Two-headed Boy ha scritto:
Ma come "Proprio no"? Praticamente qualsiasi sit-com nasce per essere un ricettacolo di cultura Pop e squarcio di società, ampio o stretto che sia. Anche la "finta nicchia" di The Big Bang Theory lo è. 30 Rock è cultura Pop, I Soprano è cultura Pop, Gilmore Girls è cultura Pop, Scrubs è cultura Pop... Cioè, potrei andare avanti all'infinito e svariando pure di tematica in tematica come ho fatto ora. Sono tutt'al più i cosìdetti "procedurali", o magari serial dai toni Sci-fi, ad essere l'eccezione, proprio perchè palesemente mirati, non il contrario (che poi oh, anche lì è appunto tutto da vedersi). La "manciata di ettari" quale? Quella di qualsiasi americano medio che guarda la TV, legge i giornali e va al cinema, a prescindere da sesso, colore della pelle, religione ed estrazione sociale? I serial americani sono ormai cultura Pop per eccellenza. Poni pure l'accento dove vuoi ma restano tali, piccoli o grandi che siano. Dobbiamo davvero paragonare tutto ciò a Centovetrine?
a) Sit-com =/= serial. Che "qualsiasi sit-com nasca per essere eccetera" è ok, ma non può rappresentare la totalità né della serialità americana né tantomeno dei palinsesti americani solo perché a noi da questa parte dell'Atlantico arrivano determinati prodotti anziché altri.
b) manciata di ettari: Friends non parla di tutta l'America, ad esempio. HIMYM, per citare un esempio concreto per tutti, parla di un pugno di chilometri quadrati di NY e di un determinato e molto ben individuato strato sociale - come Sex and the City, d'altronde.
c) non confondere pubblico con soggetto. Friends lo hanno visto tutti, ma non parlava di tutti.
d) mai detto Centovetrine = Twin Peaks. Semmai ho detto: Centovetrine è il paragone italiano con la WWE più efficace
a livello di tipologia di pubblico, e specificando "al netto del gender".
Ziro25 ha scritto:
Ma sono prodotti "troppo simili" e fin troppo lontani dalla realtà della WWE per permettere un paragone.
Una soap opera che parla di un'altra soap opera (figuriamoci poi se concorrente) è qualcosa che sa di ridondanza; più che altro verrebbe da chiedermi: cento vetrine fa parte della nostra cultura pop? Secondo me no o comunque in un modo altamente marginale.
Sarebbe stato più giusto fare un paragone tra due prodotti che hanno la stessa risonanza mediatica della WWE
Mi sembra discutibile quanto dici su Centovetrine. E Carabinieri non è una soap, tra l'altro.
Preferisci un altro paragone: perfetto. Uomini & Donne e La Vita in Diretta.
Ma il succo del mio discorso era ben diverso, tra l'altro. Dicevo che la presenza nell'immaginario collettivo americano della WWE non può essere tastata attraverso altri programmi tv. Bisogna girare in America, parlare con la gente, vedere i negozi e via dicendo.