Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Tutto quello che non riguarda wrestling, sport, calcio, tv/cinema o videogiochi... il forum Mondo è il posto per parlare di politica, musica, gossip, arte o quanto altro vi possa venire in mente!
Avatar utente
team bring it
Messaggi: 2221
Iscritto il: 24/09/2011, 14:32
Città: milano
Località: I'm from Winnipeg You Idiot!

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da team bring it »

Jeff Hardy 18 ha scritto:
Hai proprio ragione, da snob nerd, pensavo fosse da gente che sa ragionare.
Ma sicuramente è una congiura dei banchieri se "Il Galdiatore" non è al top del cinema assieme a "Quarto Potere" come meriterebbe, o Russel Crowe nell'olimpo delle grandis telle.
bah mai detto che e' il film piu' bello della storia...ma da qui a dire che e' mediocre...
e se volete parlare delle inesattezze storiche andatevi a guardare un documentario su history channel



Avatar utente
Hellcome.
Messaggi: 3025
Iscritto il: 21/06/2012, 17:06
Città: Como
Località: Suplex City.. bitch!

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Hellcome. »

team bring it ha scritto: bah mai detto che e' il film piu' bello della storia...ma da qui a dire che e' mediocre...
e se volete parlare delle inesattezze storiche andatevi a guardare un documentario su history channel
Non ho letto la discussione, ma un film storico ( è definibile così? non sono molto ferrato nell'ambito della cinematografia ) che non si attiene alla storia in molte cose è un controsenso non credi?

Avatar utente
Jeff Hardy 18
Messaggi: 32550
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Milano
Been thanked: 539 times

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Jeff Hardy 18 »

team bring it ha scritto: bah mai detto che e' il film piu' bello della storia...ma da qui a dire che e' mediocre...
e se volete parlare delle inesattezze storiche andatevi a guardare un documentario su history channel
Quello è un aspetto, perchè vuol dire come sia stato scritto col culo.
UN film essendo espressione artistica contiene degli elementi canonici con cui giudicarlo, "Il Gladiatore" in mlti di questi latita. È un film mediocre.
Ti prende? Ti piace andare in giro a dire sono "massimo di sta minchia"? Ma è un altro discorso.

Può piacere ma oggettivamente è un film mediocre.

Ciò che piace non è per forza di cosa un buon prodotto, se lo capisci bene, se no hai l'avatar migliore che ti potessi scegiere.

Avatar utente
12X
Messaggi: 4116
Iscritto il: 18/04/2011, 12:25

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da 12X »

Jeff Hardy 18 ha scritto:
Quello è un aspetto, perchè vuol dire come sia stato scritto col culo.
UN film essendo espressione artistica contiene degli elementi canonici con cui giudicarlo, "Il Gladiatore" in mlti di questi latita. È un film mediocre.
Ti prende? Ti piace andare in giro a dire sono "massimo di sta minchia"? Ma è un altro discorso.

Può piacere ma oggettivamente è un film mediocre.

Ciò che piace non è per forza di cosa un buon prodotto, se lo capisci bene, se no hai l'avatar migliore che ti potessi scegiere.

Posso chiederti rispetto a quali di questi canoni il Gladiatore latita?

A parte le inesattezze storiche, di cui comunque lo spettatore medio non è a conoscenza.

E' una domanda seria eh, non ironica, sia chiaro.

Avatar utente
James Butler
Messaggi: 4190
Iscritto il: 22/12/2010, 23:32
Città: Tokyo

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da James Butler »

Hellcome. ha scritto:
Non ho letto la discussione, ma un film storico ( è definibile così? non sono molto ferrato nell'ambito della cinematografia ) che non si attiene alla storia in molte cose è un controsenso non credi?
Infatti non lo è, Hellcome.
Come già detto, al più si può considerare alla stregua di peplum.
Il Gladiatore è un 'buon' film, ma bisogna contestualizzarne gli obiettivi (del regista, della produzione, come delle stesse aspettative del pubblico, del grande pubblico a cui è rivolto).
Basta dargli la giusta collocazione, che non è pretesa di film storico (ben pochi possono annoverarsi infatti in tale genere, se li si analizza appunto da questo punto di vista), così come di particolare profondità (che sia questa di regia, dunque tecnica, come di contenuti e sottotesti).
Come con Rollins, non è oro, ma non è neppure infimo liquame.

Contestualizzazione e obiettivi, regole d'oro.

Un film mediocre è un film mediocre, perchè disattende quelli che sono i suoi obiettivi primari, e fallisce all'unanimità in ogni suo aspetto (nell'analisi di ogni suo aspetto). Difficilmente viene 'recepito' favorevolmente, che sia dalla critica o dal pubblico (di ogni genere).
Non credo che Gladiator vi rientri. E' davvero tutto qui.

