delitti e pene
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
@Y2J Paguro gli unici grafici e dati che ho visto da parte tua erano sulla pena di morte. Lo ripeto per l'ennesima volta: anche io credo, come tutti, che la pena di morte non sia un deterrente. La pena di morte non è intrinsecamente la pena più severa. È una questione personale quella: c'è chi preferisce farsi 30 anni di galera e chi preferisce finire sulla sedia elettrica per evitarseli i 30 anni.
Io parlo di pene proporzionali al reato, certo, ma non annacquate totalmente. E il mio discorso ha come base il presupposto che ci sia certezza della pena.
Io parlo di pene proporzionali al reato, certo, ma non annacquate totalmente. E il mio discorso ha come base il presupposto che ci sia certezza della pena.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Allora lasciamo i criminali liberi per strada, tanto a cosa serve il carcere! Mica rieduca le personeY2J Paguro ha scritto:Allora aboliamo la professione dell'avvocato se la sua colpa è quella di riuscire a farla fare franca o quasi ai criminali minori, tanto cazzo servono, "un minimo di punizione ci deve essere".
EDIT: senza considerare ciò che dice qui sopra Blaze.
Scoppiano guerre tra clan mafiosi? Il 41 bis va abolito, tanto non li rieduca, meglio lasciarli liberi.
- Nicolasblaze
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Re: delitti e pene
Perdio il 41bis è una roba da regime del terzo mondo.
EDIT: non a caso, eh, fu una manovra politica durante gli anni di piombo...
EDIT: non a caso, eh, fu una manovra politica durante gli anni di piombo...
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Negli USA ogni Stato ha le sue leggi federali, ogni stato ha pene diverse per i diversi crimini. Gli USA hanno una situazione sociale, etnica e culturale molto diversa dalla nostra. Gli USA hanno le gang, noi abbiamo le organizzazioni criminali. In alcuni stati c'è la pena di morte, in altri no. Mi sembra difficile fare dei paragoni con gli Stati Uniti.Nicolasblaze ha scritto:Fai i distinguo, allora, e riportarceli. Io li ho fatti a monte.
"Svuotiamo"? Eh, però a me pare che siano belle piene, al punto che si vive orribilmente là dentro. Quindi, osservazione populista a parte ("nessuno viene condannato mai!11!1!"), mi sembra che, pur all'interno di un sistema ampiamente rivedibile, non ci sia esattamente l'impunità che millanti.
Quello delle carceri piene è tutto un altro discorso. Non è che siccome sono piene vuol dire che tutti vengono condannati. È come dire che siccome in un paesello ci sono 200 bambini in una scuola elementare che è per questo piena, tutti i bambini di quel paese (che magari sono 250) vanno a scuola.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Talmente da regime che qualche giorno fa è uscita questa notizia. Se col 41 bis è capace di questo, figurati senza.Nicolasblaze ha scritto:Perdio il 41bis è una roba da regime del terzo mondo.
EDIT: non a caso, eh, fu una manovra politica durante gli anni di piombo...
Ragazzi non tutti sono belli, bravi e buoni come credete.
- Nicolasblaze
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Re: delitti e pene
1- Leggi diverse, pene diverse, pena di morte sì & no: infatti gli studi si basano sul raffronto tra stati.WrestlinGOD ha scritto: Negli USA ogni Stato ha le sue leggi federali, ogni stato ha pene diverse per i diversi crimini. Gli USA hanno una situazione sociale, etnica e culturale molto diversa dalla nostra. Gli USA hanno le gang, noi abbiamo le organizzazioni criminali. In alcuni stati c'è la pena di morte, in altri no. Mi sembra difficile fare dei paragoni con gli Stati Uniti.
2- gang vs organizzazioni criminali: ha senso solo se parliamo di microcriminalità, che le gang fomentano mentre la criminalità organizzata limita.
3- differenze socioetnoculturarli: così ampie da impedire un paragone? Allora con chi potremmo paragonare l'Italia? Solo con l'Italia stessa?
- Nicolasblaze
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Re: delitti e pene
Ma non è un discorso di belli, bravi e buoni, è un discorso che in uno stato moderno non ci sono eccezioni ai diritti dei cittadini.WrestlinGOD ha scritto: Talmente da regime che qualche giorno fa è uscita questa notizia. Se col 41 bis è capace di questo, figurati senza.
Ragazzi non tutti sono belli, bravi e buoni come credete.
EDIT: qual è, ad esempio, la differenza logica tra 41-bis e la violenza della polizia carceraria?
Ultima modifica di Nicolasblaze il 07/09/2013, 11:53, modificato 1 volta in totale.
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Re: delitti e pene
Ragazzo mio non tutti sono brutti, cattivi come credi visto che non tieni conto di due banalissimi fattori:WrestlinGOD ha scritto: Talmente da regime che qualche giorno fa è uscita questa notizia. Se col 41 bis è capace di questo, figurati senza.
Ragazzi non tutti sono belli, bravi e buoni come credete.
-Contesto socio-culturale (inteso in questo caso come "ambiente");
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Tu invece ti basi su cazzate che risalgono all'800 per cui se uno è un ladro lo fa perchè ha una conca nella testa e continuerà a farlo per sempre, ci arrivò pure Hugo con i suoi Miserabili come non esista il bianco e il grigio.
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Re: delitti e pene
Non c'entra un cazzo ma visto che ne parlate, mi butto. Quest'anno devo dare l'esame di diritto privato. Come me lo devo aspettare? E' più facile di diritto pubblico?
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Re: delitti e pene
Con tutto il resto dei paesi europei, credo che un raffronto Italia-Francia o Italia-Spagna sia più sensato di uno con gli USA.Nicolasblaze ha scritto:Allora con chi potremmo paragonare l'Italia? Solo con l'Italia stessa?
