un discorso di sostituzione, come quello che potrebbe essere per l'e-book nei confronti del libro cartaceo.
Edit: o meglio (riallaciandomi al discorso MP3) ci sono formati di compressione loseless ok, però non hanno ancora quel rapporto di compressione e portabilità di un file MP3 ove apporti comunque dei tagli.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 22:15
da MassiveMolecule
pjorn e stambeit ha scritto:
Attenzione però il discorso vinile si amplia anche su un fatto di qualità musicale in sè, anche se è una cosa che importa alla fine ad un pubblico audiofilo di nicchia, o stesso discorso vale se raffrontiamo l'MP3 con il CD Audio.
Vero che per riprodurre ad una qualità standard un cd audio basta un impianto non esoso, così come l'MP3 (o formati analoghi) è molto più pratico come dimensioni virtuali rispetto ad un cd, però qui non si può parlare di per se di un discorso di sostituzione, come quello che potrebbe essere per l'e-book nei confronti del libro cartaceo.
Vabbene, tecnicamente hai ragione e non è un parallelo perfetto, ma se consideri che la maggior parte della gente non è in grado di distinguere la differenza tra un vinile e cd normale (e certi audiofili sostengono di sentire differenze che non sono in realtà percepibili dall'orecchio/cervello umano tra un impianto e un'altro), il concetto di fondo che vuol passare resta: il feticcio ai feticisti, il messaggio a chiunque lo voglia, e la comodità prima di tutto.
Da quando ho il kindle ho raddoppiato la mia lettura (e non è che prima leggessi poco) dimezzando le spese e senza dover riempire di scaffali la casa.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 22:29
da Two-headed Boy
MassiveMolecule ha scritto:Pero intanto te li leggi in traduzione dall'originale, no ? E' un feticcio (che ripeto, per certi versi condivido) e niente più.
Tu che sei un musicofilo mi insegni che per certe cose serve il vinile (o il cd per la collezione o quel cazzo che è) e per altre va benissimo il digital delivery.
Non sto dicendo niente di sconvolgente. Il mercato dei libri è in continua contrazione da 30 anni, ormai, gli e-book sono la salvezza della lettera scritta ( e la fine degli editori che decidono cosa ha successo e cosa no).
La carta stampata è morta - Egon Spengler, PhD
Touchè, ma solo in parte.
Feticismo o romanticismo che sia, credo sia comunque bene continuare a preservare e a non far morire un certo tipo di supporto. Il vinile o CD è un prodotto per contenuto uguale identico al corrispettivo digitale, ma allo stesso tempo è un prodotto ben diverso se si pensa alla qualità audio o anche solo alla possibilità di avere un booklet tra le mani piuttosto che no, con artwork e quant'altro frutto comunque dell'estro di uno o più artisti che, col digitale, si perde nel 99,9% dei casi. Sarebbe come non andare in un museo ad osservare una scultura solo per il fatto che posso vederne dei .jpg sul Web tanto da farmene un'idea.
Quindi credo che anche il libro, o il fumetto, o qualsiasi cosa preveda pagine e rilegatura vada comunque difeso, nonostante il progresso tecnologico (e ci mancherebbe che non sia un bene). E' il darlo per morto che dispiace. D'altronde il mercato del vinile resiste ancora, sono solo cambiati i numeri. Se l'altro ieri era il formato principe e ieri è stato insidiato dal "disco compatto", oggi se ne stampano 2000 di cui in pratica si conosce già nome e cognome dell'acquirente, ma va bene così. Per ogni etichetta che punta innanzitutto al mercato digitale, ce ne saranno venti che ancora producono vinili solo per gli appassionati.
E, checchè se ne dica, la fruizione del prodotto cambia. Eccome. Magari inconsciamente, ma cambia.
Re: NO COMMENT
Inviato: 26/01/2013, 22:44
da MassiveMolecule
Two-headed Boy ha scritto:
Touchè, ma solo in parte.
