Concordo più o meno su tutto anche se, benché trovi anch'io fastidiosa la versione "gne gne" di Punk. Penso possa portare ad una nuova evoluzione del personaggio.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Bella paisà!
Concordo più o meno su tutto anche se, benché trovi anch'io fastidiosa la versione "gne gne" di Punk. Penso possa portare ad una nuova evoluzione del personaggio.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Ringraziando tutti per i complimenti, vi informo che il 5 Star Frog Splash sarà quindicinale. Prossima edizione, quindi, nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27. Titolo: Sorry About Your Damn Luck.
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Complimentoni al mio concittadino.Che si chiama come me
.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!

5SFS #2: Sorry About Your Damn Luck
L'attesa. La spasmodica, trepidante attesa. Bully Ray è appoggiato alle corde, distrutto, ormai è solo questione di tempo prima che si giri ed incontri la sua fine. L'arbitro era a terra senza conoscenza fino ad un attimo fa, è sul punto di riprendersi. Bully Ray però non vuole arrendersi e cerca l'assalto alle spalle, fuori dalla portata visiva. Ma va a vuoto: Closing Time, Last Call Superkick. 1...2...3... ma nessuno sta contando, a parte il pubblico. L'arbitro è finito di nuovo KO, occorre svegliarlo di nuovo. Poi il colpo sordo, un dolore lancinante ben noto, tutto si fa buio. Un braccio copre il petto dell'eroe malinconico, ma la forza di reagire non c'è. 1...2...3, stavolta il conto c'è stato. E lui non ha vinto. Il lieto fine, stavolta, non ci sarà.Si è conclusa così la cavalcata di "Cowboy" James Storm nelle Bound for Glory Series 2012. Il main event perfetto di Bound for Glory, il match che tutti aspettavano da quasi un anno, quello che avrebbe consacrato due wrestler nell'olimpo della storia della TNA, non c'è più. È crollato in pezzi, esattamente come la bottiglia di birra abbattutasi, quanto mai inappropriatamente, sulla testa di James Storm a No Surrender, il PPV in cui la TNA è riuscita a frantumare praticamente tutto quanto di buono costruito nel corso dell'anno in vista di Bound for Glory VIII, che ormai dista solo diciassette giorni.
No Surrender non è stato un brutto PPV dal punto di vista del lottato, intendiamoci, ma le scelte di booking che la TNA ha ritenuto più opportune per lo show sono state semplicemente pessime: senza alcuna logica, infischiandosene di una costruzione mirata e coerente che stava andando avanti da prima di Bound for Glory VII, quindi praticamente da un anno, e riuscendo a far sgretolare le storyline e le certezze su cui la TNA si era impegnata al massimo in vista del suo evento più importante dell'anno.
L'esempio più lampante di tutto ciò è ovviamente Bobby Roode vs James Storm per il World Heavyweight Championship. La dicitura "per il World Heavyweight Championship" è la parte più importante del tutto, è ciò intorno a cui ogni cosa si è generata, si è costruita ed è infine esplosa. Bobby Roode vs James Storm a Bound for Glory ci sarà, ma non sarà per il titolo e ciò gli fa perdere la maggior parte del suo potenziale. Perché? Semplice, perché la storia non si è compiuta. È la storia di James Storm, una storia che parla di vendetta e di redenzione, della delusione e dell'amarezza di Lockdown, del fervore e della voglia di trionfo di Slammiversary.
Il primo promo di Storm seguente al suo rientro a Slammiversary, avvenuto subito dopo aver vinto il Gauntlet match e aver conquistato i primi 20 punti in classifica nelle Bound for Glory Series, spiega tutto. Quel promo era stato strutturato e caratterizzato al meglio, raccontando una storia semplice ma efficace: quella di un uomo tornato per essere il migliore e per dimostrarlo al mondo. Come? Vincendo il titolo del mondo. "E, Bobby Roode, voglio che tu ascolti. Perché io spero e prego, oddio se prego!, che tu sia il World Champion una volta che queste Bound for Glory Series siano finite. Perché sarà solo un bonus poterti fare il culo!". Ecco, non bastava altro. Era tutto pronto. Bastava solo far arrivare Bobby Roode ancora campione a Bound for Glory e far vincere le Bound for Glory Series a James Storm e tutto sarebbe stato perfetto. James Storm avrebbe battuto finalmente la sua nemesi, l'uomo che era campione da un anno e si sarebbe consacrato come nuovo volto della TNA. Ma la compagnia non ha voluto così.
Austin Aries. Questo il nome dell'uragano che ha investito la TNA subito dopo Slammiversary. Riconfermatosi X-Division Champion per l'ennesima volta, al Greatest Man That Ever Lived quel titolo cominciava a stare un po' stretto. Lui è il main event, dunque deve stare nel main event. E ne ha la possibilità grazie ad Hulk Hogan, che è disposto a renderlo il nuovo sfidante di Bobby Roode a Destination X a patto che lui restituisca il titolo. Il suo titolo, quello che ha conquistato ormai quasi un anno prima, riportando la X-Division ai suoi vecchi fasti, abbandonati ormai da tempo. Il campione tergiversa, non sa che fare. Ma infine decide, "The Greatest Man That Ever Lived" non può più essere solo un soprannome, il suo destino deve essere portato a compimento. E a Destination X il sogno, il nuovo grande obiettivo si compie: Aries batte Bobby Roode, quel Roode che lo aveva definito "fuori dalla sua categoria", e si consacra World Heavyweight Champion, diventando un nuovo main eventer della TNA.
E Roode vs Storm? In quel momento non era ancora in pericolo. Anzi, credo che la TNA in quel momento non pensasse minimamente di non far disputare quel match a Bound for Glory. D'altronde c'erano ancora Hardcore Justice e No Surrender prima, il tempo per aggiustare le cose c'era. Per quanto mi riguarda, dare il titolo a Austin Aries non è stata una scelta sbagliata. Quel titolo ha contribuito a creare un nuovo main eventer, over come pochi, che poteva imporsi come uno dei top face, se non addirittura il primo, della compagnia. Era molto difficile non accorgersi di Aries e del suo status in quel momento. Anche in quel caso era stata costruita una storia appropriata, coerente e che aveva portato al top uno dei migliori atleti della federazione. Il fatto che Bobby Roode non arrivasse a Bound for Glory dopo un regno continuativo ma che si riprendesse il titolo e poi lo riperdesse era solo un piccolo prezzo da pagare messo sulla bilancia con la consacrazione di Aries.