Avatar utente
Hellcome.
Messaggi: 3025
Iscritto il: 21/06/2012, 17:06
Città: Como
Località: Suplex City.. bitch!

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Hellcome. »

James Butler ha scritto:
Infatti non lo è, Hellcome.
Come già detto, al più si può considerare alla stregua di peplum.
Il Gladiatore è un 'buon' film, ma bisogna contestualizzarne gli obiettivi (del regista, della produzione, come delle stesse aspettative del pubblico, del grande pubblico a cui è rivolto).
Basta dargli la giusta collocazione, che non è pretesa di film storico (ben pochi possono annoverarsi infatti in tale genere, se li si analizza appunto da questo punto di vista), così come di particolare profondità (che sia questa di regia, dunque tecnica, come di contenuti e sottotesti).
Come con Rollins, non è oro, ma non è neppure infimo liquame.

Contestualizzazione e obiettivi, regole d'oro.

Un film mediocre è un film mediocre, perchè disattende quelli che sono i suoi obiettivi primari, e fallisce all'unanimità in ogni suo aspetto (nell'analisi di ogni suo aspetto). Difficilmente viene 'recepito' favorevolmente, che sia dalla critica o dal pubblico (di ogni genere).
Non credo che Gladiator vi rientri. E' davvero tutto qui.
Ok, perfetto come sempre Butler.
Sono abbastanza una capra in cinematografia, lo ammetto.

Avatar utente
team bring it
Messaggi: 2221
Iscritto il: 24/09/2011, 14:32
Città: milano
Località: I'm from Winnipeg You Idiot!

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da team bring it »

Jeff Hardy 18 ha scritto:
Quello è un aspetto, perchè vuol dire come sia stato scritto col culo.
UN film essendo espressione artistica contiene degli elementi canonici con cui giudicarlo, "Il Gladiatore" in mlti di questi latita. È un film mediocre.
Ti prende? Ti piace andare in giro a dire sono "massimo di sta minchia"? Ma è un altro discorso.

Può piacere ma oggettivamente è un film mediocre.

Ciò che piace non è per forza di cosa un buon prodotto, se lo capisci bene, se no hai l'avatar migliore che ti potessi scegiere.
ma oggettivamente per chi...
leggi cosa scrive il buon butler invece di far sempre l altezzoso verso tutto e tutti
non ha la pretesa di essere un film storico,ma un blockuster..
se voglio conoscere l antica roma mi leggo un libro di storia,non guardo un kolossal americano
guardati i premi che ha vinto,le nominations che ha ottenuto
ripeto oggettivamente per chi...

Avatar utente
Nicolasblaze
Messaggi: 5379
Iscritto il: 23/12/2010, 1:54
Città: Roma

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Nicolasblaze »

Come già dicevo a Butler (non siamo d'accordo, capita) io ritengo che ci siano delle pecche nella scrittura del film, nei costumi, nelle ambientazioni e in tanti dettagli.
Inserire dettagli esatti (ripeto: le uniformi, ad esempio; o le tattiche militari) non avrebbe in alcun modo appesantito il film (ulteriormente, perché già è un bel mattoncino) e sarebbe stato prova di una scrittura più onesta.
E un film in cui è sbagliato il NOME DEL PROTAGONISTA (che sarebbe dovuto essere Decimo Massimo Meridio) per me è quasi offensivo, di primo impatto. Poi ha delle qualità che non discuto, ciò non toglie che non sia di tanto sopra alla sufficienza, se vogliamo tirar fuori un "numeretto".
Cioè, sul serio, avreste detto ke film palloso!11! se chiamavano il Colosseo con il nome giusto?
Avreste lasciato la sala annoiati se il tatuaggio fosse stato sulle mani e sul volto anziché sulla spalla?
Vi sareste addormentati, presi dalla pesantezza della complessa ricostruzione storica, se i cavalli fossero stati senza le staffe?

Qua si tratta non dico di avere rispetto per lo spettatore, ma di avere rispetto per il proprio lavoro e DO-CU-MEN-TAR-SI.
Altrimenti io domani mi metto a scrivere un film sull'antica Cina inserendo elementi a caso e stuprando le convenzioni sociali di quel periodo, poi però ci metto la musichetta figa e va tutto bene. No che non va tutto bene, cazzo.


Ma il problema, come dicevo, è che anche volendolo considerare un fantasy (ad esempio perché parla di una cosa mai esistita, visto che la vita dei gladiatori era completamente diversa), è un fantasy scialbo, nella media.

Per capirci: Marie Antoinette della Coppola aveva una scena in cui, fra le varie scarpe, compariva un paio di Converse (lì era fatto con ironia e ci stava quasi bene). Io se vedo il Gladiatore vedo Converse (metaforiche) ovunque. Me lo devo far piacere perché è epico (manco tanto, poi), oppure ho il diritto di criticare un lavoro svolto superficialmente?