Feticismo o romanticismo che sia, credo sia comunque bene continuare a preservare e a non far morire un certo tipo di supporto. Il vinile o CD è un prodotto per contenuto uguale identico al corrispettivo digitale, ma allo stesso tempo è un prodotto ben diverso se si pensa alla qualità audio o anche solo alla possibilità di avere un booklet tra le mani piuttosto che no, con artwork e quant'altro frutto comunque dell'estro di uno o più artisti che, col digitale, si perde nel 99,9% dei casi. Sarebbe come non andare in un museo ad osservare una scultura solo per il fatto che posso vederne dei .jpg sul Web tanto da farmene un'idea.
Quindi credo che anche il libro, o il fumetto, o qualsiasi cosa preveda pagine e rilegatura vada comunque difeso, nonostante il progresso tecnologico (e ci mancherebbe che non sia un bene). E' il darlo per morto che dispiace. D'altronde il mercato del vinile resiste ancora, sono solo cambiati i numeri. Se l'altro ieri era il formato principe e ieri è stato insidiato dal "disco compatto", oggi se ne stampano 2000 di cui in pratica si conosce già nome e cognome dell'acquirente, ma va bene così. Per ogni etichetta che punta innanzitutto al mercato digitale, ce ne saranno venti che ancora producono vinili solo per gli appassionati.
E, checchè se ne dica, la fruizione del prodotto cambia. Eccome. Magari inconsciamente, ma cambia.
Contro-Touché ma solo in parte, per la cosa delle statue.
Ciò non toglie che se voglio vedere un sacco di statue, e non posso andare in tutti i musei del mondo, posso guardarmi i jpeg su internet. Non è la stessa cosa, ovviamente, ma non deve esserlo; esattamente come il vinile non deve essere la stessa cosa del cd, e il libro cartaceo non deve essere la stessa cosa dell'E-book.
Io non vedo svantaggi significativi nella transizione verso il digitale. Se domani scomparissero tutti i libri del mondo sostituiti solo dalla loro copia digitale, piangerei lacrime amare; ma non si parla di una cosa del genere.
Si parla di far diventare il libro cartaceo una cosa come il vinile, mentre la parola scritta si decuplica (ben più che con la musica) la libertà editoriale di autori e scrittori, si resuscitano forme di scrittura morta (con gli Ebook è tornato il romanzo seriale! Come ai tempi di Dickens!) si riducono i costi e si amplia la distribuzione.
Alla fine non siamo così distanti, penso, si tratta per lo più di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Re: NO COMMENT
Inviato: 27/01/2013, 2:06
da Bruiser BR
MassiveMolecule ha scritto:
Da quando ho il kindle ho raddoppiato la mia lettura (e non è che prima leggessi poco) dimezzando le spese e senza dover riempire di scaffali la casa.
È fiqo riempire di scaffali la casa. Tipo qui è tutto uno scaffale, e penso spesso: "ma quante cazzo ne so?"
Il fatto che il 75% dei libri sian della mia ragazza è ininfluente
Edit: c'è un feticismo-ricordo che influenza il tutto. Siamo più affezionati a un libro comprato in una libreria o anche arrivato via corriere o trovato su una bancarella oppure a un file su Kindle o IPad? Cosa ci fa più piacere leggere? Son due domande diverse ma la risposta è per me unica, e oltre a ciò il libro mi dà la possibilità di trovare un silenzio interiore che con il kindle non trovo
Re: NO COMMENT
Inviato: 27/01/2013, 2:39
da What?89
Triple H is the game e' ancora vivo

Re: NO COMMENT
Inviato: 27/01/2013, 10:34
da TripleH is The GAME
What?89 ha scritto:Triple H is the game e' ancora vivo

ebbene si quando avrò voglia e tempo di tornare di la nella giungla...
Re: NO COMMENT
Inviato: 27/01/2013, 10:34
da Marco Frediani
Baboden ha scritto:Sì ma vuoi mettere il profumo della carta, lo sfogliare, l'oggetto...
A prescindere che leggere digitale è sempre meglio che non leggere affatto, però il cartaceo è un'altra storia dai.
E se tutti avessero il book reader, a me poi mi licenzierebbero.

E qui quoto Baboden alla grande.
Tranne per Colla

Re: NO COMMENT
Inviato: 27/01/2013, 10:56
da Jeff Hardy 18
L'eBook è un feticismo digitale, non la carta stampata.