Dov'è l'errore madornale allora? Hardcore Justice. Lì la TNA ha sbagliato e non ha ridato il titolo a Bobby Roode, facendolo sconfiggere ancora una volta da Aries e impedendogli di mirare ancora al titolo non concedendogli più rematch. Anche lì, lo scenario era già costruito, tutti i pezzi erano pronti per essere incastrati nel puzzle, bastava solo metterli al posto giusto. Come avrebbe perso il titolo Aries? C'era l'espediente perfetto: l'attacco degli Aces & Eights. Arbitro KO, attacco degli Aces & Eights ad Aries, vittoria di Roode. E a Bound for Glory Aries avrebbe regolato i conti con gli Aces & Eights insieme ad Hulk Hogan e Sting, non perdendo nulla dello status che si era conquistato con le unghie e con i denti. Era tutto scritto, ma ancora una volta la TNA ha cancellato un'ottima prima versione e ne ha riscritta una seconda pessima.
E venne No Surrender, la notte degli errori. James Storm e Samoa Joe, costruiti durante tutte le Bound for Glory Series come due macchine inarrestabili e micidiali, pronte a tutto per ottenere la vittoria finale e poter andare a Phoenix il 14 ottobre a riprendersi il titolo, battuti senza troppi complimenti da Bully Ray e Jeff Hardy. Bully Ray, introdotto in un numero imprecisato di storyline tutte inevitabilmente incomplete, tanto che al momento è ancora fuori da Bound for Glory e non si sa con certezza che ruolo avrà. Jeff Hardy, l'unico ad aver perso da Robbie E durante le Bound for Glory Series, l'uomo che fino a qualche giorno prima del PPV vivacchiava nel midcarding con Rob Van Dam e Mr. Anderson, tanto che io avevo previsto un coinvolgimento in toto dei tre nella storyline degli Aces & Eights. E invece no, uno tra Bully Ray e Jeff Hardy sarebbe andato nel main event di Bound for Glory.
Ma la notte degli errori (e degli orrori) non era finita lì. Non si sapeva nulla del confronto tra Austin Aries ed il membro degli Aces & Eights soprannominato Armbreaker. Sarebbe stato un segmento? Un match 1 on 1? Il titolo sarebbe stato in palio? Tutti interrogativi a cui la TNA non ha risposto, se non nel ridicolo segmento al quale il World Heavyweight Champion ha partecipato a metà show. Erik Ganzerli aveva elaborato una teoria per questo match/segmento: e se il membro degli Aces & Eights sfidasse Aries per il titolo, vincesse in qualche maniera e si rivelasse Bobby Roode? Era l'ultima spiaggia, la soluzione finale che avrebbe potuto essere stata attuata, pur tra mille buchi di storyline, per raggiungere quello che ormai sembrava solo un miraggio, ovvero Roode vs Storm a Bound for Glory. Personalmente, sarei stato disposto all'intervento di un qualsiasi deus ex machina pur di assistere a quel match. Ma niente, il tutto si è rivelato una pagliacciata della peggior specie degenerata in rissa quando Aries stava per smascherare il membro della gang e i suoi compagni sono intervenuti in soccorso, mentre Mike Tenay starnazzava dal tavolo di commento: "Avevano promesso una contesa leale! Sono scorretti!". Nei confronti di un gruppo di gente esterno ad Impact Wrestling e che stava mettendo a ferro e fuoco lo show da mesi. Senza parole.
Il segmento, però, aveva portato un risvolto inatteso: Jeff Hardy si era infortunato, anche piuttosto gravemente a quanto pareva in quel momento. Sarebbe stata la sua giustificazione, il suo alibi: un infortunio all'ultimo minuto causato dagli Aces & Eights che gli avrebbe impedito di andare a prendere il World Heavyweight Championship a Phoenix, ottimo motivo per dare addosso alla gang e che avrebbe giustificato l'inserimento del Charismatic Enigma nella storyline. E tutto sembrava andare per il verso giusto prima del match quando Bully Ray, che aveva appena firmato con la compagnia un'estensione del contratto, faceva un promo nel backstage. Può definirsi promo fino ad un certo punto: quella era la realtà. La storia di un uomo che dopo anni e anni di onorata carriera si era rimesso in gioco pur di sfidare sé stesso ed il mondo ancora una volta, reinventandosi e diventando un personaggio di successo. Era lì, pronto per andare nel main event di Bound for Glory e battagliare con il suo rivale, la sua nemesi, Austin Aries. Niente a che vedere con Roode vs Storm, ma almeno sarebbe stato un match sensato, con una logica di fondo, tra due uomini che avevano lavorato per arrivare al top e ci erano riusciti. Il feud si scriveva da sé. Ma nel main event... l'apocalisse. Al termine di un match paradossale, composto praticamente da sole finisher e poco altro, Jeff Hardy da infortunato batte Bully Ray e si aggiudica le Bound for Glory Series. James Storm, Samoa Joe, Bully Ray: tutti loro avevano una motivazione per andare contro Austin Aries, trovare lo sbocco per una rivalità con ciascuno di questi tre finalisti delle Series sarebbe stato un gioco da ragazzi. Ma ha vinto Jeff Hardy, l'unico che non c'entrava nulla con Aries; l'unico incontro/scontro tra i due era antecedente di poche settimane, quando lui e lo stesso Bully Ray avevano manifestato i loro propositi di vincere le Series. Per il resto, il nulla. Cala il sipario sulla notte degli orrori.
