Marco Frediani ha scritto:
Saper condurre un match (che avevano progettato al dettaglio in precedenza) è diverso dal sapersi adattare al contesto. Bret ha faticato come un dannato ad adattarsi all'Attitude (lo ha detto pure lui), Michaels si è adattato in un secondo
Ma l' Attitude non è stata che una piccola parte della sua carriera.
E ti credo che non gli andasse a genio : match brevi e lunghi segmenti al microfono; per uno come lui che amava dimostrare tutto sul ring, che era a disagio davanti alle telecamere quando doveva cimentarsi nei promo {tant'è che i famigerati occhiali servivano a mascherare questa condizione di disagio}, l' Attitude non era esattamente congeniale.
Ciònonostante ha sempre affrontato al meglio qualsiasi situazione.
Questo non toglie che anche durante l' Attitude, Bret Hart abbia comunque messo la firma, prima -assieme a Steve Austin- dando vita a uno dei migliori match nella storia di Wresylemania, poi nella parte del leader del gruppo "gaijin".
Ha brillato in Giappone, sia da solista che in Team; ha dato vita a uno dei Tag Team più iconici nell' epoca d' oro dei Tag Team, è stato il wrestler di riferimento della WWF, dopo che un certo Hulk Hogan lasciò spazio alle nuove leve.
E mi vieni a dire che rispetto a Michaels "non c'è storia" ?
Se mi dici che ha avuto difficoltà a replicare quanto aveva dimostrato in WWF, anche in WCW, posso anche essere d' accordo, ma che Michaels si sia adattato meglio alla Attitude {sparendo per un periodo "strategico" nel quale ha avuto tutto il tempo di studiare la situazione che si stava delineando}, sinceramente, sticazzi : se un anno e mezzo di Attitude in una carriera come quella di Bret Hart bastano a farti dire che nei confronti di HBK "non c'è storia", non posso fare altro che prendere atto di come questa sia una delle tue sparate per fare sensazione. Non la spiego altrimenti.
O forse devi rivedere un attimo chi & cosa è stato Bret Hart.