Quello che non condivido è questa cosa:
Quali sono "le sue idee di gioco"?Colt877 ha scritto:Discorso allenatore, che tratto a parte, secondo me è molto semplice. La Juve è nettamente più forte in Italia, di tutte le altre. Vincere in Italia ad oggi non è sinonimo di nulla, specialmente dopo la fine del ciclo del Napoli di Sarri. Sicuramente fa piacere, ogni settimana si segue il campionato volentieri, però con la rosa che ha la Juve sono titoli che vincerebbe anche il peggior De Boer. A livello europeo la Juve si dice che ogni anno è pronta a fare il salto di qualità, che quest'anno è l'anno buono, ecc.
Quando la si smetterà di dire certe cose sarà sempre troppo tardi. L'ultima squadra catenacciara ad aver vinto la Champions è stato il Chelsea di Di Matteo, che aveva un Drogba in stato di grazia e giocava con un'intensità incredibile dietro. La Juve non è lontanamente a quel livello, semplicemente perché le squadre italiane sono notoriamente meno fisiche di quelle inglesi. Questo significa che il gioco del Mister Allegri è un gioco perdente, che tra le favorite per la vittoria finale secondo gli addetti ai lavori pratichiamo solo noi. Il Barcellona non gioca come noi, il Real non gioca come noi, il Liverpool non gioca come noi, il PSG non gioca come noi. La possiamo vincere la Champions? Assolutamente sì, alla fine ci vuole anche fortuna, la palla è rotonda e in questo tipo di competizioni può succedere di tutto. Abbiamo fatto il salto di qualità? Secondo me no e con questo allenatore e le sue idee di gioco non lo faremo mai.
Noi di Allegri sappiamo che è molto bravo a mischiare le carte, ad adattarsi, a tirar fuori soluzioni, ma NON quali siano le sue idee per la Juve.
O meglio, lo sappiamo ma non glielo abbiamo (quasi) mai visto fare. Perché, ad esempio, lui vuole il trequartista. Quando l'aveva, ha sfruttato Pereiyra e forse quella Juve col 4-3-1-2 era la più bella da vedere. Poi non l'ha più avuto, e si è dovuto adattare.
Siamo così sicuri che CHIUNQUE avrebbe vinto, con la Juve? Perché lo dici anche tu: la rosa non è assolutamente omogenea, e far quadrare il caos è moooolto più difficile che lavorare anni con un gruppo sempre uguale costruito esattamente per quella e solo quella idea di gioco.
Io ormai da un paio d'anni penso la stessa cosa: se si vuole continuare con Allegri, accontentiamolo. Vuole il trequartista? Gli prendano Isco, o James Rodriguez, o Eriksen, insomma un giocatore VERO per quel ruolo.
E se per farlo devi sacrificare Pjanic, o Pogba, beh allora fallo. Avere gente che gioca fuori ruolo non serve a nessuno.
Noi siamo andati avanti anni con i mercati sfruttando le occasioni. Ma le altre big non fanno così, comprano chi serve e dove serve. Se vogliamo fare l'ultimo step, dobbiamo ragionare anche noi così.