Austin Aries vs Jeff Hardy a Bound for Glory per il World Heavyweight Championship. Per proporre un match del genere, si supponeva che i booker avessero quantomeno idea di cosa far fare ai due contendenti in vista del loro evento più importante dell'anno. Ma le due puntate successive di Impact Wrestling hanno dimostrato l'esatto contrario. La prima non ha fatto altro che legittimare Jeff Hardy come #1 contender, togliendo altra coerenza alle Bound for Glory Series, come se ce ne fosse stato bisogno, rimettendo in bilico l'esito di un torneo di tre mesi quattro giorni dopo la sua fine. Un Jeff Hardy poi quasi completamente ristabilito dal "terribile infortunio" occorsogli durante No Surrender. Nella seconda, invece, Austin Aries è stato schienato per la prima volta dopo tempo immemore... da Bully Ray. Lo stesso Bully Ray che undici giorni prima aveva perso da Jeff Hardy infortunato e che sette giorni prima aveva perso contro di lui ancora una volta. Ma la cosa più interessante di queste due puntate è stato il promo di Aries e di Hardy bel backstage. O, per meglio dire, il promo di Aries. Perché Aries ha fatto un promo che avrebbe anche potuto essere considerato coerente al suo character e avere dei risvolti interessanti: a lui non basta essere campione, lui vuole qualcosa che ha Hardy, la carriera, l'acclamazione, i fan scatenati, cose che lui non ha ancora, non quantomeno al livello di Hardy. E per farlo e procedere in quella direzione lui dovrà batterlo a Bound for Glory, rovesciando la concezione dello sfidante che caccia il campione. L'apporto di Jeff Hardy a questo promo è stato nullo, Aries avrebbe potuto fare il promo da solo e non sarebbe cambiato nulla. Un meme che sta girando negli ultimi giorni è perfetto a riguardo. Hardy deve dare l'idea di avere qualcosa in più che Aries vuole: "I like it". È questa la risposta, e dunque l'apporto, di Jeff Hardy a questa rivalità.
Alzi la mano chi ora ha la stessa attesa per Bound for Glory che aveva prima di No Surrender. Impossibile biasimarci. La TNA aveva l'opportunità di mettere su uno dei più grandi PPV della sua storia, portando a compimento nel modo migliore possibile una delle sue più grandi storyline. Sarebbe bastato anche solo quel match per rendere epico, leggendario, indimenticabile il tutto. La consacrazione di James Storm a main eventer, lo status che il suo ex Tag Team partner Bobby Roode gli aveva estirpato con una bottigliata appena diciotto giorni dopo lo scorso Bound for Glory. Ed invece, le tre storyline principali, Roode vs Storm, quella per il World Heavyweight Championship, gli Aces & Eights, sono state gestite non male, ma malissimo. Gli ultimi sviluppi della rivalità di Hulk Hogan con gli Aces & Eights è l'invito della gang all'Hulkster di raggiungerli nella loro clubhouse per salvare Joseph Park. E questa era la storyline cominciata qualche mese fa con un gruppo di uomini ignoti che attaccava Sting subito dopo l'annuncio della sua induzione nella TNA Hall of Fame quest'anno a Bound for Glory. Ah già, Sting. Chissà dov'è finito.
È inutile nascondersi dietro ad un dito, la TNA ha perso quella che forse è stata la più grande occasione della sua storia. È come se avesse perso la voglia di portare avanti una costruzione decente tutto ad un tratto, dopo esserci riuscita brillantemente per un anno. O forse, semplicemente è più importante "rendere felice" Jeff Hardy e garantirgli un premio come il main event di Bound for Glory ed il World Heavyweight Championship per convincerlo a restare e a rinnovare il suo contratto, come dicono le voci di corridoio. Il problema è che hanno fatto lo stesso con il resto delle storyline maggiori, idem con quelle minori. Sempre a No Surrender Magnus ha perso da Rob Van Dam. Lo stesso Magnus che affronterà Samoa Joe a Bound for Glory tra meno di tre settimane. E RVD cosa fa invece? Boh. Sono riusciti a riportare nell'oblio la X-Division, dopo che questa era stata salvata da Aries. E non per demerito del campione Zema Ion, dato che non appare. Come si tiene qualcosa al centro dell'attenzione se la si fa apparire solo in PPV con il classico spotfest fine a sé stesso, senza la benché minima costruzione? Le uniche storyline che si salvano e che si concluderanno in quel di Phoenix sono quella per il Knockouts Championship e quella per i World Tag Team Championship. Maestra contro allieva, la storia più vecchia del mondo. Eppure funziona, grazie alla bravura e all'esperienza di Tara e all'impegno e all'essere over di Miss Tessmacher. Discorso ancora diverso per i titoli di coppia, dove i team di AJ Styles & Kurt Angle e di Christopher Daniels & Kazarian stanno tenendo molto bene a galla la baracca. Senza contare il potenziale in-ring di ognuno dei loro match. Adesso, però, nel discorso si sono inseriti Chavo Guerrero & Hernandez. Ricordiamo che Chavo era stato presentato solo qualche settimana prima come una nuova stella della federazione, con tutti gli onori, come un futuro main eventer. Senza però che la TNA sapesse assolutamente cosa fargli fare, come dimostra il coinvolgimento del tutto casuale in questa storyline, dove lui e Hernandez non c'entrano nulla.
Chi ci ha rimesso di più dalla gestione furiosa della storyline Roode vs Storm e, di conseguenza, di quella per il titolo? Austin Aries, che ha condotto un feud appena abbozzato con gli Aces & Eights e ha dovuto interromperlo dicendo: "Non sono riuscito a smascherare il mio avversario, però gli ho dato un sacco di botte e sono contento". Senza contare che, non per demeriti suoi, la cintura che porta alla vita si è trasformata in un gingillo, in un pezzo d'arredamento, in un accessorio. Non nella cosa che Aries desiderava ardentemente fin dal suo primo giorno in TNA. Bobby Roode, uscito sconfitto in modo pulitissimo in entrambi i confronti con Austin Aries e senza nemmeno un'attenuante, dopo aver battuto per più di nove mesi gente come AJ Styles, Jeff Hardy, James Storm, Bully Ray, Sting, Rob Van Dam e Mr. Anderson. E che subirà la terza cocente sconfitta a Bound for Glory, dopo quella dell'anno scorso. Ed infine lui, quello che probabilmente ci rimetterà più di tutti: James Storm. Fuori da Bound for Glory l'anno scorso, l'anno successivo passato a rincorrere la redenzione ed un World Heavyweight Championship conservato per sole due settimane prima di perderlo in malo modo, non riuscendo tra l'altro a vendicarsi del suo rivale. E poi Lockdown, la delusione e l'amarezza, il ritiro. Ed il contraltare, Slammiversary, la fine della streak di Crimson, il fervore, la voglia di tornare a trionfare. Di consacrarsi un main eventer legittimato da un World Heavyweight Championship conquistato duramente e tenuto alla vita con orgoglio, con onore, non come un accessorio. Sorry About Your Damn Luck.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Come al solito,editoriale ben fatto e concordo con tutto.Complimenti a Rob 
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
ho scoperto solo adesso dell'esistenza di questi editoriali.RobLP ha scritto:Ringraziando tutti per i complimenti, vi informo che il 5 Star Frog Splash sarà quindicinale. Prossima edizione, quindi, nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27. Titolo: Sorry About Your Damn Luck.
