Con mio padre, che mi iniziò a vedere i film di Bruce Lee {e lo ringrazierò sempre, per questo} e mi spronò a frequentare la palestra di Karate, guardavo il Catch, fin da quando avevo otto-nove anni {1983-1984} : Antonio Inoki, TigerMask, Tatsumi Fujinami, Riki Choshu, con gaijin come Hogan, Andrè, Steambot.CM-Cena ha scritto:L'esempio migliore che faccio è mio padre. Chiuso di mente e abbastanza retrogrado,non manca un'occasione di dirmi "eh ma guarda che è finto". Poi però quando mi metto a guardare uno show in TV lui ogni tanto segue e quando l'ho trascinato nei due unici live event che ho visto (tutti e due nel 2013,quello WWE a Bologna e uno NWE a Prato) si è pure divertito. Quindi alla fin fine basta mostrare quello che stai vedendo.
Non ci fu bisogno di spiegarmi che "fosse finto", in quanto praticavo Arti Marziali dall' età di sei/sette anni : ci arrivavo da solo che con un pugno sul naso un uomo non poteva rimanere bello & sveglio per reagire.
Però spesso le conversazioni vertevano sugli "effetti" dei match : Ci si chiedeva, ad esempio, se non avessero esagerato col sangue o col selling.
In quel periodo Hogan, spesso, finiva gli incontri in una maschera di sangue.
Ci divertivamo a vedere come stessero esagerando, pur entusiasmandoci.
Ricordo grande rispetto per Steambot.