Avatar utente
Red
Messaggi: 635
Iscritto il: 11/06/2011, 16:33

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Red »

team bring it ha scritto:guardati i premi che ha vinto,le nominations che ha ottenuto
Io ritengo "Il Gladiatore" un buon film. Mi è piaciuto, anche se non si può ritenere certo un capolavoro.
Però guarda, il numero di oscar non dimostra proprio niente. Anzi...

Avatar utente
Colosso
Messaggi: 15570
Iscritto il: 23/12/2010, 14:28
Città: Savona
Has thanked: 15 times
Been thanked: 57 times

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Colosso »

Nicolasblaze ha scritto: Ma il problema, come dicevo, è che anche volendolo considerare un fantasy (ad esempio perché parla di una cosa mai esistita, visto che la vita dei gladiatori era completamente diversa), è un fantasy scialbo, nella media.
Non dirmi che sei uno di quelli che credono che i combattimenti dei gladiatori fossero finti e nessuno morisse alla fine... che tristezza...

Avatar utente
Jeff Hardy 18
Messaggi: 32550
Iscritto il: 23/12/2010, 9:55
Città: Milano
Been thanked: 539 times

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Jeff Hardy 18 »

Colosso ha scritto:
Non dirmi che sei uno di quelli che credono che i combattimenti dei gladiatori fossero finti e nessuno morisse alla fine... che tristezza...
Certo che si parla di gladiatori, maschioni sudati, unti e muscolosi.
Hai un'erezione Federico?

Avatar utente
SNM UOTC
Messaggi: 17368
Iscritto il: 22/12/2010, 21:52
Città: torino
Been thanked: 671 times

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da SNM UOTC »

non ci avrei scommesso 2 lire su sto topic. :love:
:... :topic:

Avatar utente
Nicolasblaze
Messaggi: 5379
Iscritto il: 23/12/2010, 1:54
Città: Roma

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da Nicolasblaze »

Colosso ha scritto:
Non dirmi che sei uno di quelli che credono che i combattimenti dei gladiatori fossero finti e nessuno morisse alla fine... che tristezza...
No, figuriamoci, morire morivano. Erano soprattutto gladiatori ai primi 2-3 incontri a morire, in ogni caso, visto che un lottatore celebre in caso di sconfitta veniva risparmiato tipo nove volte su dieci. E la morte non avveniva durante il combattimento (che era, come dire, non coreografato perché c'era competizione, ma sicuramente era reso artificiosamente più spettacolare), ma per verdetto; colpiva lottatori che avevano combattuto particolarmente male, con disonore magari, e che non avevano forti sponsor alle spalle.

Ma diciamo anche che il pollice in giù era il segnale per risparmiare il gladiatore, e non per condannarlo (non era neanche l'unico segnale, visto che il pollice poteva essere portato al polso oppure si poteva semplicemente dichiarare la volontà dell'imperatore di lasciarlo vivo, senza gesti strani). Aggiungiamoci che, per la gioia di molti qua dentro, i gladiatori erano divisi a spanne per classi di peso (e per stile, ma qui le fonti non sono chiare); e gli avversari in eventi "normali" erano gladiatori della stessa scuola, non perfetti estranei. Per capirci, era un po' come il wrestling NWA - i combattimenti fra lottatori di scuole diverse erano lasciati ai grossi eventi, non erano la routine.
Ah, ed erano accompagnati da musica dal vivo.


EDIT: a parte che, qualora si dimostrasse rinvenendo fonti non ambigue (al momento non c'è grossa chiarezza) che i combattimenti fra gladiatori erano interamente coreografati, che tristezza mi sembra una reazione miope. Trovo invece che sia sempre bello imparare qualcosa di nuovo su un argomento che ci sta a cuore.

Avatar utente
James Butler
Messaggi: 4190
Iscritto il: 22/12/2010, 23:32
Città: Tokyo

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da James Butler »

Nicolasblaze ha scritto:Come già dicevo a Butler (non siamo d'accordo, capita) io ritengo che ci siano delle pecche nella scrittura del film, nei costumi, nelle ambientazioni e in tanti dettagli.
Inserire dettagli esatti (ripeto: le uniformi, ad esempio; o le tattiche militari) non avrebbe in alcun modo appesantito il film (ulteriormente, perché già è un bel mattoncino) e sarebbe stato prova di una scrittura più onesta.
E un film in cui è sbagliato il NOME DEL PROTAGONISTA (che sarebbe dovuto essere Decimo Massimo Meridio) per me è quasi offensivo, di primo impatto. Poi ha delle qualità che non discuto, ciò non toglie che non sia di tanto sopra alla sufficienza, se vogliamo tirar fuori un "numeretto".
Cioè, sul serio, avreste detto ke film palloso!11! se chiamavano il Colosseo con il nome giusto?
Avreste lasciato la sala annoiati se il tatuaggio fosse stato sulle mani e sul volto anziché sulla spalla?
Vi sareste addormentati, presi dalla pesantezza della complessa ricostruzione storica, se i cavalli fossero stati senza le staffe?