la prossima volta vedi di mandarmi una raccomandata con l'invito a leggerlo o un messaggio privato.
Inanzitutto complimenti.
Ho letto solo il primo, perchè ho visto che il secondo parla di tna, ed io sono rimasta ancora a "No Surrender" e devo recuperare le successive puntate di impact, quindi voglio evitare notizie che mi svelano cosa è successo.
Dicevo, complimenti, perchè scritto in modo semplice, scorrevole, ma non banale.
Sono felice(vabbè non esageriamo, diciamo sono contenta...) che ti hanno dato spazio.
Io di solito gli editoriali non li leggo, ma questa volta l'ho fatto volentieri.
D'accordo su A.J. e sul fatto che durerà (giustamente) ancora poco come g.m., salvo restando che non ho ancora visto l'ultima puntata di raw, però assegno un pochino di colpa anche a lei per questo mezzo fallimento da g.m.
Vero che non è che le hanno costruito qualcosa sopra, ma vero è anche che la A.J. in quelle scenette dove poteva esprimersi non mi ha convinta nella recitazione.
Tant'è che ora ho un piccolo dubbio. Non è che forse ho/abbiamo eccessivamente lodato la recitazione di A.J. come "crazy chick", sottovalutando che aveva al fianco Punk, Bryan e Kane, che io stessa credevo comprimari ?
In FCW A.J. negli extraring è stata sempre brava, ma è anche vero che si trattava di brevi segmenti.
D'accordo sul navigare a vista, in un mare piuttosto piatto aggiungerei, della WWE riguardo le divas, ma ormai sono in balìa dell'oceano da anni.
Riguardo C.M. Punk invece credo che il lavoro per ora fatto, mi soddisfa.
Il Bello di Punk è proprio il suo essere in continua evoluzione, l'imprevedibilità delle sue possibili azioni, lo scoprire dove vuole andare a parare.
Vero che non è il massimo la sua attuale caratterizzazione e di sicuro stanno cercando di farlo diventare "heel", proprio per le ragioni da te elencate(Cena, The Rock), e Paul Heyman, un genio, un fottuto genio, sicuramente può aiutarlo in questa evoluzione, ma va bene così, perchè il personaggio continua a funzionare alla grande e comunque è sempre su quella linea "torto-ragione" (io sono d'accordo con il suo volere rispetto) che lo mantiene over, senza fargli eccessivamente perdere fans.
P.S. Appena vedo le puntate di impact, leggerò il successivo editoriale, promesso.
E vedrò di limitarmi ad un quote o ad un non sono d'accordo.
LE FACCINE SONO ECCEZIONALI...
Voto editoriale:

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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Il problema è anche che è durato una quantità di tempo immane a caso senza alcuna hype... e che misteriosamente ora gli assi e otto sembrano essersi dimenticati che ce l'avevano con Aries...Andrew6Sinner ha scritto:Che dire, concordo sull’analisi, forse la stroncatura del segmento tra Aries e l’armbreaker mi sembra eccessiva, ma per il resto mi trovi decisamente d’accordo.
Poi ribadisco, il problema del regno di Aries è il booking, non la qualità dell'interprete, ma al momento il regno è quanto di più moscio possa esistere...
Comunque buon editoriale, la scrittura è abbastanza scorrevole e la penso più o meno come te...
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Grazie per i complimentisonnessa cinzia ha scritto: ho scoperto solo adesso dell'esistenza di questi editoriali.
la prossima volta vedi di mandarmi una raccomandata con l'invito a leggerlo o un messaggio privato.
Inanzitutto complimenti.
Ho letto solo il primo, perchè ho visto che il secondo parla di tna, ed io sono rimasta ancora a "No Surrender" e devo recuperare le successive puntate di impact, quindi voglio evitare notizie che mi svelano cosa è successo.
Dicevo, complimenti, perchè scritto in modo semplice, scorrevole, ma non banale.
Sono felice(vabbè non esageriamo, diciamo sono contenta...) che ti hanno dato spazio.
Io di solito gli editoriali non li leggo, ma questa volta l'ho fatto volentieri.
D'accordo su A.J. e sul fatto che durerà (giustamente) ancora poco come g.m., salvo restando che non ho ancora visto l'ultima puntata di raw, però assegno un pochino di colpa anche a lei per questo mezzo fallimento da g.m.
Vero che non è che le hanno costruito qualcosa sopra, ma vero è anche che la A.J. in quelle scenette dove poteva esprimersi non mi ha convinta nella recitazione.
Tant'è che ora ho un piccolo dubbio. Non è che forse ho/abbiamo eccessivamente lodato la recitazione di A.J. come "crazy chick", sottovalutando che aveva al fianco Punk, Bryan e Kane, che io stessa credevo comprimari ?
In FCW A.J. negli extraring è stata sempre brava, ma è anche vero che si trattava di brevi segmenti.
D'accordo sul navigare a vista, in un mare piuttosto piatto aggiungerei, della WWE riguardo le divas, ma ormai sono in balìa dell'oceano da anni.
Riguardo C.M. Punk invece credo che il lavoro per ora fatto, mi soddisfa.
