Non ho capito dove vuoi andare a parare..MickFoley82 ha scritto:Premetto che oramai son sempre piu convinto che lo "smartismo estremo" di quest'epoca equivale all'essere mark negli anni 80.
Il mio pensiero sullo smartismo estremo che equivale all'essere mark nel 2014 lo sto notando proprio in questa road to wm e molto di questo avviene sulla questione Batista(che per carita' è oggettivametne inguardabile)....che non è nient'altro che il rapporto fans/Cena in questi 7 anni ,elevato a potenza e avvenuto in poche settimane,grazie appunto al mega sostegno dei Bryan e dei Punk,da parte dei fans.
Il fans di oggi è ovviamente piu sgamato di quello degli anni 80,pero' poi all'epoca il pubblico nelle arene linciava il cattivo,perche rubava un match,oggi il pubblico "smart" "lincia" un Batista random perche vince immeritametne(perche fa cagare) un Royal Rumble Match...Alla fine l'effetto è il medesimo,siamo arrivati al punto del cerchio in cui quasi le due visioni opposte si toccano.
Tutto questo poi aumenta pensando che il pubblico ieri di Chicago doveva fare di piu' e non capendo che un pubblico ancora piu caldo(nel limite chiaramente),avrebbe dato un effetto(che comunque è avvenuto lo stesso questo effetto) ancora piu positivo sulla qualita' del prodotto ,riportando il wrestling in una percezione non piu predeterminata ma vera,sostanzialmente reale.
In pratica lo smartismo estremo ,con l'aiuto anche dei social network sta riportando la percezione del prodotto in chiave reale dove finzione e realta' si mescola esattamente nello stesso punto in cui lo si vedeva(chiaramente con qualche sfumatura diversa) negli anni 80 o giu di li,che col tempo si è persa proprio per la consapevolezza del tifoso smart.La grandezza di CM Punk quando in futuro si raccontera' di questo peridodo storico è proprio questa...Portare adulti e adolescenti con la percezione al prodotto di un bambino.
Quando poi se davvero vuoi far del male alla wwe dando una lettura "smart"e un giudizio quindi maturo di tutto ,uno dovrebbe nn seguirla e non acquistare i biglietti nelle arene.
Tutto questo sia chiaro per me è molto positivo.
Che poi fra il fan Mark anni '80 e lo smart odierno c'è una differenza abissale: il primo era "indotto" dalla federazione a tifare per un atleta piuttosto che per un altro, mentre lo smart odierno tifa esprimendo un parere elaborato di testa propria. Che poi il risultato sia simile in alcuni casi ci può stare, ma il ragionamento alla base è troppo diverso per accostare questi due tipi di fans.
Nel caso del tifoso mark, i fischi al heel di turno sono l'obiettivo della federazione; i fischi odierni a Batista invece non sono un obiettivo della wwe, infatti se veramente avessero voluto giocare con gli smart avrebbero continuato a spingere per Batista face imposto, e non l'avrebbero turnato per leggitmare i fischi ricevuti.