Qua si tratta non dico di avere rispetto per lo spettatore, ma di avere rispetto per il proprio lavoro e DO-CU-MEN-TAR-SI.
Altrimenti io domani mi metto a scrivere un film sull'antica Cina inserendo elementi a caso e stuprando le convenzioni sociali di quel periodo, poi però ci metto la musichetta figa e va tutto bene. No che non va tutto bene, cazzo.


Ma il problema, come dicevo, è che anche volendolo considerare un fantasy (ad esempio perché parla di una cosa mai esistita, visto che la vita dei gladiatori era completamente diversa), è un fantasy scialbo, nella media.

Per capirci: Marie Antoinette della Coppola aveva una scena in cui, fra le varie scarpe, compariva un paio di Converse (lì era fatto con ironia e ci stava quasi bene). Io se vedo il Gladiatore vedo Converse (metaforiche) ovunque. Me lo devo far piacere perché è epico (manco tanto, poi), oppure ho il diritto di criticare un lavoro svolto superficialmente?
E' un tuo diritto criticarlo, ci mancherebbe (perché te lo ribadisco, a te poi?).
Ed è vero che si è in disaccordo, ma non poi così distanti.
Tant'è che ammetti la bontà del film, non come opera complessa e ricca di ricerca storica, altro punto dove 'invece' sediamo di nuovo dallo stesso lato.
Il punto forse è chiedersi del perché Scott (il peggiore degli Scott, ricordiamolo, anche se ha all'attivo tre capolavori veri della cinematografia, a distanza di soli pochi anni l'uno dall'altro, per di più agli esordi, ma sto divagando, scusate), dicevo dopo la parentesi chilometrica, ci sarebbe da chiedersi il perché Scott, che non è certo stupido, abbia scelto coscientemente di passare sopra la Storia, piuttosto che no.
Per l'obiettivo principale per cui questo non è un film storico. Per il pubblico. E con questa mia, ovviamente bisogna mettere in conto anche (o forse sopratutto) il desiderio degli studi, dei produttori coinvolti, e via discorrendo.
Ogni scelta che si fa, deve aderire ad un piano preciso, e già questa da sola fa la differenza tra quello che è la produzione di un film dozzinale e quello che è invece progetto su cui si investono milioni di dollari (continuo a dire cose ovvie, lo so), come appunto Gladiator.
La scelta, si è orientata verso quello che è un immaginario comune di antichità, non sulla sua fedele rappresentazione. E questo è stato fatto con il precisissimo intento di non confondere il pubblico in primis (si pensi al dover spiegare la spietatezza di Commodo attraverso il gesto del pollice alzato, che contrariamente alla convinzione comune, vuol dire esattamente il contrario di quel che si crede?).
O il sottolineare continuamente la separazione dei gradi militari attraverso didascalici discorsi, quando gli è stato molto più semplice differenziarli attraverso costumi 'evidentemente' differenti?
E l'impressione che riconduce gli spettatori di Scott ad una dimensione epico/romantica (non a caso d'ispirazione ha avuto l'impressionismo di Gerome), l'impressione di un eroe puro, che per purezza arriva a negare la sua convinzione più profonda (per ragioni di scena, è meglio anche qui, un tatuaggio sulla spalla piuttosto), per amore di una famiglia (per ragioni di scena, per l'identificazione cinematografica secondaria, che a dispetto del nome è uno degli obbiettivi primari perseguiti dall'autore).
Giustificazioni eh, ma attinenti se non perdo di vista ciò che mi interessa. E ciò che mi interessa, è il solito, è il coinvolgimento, è la riuscita chiara di uno script classico.
Per farlo poi, possiamo criticarlo per il tradimento dello sfondo (anche se 'tecnicamente' è tutt'altro che mediocre), dove ha preferito scegliere l'impressione, l'immaginario, piuttosto che la veridicità.

Avatar utente
.Red.
Messaggi: 159
Iscritto il: 20/01/2012, 15:12
Città: Roma

Re: Per fortuna il grande annuncio di Batista...

Messaggio da .Red. »

Stupisce che Russel Crowe faccia un film del genere: di solito, questi film d'azione sono insipidi e ridicoli.

Però il regista è un certo signor Tarantino... uhm...

... fatemi sapere se ci sono scene hard della Liu, così mi regolo se andarlo a vedere.

Rispondi