Il Bello di Punk è proprio il suo essere in continua evoluzione, l'imprevedibilità delle sue possibili azioni, lo scoprire dove vuole andare a parare.
Vero che non è il massimo la sua attuale caratterizzazione e di sicuro stanno cercando di farlo diventare "heel", proprio per le ragioni da te elencate(Cena, The Rock), e Paul Heyman, un genio, un fottuto genio, sicuramente può aiutarlo in questa evoluzione, ma va bene così, perchè il personaggio continua a funzionare alla grande e comunque è sempre su quella linea "torto-ragione" (io sono d'accordo con il suo volere rispetto) che lo mantiene over, senza fargli eccessivamente perdere fans.
P.S. Appena vedo le puntate di impact, leggerò il successivo editoriale, promesso.
E vedrò di limitarmi ad un quote o ad un non sono d'accordo.![]()
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Voto editoriale:
Su AJ: Io credo che siamo noi, a volte, a valutare in maniera errata una componente molto importante e che spesso non viene nemmeno presa in considerazione, ovvero la coerenza di un character. Non la gestione, non la storyline, niente di tutto questo: proprio la coerenza, la continuità delle azioni di un character da una settimana all'altra. Secondo me è questa che è mancata prevalentemente al periodo di AJ da GM: il fatto di potersi esprimere ogni lunedì sugli stessi livelli. Invece qui la narrazione a volte si altera proprio, non creando quel filo conduttore che dovrebbe contraddistinguere un personaggio. Il fatto che AJ interpreti una pazza non vuol dire che da un lunedì all'altro si comporti in modo totalmente inattinente alla settimana prima. Un esempio di questa cosa è la gestione di Zack Ryder nel pieno del suo push: una settimana prima è a battere Ziggler e a gridare "Woo Woo Woo!", una settimana dopo è a prenderle da Kane, a essere risucchiato nei buchi nel ring e a cambiare ruote alle auto mentre un mostro folle ti rincorre. Dal comedy al dramma, senza vie intermedie. È ovvio che uno dica "Really?". Ma gli espertoni ancora oggi dicono che Ryder è merda e che "non era adatto".
Hai due settimane per rimetterti in pari :cowboy
Quel segmento è lo specchio di tutta la storyline degli A&E. Non ha avuto alcun senso dall'inizio alla fine, con Mike Tenay che poi grida "Non è corretto, avevano promesso una sfida leale!". I mean... REALLY? E Austin Aries che non riesce a ottenere niente, se non dare quattro pugni all'avversario, e poi a Impact Wrestling dice "Vabbè, non l'ho smascherato ma l'ho picchiato, sono soddisfatto. Posso passare a Jeff Hardy, il mio avversario per caso".Andrew6Sinner ha scritto:Che dire, concordo sull’analisi, forse la stroncatura del segmento tra Aries e l’armbreaker mi sembra eccessiva, ma per il resto mi trovi decisamente d’accordo.
Come ho detto, una storyline che è passata dall'assalto a Sting a Hogan giustiziere solitario nella clubhouse (LOL) degli Aces & Eights. Spero solo che ci offra un altro momento come questo.
[youtube][/youtube]
"AAAAAAAAHHHHH IT'S NOT HOT!!!"
Almeno ne varrà la pena.

-
LordDrachen
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
non sono per niente d'accordo.
ed è anche ora di smetterla, secondo me, di menarla con sta manfrina sulla costruzione
dei feud, che è puramente soggettiva e secondo me influenzatissima da un'altra
compagnia ingombrante di fianco.....
prima di tutto Roode vs Storm ci sarà, e semmai l'errore grosso è stata nella scelta del first-contender per BFG (Hardy).
qualche domanda:
1- che senso avrebbe avuto dare il titolo ad Aries e toglierglielo dopo 1 mese.
confermare che Roode aveva ragione che Aries aveva avuto fortuna?
è quello il modo di creare un main eventer?
2- che senso avrebbe riproporre indefinitamente lo stesso match mille volte.
Roode vs Storm, ancora per il titolo? non ce n'erano stati abbastanza?
e che dire di chi proponeva Bully Ray vs Aries? rispolverare un feud già visto?
un altro match già visto? iccheppalle.
Alzi la mano chi ora ha la stessa attesa per Bound for Glory che aveva prima di No Surrender.
io.
non guardo la TNA per avere una WWE di serie B. voglio match più vari, anche rischiando
qualche insensatezza (Hardy).
quando poi si ha a che fare coi soldi che Hardy porta dentro, capisco perfettamente certe scelte.
non le condivido da spettatore, ma le capisco.
molti wrestler stan in TNA per avere più tempo: vedi Mr.Anderson che è sparito, così come Sting.
"occasione della vita" poi mi pare poi un'iperbole esagerata.
tutto l'articolo si basa su una percezione-WWE, un filtro davanti, che non ha molto
a che fare con la TNA.
specialmente perché la TNA si occupa molto di più di sport-rivalry nei feud e nelle storie (vedi come è stata costruita la BFG series), piuttosto che di roba da soap opera.
(non a caso quando provano a imitare la WWE fanno vaccate: vedi la storyline del figlio di AJ Styles).
il feud Roode vs Storm ha creato hype proprio per l'interferenza contro Bully Ray del canadese.
altro che mandare in vacca: è perfetto. il leader delle series defraudato, la rivalità che si sposta
dal titolo al personale.
Storm tonerà nel giro titolato, Aries speriamo (ed è questa l'unica paura) che mantenga il titolo,
e non ci sarà nessun de-push in vista.
Come si tiene qualcosa al centro dell'attenzione se la si fa apparire solo in PPV con il classico spotfest fine a sé stesso, senza la benché minima costruzione?
come han sempre fatto da quando avevano le puntate di 45 minuti.
con del buon wrestling lottato.
altrimenti nessuno si sarebbe mai filato la TNA....
insomma, a quando la presa di coscienza che la Tna non è (e spero non voglia essere) la WWE ?
ed è anche ora di smetterla, secondo me, di menarla con sta manfrina sulla costruzione
dei feud, che è puramente soggettiva e secondo me influenzatissima da un'altra
compagnia ingombrante di fianco.....
prima di tutto Roode vs Storm ci sarà, e semmai l'errore grosso è stata nella scelta del first-contender per BFG (Hardy).
qualche domanda:
1- che senso avrebbe avuto dare il titolo ad Aries e toglierglielo dopo 1 mese.
confermare che Roode aveva ragione che Aries aveva avuto fortuna?
