Giorgiobass ha scritto:Ho visto Le Belve di Oliver Stone.
Film da 6. Si lascia guardare ma ha anche degli evidenti difetti.
Non ho grosse critiche da muovere sullo svolgimento della trama in sé, quanto sui 3 protagonisti. Per me è stato un errore sia di casting che di caratterizzazione. I personaggi meglio riusciti sono quelli interpretati da Del Toro, Travolta e dalla Hayek. E penso che non sia un caso, se anche i 3 protagonisti fossero stati attori di un certo spessore il film ne avrebbe guadagnato.
Soprattutto mi ha deluso la questione del triangolo, era anche evitabile visto che non è stata assolutamente utilizzata. In primo luogo trovo che il fatto che il personaggio femminile sia semplicemente una troietta stra-viziata, che non fa un cazzo nella vita e a cui piace farsi sbattere da due maschioni ammazzi già un po tutta la questione. A mio avviso ci voleva un personaggio decisamente più intelligente e affascinante, e che potesse dare davvero l'idea di essere il collante, nonché una parte indispensabile del trio. Inoltre anche il rapporto tra i due amici mi sembra poco approfondito. In 2 ore di film l'unico momento in cui viene detto qualcosa di interessante sulla situazione sono quei 15 secondi in cui la Hayek dice alla tipa che l'unico motivo per cui riescono a condividerla è perché si "amano" più di quanto amino lei. Alla fine della fiera se uno dei due fosse stato il fratello e uno il fidanzato di lei non sarebbe cambiato niente nell'economia del film, a parte le scene di sesso, il che alla fine da l'idea di una cosa messa lì tanto per.
Condivido quello che hai scritto,sono appena tornato dal cinema, ed ho trovato Le Belve un discreto film d'azione a tinte(malriuscite)pulp;
la cosa più bella del film è Benicio Del Toro(alla fine è per il suo nome e quello del regista che sono venuto a vedere il film).
Gli do però un 7- per la realizzazione tecnica e la resa recitativa(in fin dei conti anche i tre "innamorati" fanno la loro porca figura), ma è soprattutto per
SPOILER
il doppio finale(di cui il primo falso) che mi sento di dargli più della sufficienza: intendiamoci una cagatina di finale il secondo,però l'epilogo del personaggio di
Benicio l'ho trovato davvero azzeccato,cattivo e sicuramente più riuscito e inaspettato,centomila volte meglio della sua morte per mano della puttanella bionda;
alla fine lui,che è il più grande figlio di puttana lì in mezzo(uccide,tortura,decapita..arriva perfino a sbattersi la protagonista mentre questa è sotto l'effetto delle droghe...e per di più,verso la fine del film,le fa vedere anche il video dello stupro),è quello che finisce meglio.All'inizio si rivela essere fin da subito un sadico pazzo,niente di più niente di meno,verso metà film hai l'impressione che quel sadico pazzo sia in realtà uno dei tanti coglioni al guinzaglio,mentre sul finire si rivela essere il più furbo. È odioso,cattivo,bastardo,eccentrico e sadico, e di sicuro non ti aspetti che la sua ultima inquadratura lo colga mentre applaude il figlio che gioca a baseball...in pratica un dito medio
contro tutti quei poveri cristi che si aspettavano di vederlo soffrire come un cane,come meritava,alla fine dei giochi.
In conclusione,un film che scorre bene...ma anche una pellicole con delle terribili(fortunatamente non frequenti)cadute nella trama e nei personaggi.Anche la dose di violenza è somministrata alla cazzo,in modo troppo squilibrato e senza criterio,al punto da pensare che si tratti di due film diversi,e se alcune scene di violenza sono originali o comunque di grande impatto,altre,pur se ben girate,si rivelano essere sotto tono e sicuramente molto meno truculente:uno squilibrio a cui devi stare attento se decidi di iniziare il film con una dozzina di teste mozzate che vengono prese a calci su un pavimento impiastrato di sangue.
Comunque Stone dietro la macchina da presa lavora bene, e l'esperienza si vede.
Ottimi la Hayek e Travolta.


