Lord9600XT ha scritto: Leggi il mio post sopra. Fatto sta che non hai capito un accidente.

Lord9600XT ha scritto: Leggi il mio post sopra. Fatto sta che non hai capito un accidente.

No, non mi sembra di essere tornato affatto indietro.Karran ha scritto: Ma infatti non sono io ad aver messo in mezzo Democrito. Non è che ti stai confondendo?
Allo stesso modo, continuo a dirti che non hai colto il senso.
Con "senso" non intendo il "significato letterale" dove è palese che il concetto di morte e resurrezione sia oltremodo iperbolico.
Il senso era quello che poi (nel corso del topic) è stato ben meglio sviscerato; ovvero: non puoi dar per eternamente certo ciò che OGGI può esser quasi considerato tale.
Che poi si è detto che la questione è di per se indecidibile.... e da li c'è stato un breve accenno alla eventuale validità o meno di un discutere su di una questione "indecidibile", dopo aver formulato la domanda retorica su "in quale campo d'esistenza MM inserirebbe un evento esperito ma non dimostrabile".
Cioè.... non ti pare che tu sia tornato qualche passo indietro col discorso?
Ué, Shelley&Sabin, non è che postando faccine idiote aggiungi qualcosa di interessante alla conversazione. Quindi, o argomenti o te ne torni nell'angolino.MotorCity ha scritto:
se ciò che affermi è pressappoco: "non sarà mai verificabile perchè con la morte cessa l'attività sensoriale", allora si... ma si finirebbe nella fantascienza che, come detto in altri post, non è detto rimanga "fanta" in eterno.Lord9600XT ha scritto:
Ciò che non capisco, a questo punto, è: stai criticando la mia opinione circa l'eterna indecidibilità di ciò che accade dopo la morte o no?
Ogni forma? in assoluto?Karran ha scritto: è ogni forma di assolutismo che trovo stupida, ignorante, limitante ed AUTOlimitante[/b].
hahahaa sei troppo divertente.Lord9600XT ha scritto:
Ué, Shelley&Sabin, non è che postando faccine idiote aggiungi qualcosa di interessante alla conversazione. Quindi, o argomenti o te ne torni nell'angolino.

Posti faccine idiote a caso e poi dai dell'ottuso a me.MotorCity ha scritto:
hahahaa sei troppo divertente.
ah dimenticavo
credo di aver sostenuto un discorso per parecchio.Lord9600XT ha scritto: Posti faccine idiote a caso e poi dai dell'ottuso a me.
Ripeto che se tu fossi rimasto nell'angolino a fare tappezzeria saresti stato più socialmente utile.
Torna quando avrai imparato a sostenere un discorso.

Visione davvero affascinante.Devo ammettere che supera di gran lunga la mia anche se e' a tratti simile...Pensavo piu' a qualcosa di simile ma in uno spazio piu' circoscritto e limitato,la Terra per intenderci.Ma pensare di essere pura energia vibrante che vaga nello spazio infinito inebria anche la sottoscritta,lo ammettoY2J ha scritto:Secondo me quando muori, oltre la liberazione e la fine delle sofferenze, c'è l'energia e l'elettricità.
Rimani tu, pensiero, sotto forma di energia vibrante che vaga prima nell'atmosfera e poi nello sconfinato infinito..
Pensa un pò, unirti con le stelle e i soli, le supernove e i buchi neri, fino a raggiungere il cuore dell'universo, una sorta di cervello dello stesso, un grande accumulo di energia pensante e vibrante.. lui si, che è il cuore di tutto..
Io la vedo così, e questa cosa mi inebria.
Ma perchè dite di no, in matematica ciò che è falso è falso per sempre, ciò che è indecidibile lo è per sempre.Lord9600XT ha scritto: No, non mi sembra di essere tornato affatto indietro.
Io non sto affermando che se tutto ciò che è indimostrabile ora lo sarà per sempre. Grazie al cavolo, mi sembra un pochino presuntuoso, nonché stupido. Ho detto (e ribadito) che non è possibile avere prove di ciò che accade quando si schianta per i motivi detti nel post precedente, e per questi motivi la questione è indecidibile (non è né verificabile né falsificabile).
Ciò che non capisco, a questo punto, è: stai criticando la mia opinione circa l'eterna indecidibilità di ciò che accade dopo la morte o no?
Ho dimenticato di puntualizzare che parlavo di una indimostrabilità attuale (di un qualcosa di fisico) dovuta ad una carenza di tecnologie, tipo chiedersi se la gravità è quantizzabile. Sono d'accordo che un qualcosa di indecidibile rimane tale, così come se la Natura ha dei limiti (se le nostre teorie sono corrette) non ha senso chiedersi cosa accade quando questi si superano.ettoremaiorana ha scritto:
Ma perchè dite di no, in matematica ciò che è falso è falso per sempre, ciò che è indecidibile lo è per sempre.
Ma che cazzo dite?
Edit: A MENO CHE non te ne inventi una con regole logiche tue.
Specifichiamo, però. Se per "indecidibile" intendiamo un fatto "vero ma non dimostrabile", allora quanto dici è valido solo in relazione alla prima parte (ciò che è falso è falso per sempre).ettoremaiorana ha scritto:
Ma perchè dite di no, in matematica ciò che è falso è falso per sempre, ciò che è indecidibile lo è per sempre.
Ma che cazzo dite?
Edit: A MENO CHE non te ne inventi una con regole logiche tue.
Ti illumino come una lampadina tascabile.Karran ha scritto: Specifichiamo, però. Se per "indecidibile" intendiamo un fatto "vero ma non dimostrabile", allora quanto dici è valido solo in relazione alla prima parte (ciò che è falso è falso per sempre).
La questione non è sul "vero/falso".
Poi, se sto "sbagliando" la definizione di "indecidibile", ti prego di illuminarmi.
edit:
giusto per ripetermi: cosa ci sia dopo la morte NON è una questione indecidibile visto che non si parla di un fatto, bensì di una mera "supposizione" che DEBBA poter esserci qualcosa.
In virtù dei solo mezzi matematici?ettoremaiorana ha scritto: Indecidibile è una proposizione (non un fatto, un predicato) di cui non si può dire nè che sia vero nè che sia falso.