è quello il modo di creare un main eventer?
2- che senso avrebbe riproporre indefinitamente lo stesso match mille volte.
Roode vs Storm, ancora per il titolo? non ce n'erano stati abbastanza?
e che dire di chi proponeva Bully Ray vs Aries? rispolverare un feud già visto?
un altro match già visto? iccheppalle.
Alzi la mano chi ora ha la stessa attesa per Bound for Glory che aveva prima di No Surrender.
io.
non guardo la TNA per avere una WWE di serie B. voglio match più vari, anche rischiando
qualche insensatezza (Hardy).
quando poi si ha a che fare coi soldi che Hardy porta dentro, capisco perfettamente certe scelte.
non le condivido da spettatore, ma le capisco.
molti wrestler stan in TNA per avere più tempo: vedi Mr.Anderson che è sparito, così come Sting.
"occasione della vita" poi mi pare poi un'iperbole esagerata.
tutto l'articolo si basa su una percezione-WWE, un filtro davanti, che non ha molto
a che fare con la TNA.
specialmente perché la TNA si occupa molto di più di sport-rivalry nei feud e nelle storie (vedi come è stata costruita la BFG series), piuttosto che di roba da soap opera.
(non a caso quando provano a imitare la WWE fanno vaccate: vedi la storyline del figlio di AJ Styles).
il feud Roode vs Storm ha creato hype proprio per l'interferenza contro Bully Ray del canadese.
altro che mandare in vacca: è perfetto. il leader delle series defraudato, la rivalità che si sposta
dal titolo al personale.
Storm tonerà nel giro titolato, Aries speriamo (ed è questa l'unica paura) che mantenga il titolo,
e non ci sarà nessun de-push in vista.
Come si tiene qualcosa al centro dell'attenzione se la si fa apparire solo in PPV con il classico spotfest fine a sé stesso, senza la benché minima costruzione?
come han sempre fatto da quando avevano le puntate di 45 minuti.
con del buon wrestling lottato.
altrimenti nessuno si sarebbe mai filato la TNA....
insomma, a quando la presa di coscienza che la Tna non è (e spero non voglia essere) la WWE ?
- |Demetrio|
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Mi piace molto come scrivi, ma devo ammettere che non mi è piaciuta la costruzione dell'articolo. L'editoriale è troppo lungo, soprattutto a causa del fatto che hai di fatto raccontato quel che è accaduto in TNA negli ultimi tre-quattro mesi (lo hai raccontato particolarmente bene, eh, ma non è nulla che io già non sapessi) a discapito di che mi interessano seriamente: le tue opinioni.
Il punto secondo me è che il tuo editoriale è pieno di stroncature, ma povero di spiegazioni e considerazioni che appoggino le tue tesi. Lo scontro tra Aries e the Armbreaker è secondo te una "una pagliacciata della peggior specie" e basta. Ai tuoi occhi, Aries è in difficoltà perché "la cintura che porta alla vita si è trasformata in un gingillo" e basta. Riguardo Hard Justice dici che "la TNA ha cancellato un'ottima prima versione e ne ha riscritta una seconda pessima" e basta. Agli occhi di chi la pensa diversamente da te, è troppo poco.
Credo di aver trovato lungo il tuo editoriale anche perché non è perfettamente lineare da leggere, probabilmente anche a causa di come passi da un argomento all'altro. Parti da James Storm e, improvvisamente, stacchi parlando di Aries. Poi ritorni a parlare del finale delle Series. Poi di Hogan, poi dell'undercard di Bound for Glory e, infine, quattro righe nuovamente su Storm.
Il punto secondo me è che il tuo editoriale è pieno di stroncature, ma povero di spiegazioni e considerazioni che appoggino le tue tesi. Lo scontro tra Aries e the Armbreaker è secondo te una "una pagliacciata della peggior specie" e basta. Ai tuoi occhi, Aries è in difficoltà perché "la cintura che porta alla vita si è trasformata in un gingillo" e basta. Riguardo Hard Justice dici che "la TNA ha cancellato un'ottima prima versione e ne ha riscritta una seconda pessima" e basta. Agli occhi di chi la pensa diversamente da te, è troppo poco.
Credo di aver trovato lungo il tuo editoriale anche perché non è perfettamente lineare da leggere, probabilmente anche a causa di come passi da un argomento all'altro. Parti da James Storm e, improvvisamente, stacchi parlando di Aries. Poi ritorni a parlare del finale delle Series. Poi di Hogan, poi dell'undercard di Bound for Glory e, infine, quattro righe nuovamente su Storm.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
concordo , l'articolo è ben scritto ma proprio perchè è troppo lungo e piano di riassunti poi diventa un po troppo pesante da leggere , però è scritto bene e si vede il tuo impegno e il tuo stile|Demetrio| ha scritto:Mi piace molto come scrivi, ma devo ammettere che non mi è piaciuta la costruzione dell'articolo. L'editoriale è troppo lungo, soprattutto a causa del fatto che hai di fatto raccontato quel che è accaduto in TNA negli ultimi tre-quattro mesi (lo hai raccontato particolarmente bene, eh, ma non è nulla che io già non sapessi) a discapito di che mi interessano seriamente: le tue opinioni.
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
"Bisogna sempre avere una buona storyline. Senza una storyline ci sono solo due tipi in mutande che rotolano da una parte all'altra seminudi".LordDrachen ha scritto:non sono per niente d'accordo.
ed è anche ora di smetterla, secondo me, di menarla con sta manfrina sulla costruzione
dei feud, che è puramente soggettiva e secondo me influenzatissima da un'altra
compagnia ingombrante di fianco.....
prima di tutto Roode vs Storm ci sarà, e semmai l'errore grosso è stata nella scelta del first-contender per BFG (Hardy).
qualche domanda:
1- che senso avrebbe avuto dare il titolo ad Aries e toglierglielo dopo 1 mese.
confermare che Roode aveva ragione che Aries aveva avuto fortuna?
