lando ha scritto:
No dai, rosa alla mano non c'è proprio paragone.
Hai inserito Cancelo, Cristiano Ronaldo, Emre Can, e Spinazzola al posto di Lichsteiner, Higuain, Marchisio ed Asamoah. Più Bonucci.
Il passo avanti è colossale, il problema semmai è che sta squadra fatica troppo, e non si capisce perché.
Per me al 90% della Juve (inteso come giocatori che scendono in campo) frega una mazza della SerieA italiana e Coppa Italia annessa.
Il loro unico obiettivo in testa è la Champions.
Poi sono talmente forti che per "dovere" giocano e vincono il 95% delle partite (in Italia sempre).
In 21 partite di serieA quest anno poche volte ho visto la Juve al massimo delle proprie capacità.
Vittorie di misura, poche partite con un dominio territoriale straripante (ad inizio anno forse).
Dopo 8 anni sto notando una leggera flessione nell'atteggiamento (già lo scorso anno si intravedeva).
La mia paura è che arrivino agli impegni di Champions troppo carichi emotivamente (per alcuni è un'ossessione).
La variabile Ronaldo potrebbe far saltare il banco, fa paura ad ogni difesa esistente sul pianeta, ma il calcio è un gioco di squadra. Ronaldo la doppietta te la può pure fare ma deve avere altri 10 compagni di squadra con palle cubiche che respingono gli attacchi delle BIg Europee che giocano a far gol, su gol, su gol e non si fermano.
Poi, come ripeto da anni, noi tifosi italiani di calcio non abbiamo la concezione tra Italia ed Europa.
Spesse volte ci basiamo troppo su cosa succede in SerieA, vedi Atalanta o Napoli che in Italia sono state (sono) di una goduria assoluta per gioco ma che in Europa contano quanto il due di coppa (Carletto regalaci un sogno). Potrei citare Milan ed Inter che in 4 anni in Europa hanno fatto ridere i polli.
La stessa Juve, un'armata in Italia, temuta, però due finali di Champions gli ultimi 4 anni in cui ha preso 7 gol.
Riflettiamo.