No, siete voi che pensate che siano tutti recuperabili, quando non è così. Sarete fortunati voi che non le vivete in prima persona queste cose, che vi devo dire. Ma il discorso del "dagli un lavoro, sicuramente smette di fare il delinquente" è davvero poco sensato. Non tutti sono recuperabili. E questo non significa che nessuno lo è.Jeff Hardy 18 ha scritto:Ragazzo mio non tutti sono brutti, cattivi come credi visto che non tieni conto di due banalissimi fattori:
-Contesto socio-culturale (inteso in questo caso come "ambiente");
-Geni.
Tu invece ti basi su cazzate che risalgono all'800 per cui se uno è un ladro lo fa perchè ha una conca nella testa e continuerà a farlo per sempre, ci arrivò pure Hugo con i suoi Miserabili come non esista il bianco e il grigio.
Re: delitti e pene
Mi dispiace WrestlinGOD, ma a me sembra che tu non abbia ancora capito il punto di tutti i post presenti su questo topic, il cui unico obiettivo è quello di dimostrare che non c'è nessuna correlazione tra pene maggiori e diminuzione dei reati. Nessuno ha detto che TUTTI sono recuperabili. Semmai si sta continuando a dire che il problema principale delle carceri italiane è che NON rieduca: non lo fa! Basta farsi un giro dentro un carcere e farsi un'idea invece che parlare per "servizi TG".
Se non è chiaro questo, è inutile continuare a discutere in loop.
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Re: delitti e pene
Tanto meglio, se un individuo non è recuperabile in carcere non finisce proprio, e non ci deve finire. Il carcere è una misura rieducativa finalizzata al reintegro dell'individuo nella società. Ma ti mancano proprio le basi.No, siete voi che pensate che siano tutti recuperabili, quando non è così. Sarete fortunati voi che non le vivete in prima persona queste cose, che vi devo dire. Ma il discorso del "dagli un lavoro, sicuramente smette di fare il delinquente" è davvero poco sensato. Non tutti sono recuperabili. E questo non significa che nessuno lo è.
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WrestlinGOD
Re: delitti e pene
Sono disposto ad accettare che non c'è la correlazione ma i grafici e i dati postati non erano riferiti alle pene più severe ma alla pena di morte, che non necessariamente è la pena più severa. Sul fatto che le carceri non rieducano con me sfondi una porta aperta.Blingo ha scritto:Mi dispiace WrestlinGOD, ma a me sembra che tu non abbia ancora capito il punto di tutti i post presenti su questo topic, il cui unico obiettivo è quello di dimostrare che non c'è nessuna correlazione tra pene maggiori e diminuzione dei reati. Nessuno ha detto che TUTTI sono recuperabili. Semmai si sta continuando a dire che il problema principale delle carceri italiane è che NON rieduca: non lo fa! Basta farsi un giro dentro un carcere e farsi un'idea invece che parlare per "servizi TG".
Se non è chiaro questo, è inutile continuare a discutere in loop.
A me mancheranno le basi ma a te, per dire una cosa così grave, mancherà il cervello.Tanto meglio, se un individuo non è recuperabile in carcere non finisce proprio, e non ci deve finire. Il carcere è una misura rieducativa finalizzata al reintegro dell'individuo nella società. Ma ti mancano proprio le basi.
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Re: delitti e pene
Studia tanto (ma tanto tanto) e non hai problemi. Io ho studiato poco e ho preso 18. E' un esame meritocratico al massimo. Più duro di diritto pubblico in quanto a tempo da dedicarci, ma meno "intellettuale".Jolly ha scritto:Non c'entra un cazzo ma visto che ne parlate, mi butto. Quest'anno devo dare l'esame di diritto privato. Come me lo devo aspettare? E' più facile di diritto pubblico?
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Re: delitti e pene
Veramente no, non mettermi parole che non ho detto.WrestlinGOD ha scritto: No, siete voi che pensate che siano tutti recuperabili, quando non è così. Sarete fortunati voi che non le vivete in prima persona queste cose, che vi devo dire. Ma il discorso del "dagli un lavoro, sicuramente smette di fare il delinquente" è davvero poco sensato. Non tutti sono recuperabili. E questo non significa che nessuno lo è.
Non ho mai affermato che tutti siano recuperabili ma innanzitutto c'è un concetto che dovresti tenere bene a mente, non tutti sono uguali.
E proprio per questo devi valutare caso per caso la situazione, ho visto che si parlava di Erika la tizia che uccise madre e fratellino, visto che il suo psicologo curante è stato un mio prof e che ce ne aveva parlato del suo caso il fatto stesso che sia stata "curata" e che ora possa vivere una vita normale dovrebbe proprio far riflettere su questo.
Lo stesso lo possiamo fare per un mafioso che se sradicato da un determinato contesto e messo nelle condizioni di poter sopravvivere con altri mezzi potrà forse con anche un determinato percorso giungere a poter sistemare la sua vita.
Il tutto perchè come ti ripeto un essere umano è banalmente la risultanto di un'interazione tra gene ed ambiente, per farti capire se tu hai una predisposizione all'alcolismo di Tipo 1 (elemento genetico) e nasci in Arabia Saudita, dove il consumo di alcol è proibito o comunque molto limitato, avrai molte meno possibilità che tu possa sviluppare una dipendenza all'alcol rispetto al fatto che tu nasca in Irlanda dove è usanza consumare un elevato numero di alcolici (elemento ambiente).
Perciò se io ho un disturbo di personalità antisociale e nasco in un quartiere bene di Milano e sono in cura avrà meno possibilità di andare a fare una rapina in banca rispetto a chi nasce in campagna in Sicilia in un paesino mafioso.