è quello il modo di creare un main eventer?
2- che senso avrebbe riproporre indefinitamente lo stesso match mille volte.
Roode vs Storm, ancora per il titolo? non ce n'erano stati abbastanza?
e che dire di chi proponeva Bully Ray vs Aries? rispolverare un feud già visto?
un altro match già visto? iccheppalle.
Alzi la mano chi ora ha la stessa attesa per Bound for Glory che aveva prima di No Surrender.
io.
non guardo la TNA per avere una WWE di serie B. voglio match più vari, anche rischiando
qualche insensatezza (Hardy).
quando poi si ha a che fare coi soldi che Hardy porta dentro, capisco perfettamente certe scelte.
non le condivido da spettatore, ma le capisco.
molti wrestler stan in TNA per avere più tempo: vedi Mr.Anderson che è sparito, così come Sting.
"occasione della vita" poi mi pare poi un'iperbole esagerata.
tutto l'articolo si basa su una percezione-WWE, un filtro davanti, che non ha molto
a che fare con la TNA.
specialmente perché la TNA si occupa molto di più di sport-rivalry nei feud e nelle storie (vedi come è stata costruita la BFG series), piuttosto che di roba da soap opera.
(non a caso quando provano a imitare la WWE fanno vaccate: vedi la storyline del figlio di AJ Styles).
il feud Roode vs Storm ha creato hype proprio per l'interferenza contro Bully Ray del canadese.
altro che mandare in vacca: è perfetto. il leader delle series defraudato, la rivalità che si sposta
dal titolo al personale.
Storm tonerà nel giro titolato, Aries speriamo (ed è questa l'unica paura) che mantenga il titolo,
e non ci sarà nessun de-push in vista.
Come si tiene qualcosa al centro dell'attenzione se la si fa apparire solo in PPV con il classico spotfest fine a sé stesso, senza la benché minima costruzione?
come han sempre fatto da quando avevano le puntate di 45 minuti.
con del buon wrestling lottato.
altrimenti nessuno si sarebbe mai filato la TNA....
insomma, a quando la presa di coscienza che la Tna non è (e spero non voglia essere) la WWE ?
(Chris Jericho)
Sono in totale disaccordo con il tuo post, che parte da prospettive sbagliate, fumose e, perdonami, senza alcun senso. "La manfrina della storyline" è ciò che muove il wrestling, ciò che ne costituisce il fulcro e ciò che lo porta al livello successivo, altrimenti, come ha detto qualcuno molto più esperto di me, ci sono solo due tipi in mutande che rotolano da una parte all'altra. La mia analisi sarebbe "puramente soggettiva"? Certo che lo è, è un'opinione! Ma ciò non toglie che sia un fatto oggettivo che Bobby Roode e James Storm avrebbero dovuto affrontarsi a Bound for Glory con il World Heavyweight Championship in palio. È una storyline costruita apposta. E, scusami ancora, ma è totalmente senza senso il fatto che i due si sono già affrontati per il titolo, quindi meglio di totalmente inedito. Si chiamano rivalità. E lo stesso vale per Aries vs Bully Ray.
Hai degradato drasticamente il prodotto della TNA con la tua affermazione "Non voglio una WWE di serie B". Il prodotto della TNA deve essere diverso, non c'è alcun dubbio, è la tesi su cui si basavano gran parte delle critiche quando la TNA iniziò a fare la spesa di quelli scartati/licenziati da Stamford e ad aggiungerli al suo roster. Ma il prodotto diverso non consiste in un qualcosa senza storie di fondo, fatto solo di atleti tecnicamente più preparati possibile e messi sul ring a scannarsi. Il prodotto TNA deve essere diverso nel senso di creare i propri atleti e importi al top della federazione, non ricopiando i modelli usati e strausati in WWE. AJ Styles, Samoa Joe, James Storm, Bobby Roode, Austin Aries. Anche Bully Ray dato che in WWE da singolo ha dato poco o nulla. AJ è l'esempio vivente di questa malconcenzione da parte della TNA, visto sempre come l'eterno "main eventer del domani". "Prima o poi sarà il volto della TNA". Ed ecco il risultato, ora ha 35 anni e ha detto che si riterrà fortunato se riuscirà a continuare per altri cinque. E per Samoa Joe il discorso è lo stesso, il suo percorso nelle Bound for Glory Series la dice lunga. Pushato per lungo tempo come una macchina quasi inarrestabile e molto difficile da battere, tanto da arrivare secondo giusto dietro Storm. E poi lo fai perdere in quella maniera? E adesso, notizia fresca fresca, lo butti a casissimo in quell'abisso di nulla che è il TV Title? No, mi dispiace, non posso essere d'accordo con te. Men che meno quando dici che è normale la gente che sparisce all'improvviso, tipo Sting che inizia la storyline con gli Aces & Eights e poi sparisce nel nulla senza motivo.
Figuriamoci poi sul discorso che fai sulla X-Division: cos'è, una specie di competizione a chi fa più svolazzoni? Il match migliore della storia della TNA è riconosciuto praticamente all'unanimità in quel Triple Threat ad Unbreakable 2005 tra AJ Styles, Samoa Joe e Christopher Daniels. Era per l'X-Division Title. Secondo te è il miglior match della storia della TNA perché hanno preso quei tre, li hanno messi su un ring e hanno detto "Fight!"? No, è il miglior match della storia della TNA perché dietro c'è una storia. Perché c'erano dei trascorsi tra AJ e Daniels e Samoa Joe era ancora la UNDEFEATED Samoan Submission Machine.
Chiudo rispondendo alle tue due domande:
1) Il senso è molto chiaro. Aries durante l'avvicinamento a Roode aveva dovuto fronteggiare l'accusa del campione di non essere nemmeno nella sua categoria, di non essere degno di vincere il World Heavyweight Championship. Ma a Destination X ha ribaltato l'accusa, vincendo il titolo e dimostrandosi degno di occupare il main event. Se avesse perso ad Hardcore Justice per colpa di un assalto degli Aces & Eights, mi spieghi cosa avrebbe perso di quel nuovo status da main eventer? Niente, avrebbe solo iniziato una faida con la gang e lasciato perdere il titolo per un po', per poi tornarci in seguito. Ah no, meglio sacrificare una storyline che stavano costruendo da un anno, hai ragione.
