TheFinalCurtain_85 ha scritto:
Secondo te (e a chi vuole rispondere):
da cosa derivano i consensi di Berlusconi? Io vorrei proprio sapere chi cazzo lo vota..
1. Dalla disinformazione di massa che colpisce gli anziani o le persone che "si fidano" (io ne ho un esempio in casa) e il relativo marketing di immagine che si fa ognivolta nelle varie uscite?
2. Dal fatto che effettivamente ha realizzato qualcosa di utile?
3. Altro / Non so.
..Io in verità sono piu' per una via di mezzo, e comincio a pensare che ci sia, oltre al marketing lavacervelli, un magnamagna di brogli sui dati elettorali impressionante. Però queste sono quasi teorie di complotto infantili e per quanto porci (non ho altri modi per definirli) questi politici avrebbero già fatto trapelare qualcosa.
Non venitemi a dire per quello che ha realizzato, oppure se lo dite voglio l'elenco non farlocco e montato delle effettive riforme che al cittando hanno portato vantaggi e non tagli, serio.
Perché le destre hanno sempre vinto?
Fondamentalmente perché il mondo è conservatore, il pensiero si muove lentamente, è presumibile che una persona che ha studiato di più sia più aperta mentalmente, più progressista, rispetto a una che ha studiato meno, però al mondo ci sono più persone meno acculturate; alla fine in Italia, in Europa, negli USA, si stava bene, si lavorava bene, si guadagnava, si era tutelati, anche l'operaio poteva condurre una vita tranquilla, però buona parte di queste persone non sono mai state progressiste, sono sempre state conservatrici, con poca apertura mentale, quindi vedevano lo straniero come una minaccia, per la delinquenza e per il lavoro, volevano in poche parole la sicurezza, un politico che promettesse il pugno di ferro contro queste cose, l'economia non era una preoccupazione, perché le cose andavano bene.
Ecco perché le destre hanno sempre vinto.
Ma queste politiche non venivano fatte, perché agli elettori altolocati, l'immigrato fa comodo, costa meno, ma le politiche che interessavano erano quelle liberiste, che hanno portato maggiore libertà d'azione.
Il problema sono appunto i lavoratori che continuano a votare Lega e PdL, anche in questo momento in cui le priorità sono ben altre; ma li ho sentiti parlare "Tanto non cambia niente", e allora continuano a votare chi va avanti con gli spauracchi della paura.
La propaganda martellante, 30 anni di TV atta ad instupidire le masse, con programmi assurdi che hanno creato un ideale di modello fittizio, senza mai informare, informando solo a senso unico.