Devixe ha scritto: ↑14/04/2020, 1:44
Non c'entra un cazzo l'autodisciplina. Quanta gente viola le regole, 5%? Statisticamente impossibile che siano in grado di tenere stabili i contagi. Chi era, Horace che ha fatto il calcolo da dove vengono i malati? Perché qui si parla di criminali e non i città, quelli che comandano che mandano a casa la gente ancora malata perché sta un po' meglio. Si, certo, cosa mai potrebbe andare storto a chiudere un malato in casa con mediamente altre tre persone nella stessa abitazione?
Intanto gli statistici ancora aspettando dei dati PERCENTUALI e completi dal punto di vista metodologico. Ma o hanno saltato la lezione 1 di metodi di ricerca, e quindi tagliategli la testa, o sono consapevoli di avere colpe e quindi non li pubblicano, e quindi tagliategli la testa.
Prima di tutti a Sala però che c'è pure un limite a quanto si può essere coglioni
Tenere stabili i contagi in questo caso significa contagiare molto meno di quanto sarebbe stato possibile senza nessuna regola (che avrebbe significato crescita esponenziale, ovvero linea retta in scala logaritmica).
Immagina 300'000/400'000 contagiati in Italia (cifra probabilmente più vicina a quella reale), se anche solo 5'000 di questi hanno continuato a lavorare (o sono semplicemente andati in un supermercato...), è molto probabile che abbiano contagiato altre persone (basta veramente poco a quanto leggo).
Se ognuno di questi ha contagiato almeno due persone (anche questo è possibile), ecco che i casi nuovi giornalieri decrescono (perché la maggior parte dei positivi stanno a casa) ma non quanto avrebbero potuto.
È questo che determina la velocità di "appianamento" della curva logaritmica, e i dati dicono che in Italia si sta appianando abbastanza lentamente. Mi dirai che i dati sono sbagliati, ma quelli sono ed è possibile farci ragionamenti anche di questo tipo, visto che si suppone che la stragrande maggioranza dei sintomatici comunque siano tenuti in conto (e ci permette di avere un ordine di grandezza dei contagiati totali).
Perché in linea teorica nel giro di 1 mese i nuovi contagi, se nessuno contagia un altro, si sarebbero dovuti azzerare.
Il ragionamento si basa semplicemente basandomi sull'andamento della funzione del totale dei contagi in scala logaritmica e su quello che sarebbe dovuto essere con un lockdown totale di ogni attività + rispetto norme igieniche (ovvero nessuno non contagia più nessuno).
Certamente, la gente ha continuato a contagiarsi, e qua entra in gioco il mancato rispetto delle indicazioni del governo, o nei posti di lavoro (sappiamo quant'è facile) o, banalmente, al supermercato o in farmacia (e ci sono farmacisti che si sono contagiati e alcuni che son morti, guarda a caso). Mettici pure la mancanza di dispositivi di protezione, giusto per.
Non vedo molte altre possibilità.
Altra certezza che ho, è che i runner e in generale chi va a fare attività fisica per i cazzi suoi molto difficilmente può contagiare altri, e se ci sono sono una minoranza (che ne so, uno è contagiato, tocca i tasti dell'ascensore del palazzo dove vive e contagia un altro). Si parla di altri ordini di grandezza rispetto ai casi detti prima, comunque.