2) Devo davvero rispondere? Come ti ho detto, si parla di rivalità. Di una storia, che c'è dietro quei match. Se tu ti ostini a vederli come due che vengono messi su un ring e si picchiano senza un motivo capisco che possa infastidirti. Se ti rendi conto che invece il motore del wrestling, come ripeterò fino allo sfinimento, sono le storie e ciò che rappresentano, ovvero PERCHÈ quei due tipi si stanno menando dentro un ring, avrai la risposta al perché si dovrebbe riproporre uno stesso match molte volte. Che poi voglio capire per te cos'è questo "molte volte". Roode e Storm si sono affrontati 1 on 1 tre volte, una quando Roode ha vinto il titolo, la seconda quando c'è stato il rematch di Storm e il match in pratica non c'è stato, la terza a Lockdown. Quattro se vuoi contare quella specie di rissa vista a Impact Wrestling. Basta. Pare che si stanno affrontando da mesi da come la fai intendere tu.
È vero che ho in pratica raccontato che è successo, però era anche per analizzare tutto il percorso che c'è stato di James Storm e analizzare gli errori della TNA. Dov'è stato l'errore della TNA dopo quasi un anno di storyline? Ecco, era questa l'idea che volevo dare.|Demetrio| ha scritto:Mi piace molto come scrivi, ma devo ammettere che non mi è piaciuta la costruzione dell'articolo. L'editoriale è troppo lungo, soprattutto a causa del fatto che hai di fatto raccontato quel che è accaduto in TNA negli ultimi tre-quattro mesi (lo hai raccontato particolarmente bene, eh, ma non è nulla che io già non sapessi) a discapito di che mi interessano seriamente: le tue opinioni.
Il punto secondo me è che il tuo editoriale è pieno di stroncature, ma povero di spiegazioni e considerazioni che appoggino le tue tesi. Lo scontro tra Aries e the Armbreaker è secondo te una "una pagliacciata della peggior specie" e basta. Ai tuoi occhi, Aries è in difficoltà perché "la cintura che porta alla vita si è trasformata in un gingillo" e basta. Riguardo Hard Justice dici che "la TNA ha cancellato un'ottima prima versione e ne ha riscritta una seconda pessima" e basta. Agli occhi di chi la pensa diversamente da te, è troppo poco.
Credo di aver trovato lungo il tuo editoriale anche perché non è perfettamente lineare da leggere, probabilmente anche a causa di come passi da un argomento all'altro. Parti da James Storm e, improvvisamente, stacchi parlando di Aries. Poi ritorni a parlare del finale delle Series. Poi di Hogan, poi dell'undercard di Bound for Glory e, infine, quattro righe nuovamente su Storm.
Sulla seconda e sulla terza critica faccio mea culpa. Il problema è che non capisco ancora bene quanto può/deve essere lungo un buon editoriale e quanto posso esprimermi e/o dilungarmi su qualcosa. Questo editoriale poi, contrariamente al primo, mi è venuto un po' forzato nella struttura perché avevo centomila cose di cui avrei voluto parlare e mi sono trovato a discuterne mille che mi parevano tutte indispensabili. Capisco ora che sarebbe stato meglio concentrarsi ad esempio su James Storm e finirla lì.
Hai ragione. Come ho detto, è questo il mio problema principale al momento.Baboden ha scritto:Scrivi troppo, e l'eccessiva lunghezza non è giustificata nè da tesi particolarmente originali nè da una prosa accattivante.
Ti ringrazio per i complimenti e condivido le critiche.Mr.Wrestling ha scritto:
concordo , l'articolo è ben scritto ma proprio perchè è troppo lungo e piano di riassunti poi diventa un po troppo pesante da leggere , però è scritto bene e si vede il tuo impegno e il tuo stile
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Se posso darti un consiglio, mettiti sempre nei panni di chi legge.
Tu, leggessi un editoriale (ma anche un libro, o un articolo di giornale), quale sarebbe la molla a spingerti ad arrivare in fondo ed essere comunque soddisfatto?
Generalmente originalità (esempio a nessuno interesserebbe di leggere un papiro su quanto è figo Punk), prosa accattivante (che non vuol dire arzigogolata, ma neanche troppo formale...usa citazioni, estrapola...guarda come scrive Butler ad esempio) e in parte dono della sintesi (non spendere troppe righe a spiegare cose che tutti sanno ed a riassumere cose che tutti hanno visto).
Un editoriale deve colpire, allora sì che un lettore avrà voglia di leggere il prossimo.
Specialmente in un settore come il wrestling, in cui se voglio avere opinioni ed editoriali "normali" mi basta aprire il forum e posso trovarne a bizzeffe.
Tu, leggessi un editoriale (ma anche un libro, o un articolo di giornale), quale sarebbe la molla a spingerti ad arrivare in fondo ed essere comunque soddisfatto?
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Re: *Official Thread* | 5 Star Frog Splash!
Guarda, se posso dire a me il mio primo editoriale, seppur comunque troppo lungo, piace di più del secondo. E comunque parla di una prospettiva che credo sia in parte originale, ovvero l'analisi del paragone tra CM Punk e AJ Lee sulla gestione che stanno avendo. Il secondo, invece, doveva essere semplicemente un'analisi su No Surrender dato che ho trovato folle come in una notte abbiano ammazzato il lavoro di un anno. Però mi rendo conto dei limiti della mia analisi e di cosa ho sbagliato.Baboden ha scritto:Se posso darti un consiglio, mettiti sempre nei panni di chi legge.
Tu, leggessi un editoriale (ma anche un libro, o un articolo di giornale), quale sarebbe la molla a spingerti ad arrivare in fondo ed essere comunque soddisfatto?
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Grazie per i consigli, terrò in considerazione le cose che hai detto.
