Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 10:00
da uomodelmonte88
Anche io a Caceres ho sempre voluto bene e in certe annate è stato uno dei miei preferiti.
Purtroppo però ha tutte le caratteristiche dell'ex giocatore: una vita extracampo non sempre conciliabile con lo sport professionistico, una questione meramente anagrafica, il fatto che nelle ultime 4 stagioni ha giocato 40 partite in tutto, il fatto che già nell'ultimo periodo con noi fosse costantemente limitato da infortuni continui...
Unici pro: costa come un sacco di noccioline, conosce già l'ambiente Juve (ma non l'ossatura della squadra attuale, dato che è andato via prima dell'arrivo di quasi tutti)
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 10:36
da lando
A proposito di extra campo... l'avete letta l'intervista a Osvaldo?
Spoiler:
La sua partita si è spostata dalle aree di rigore a un palco due metri per quattro. L’intervallo rimane di 15’ e le tre sostituzioni sono quelle per il bicchiere di whisky che distilla durante il concerto con i ragazzi del Barrio Viejo. Pablo Daniel Osvaldo in fondo è sempre stato rock, ci ha solo messo un po’ a capirlo. Ha scelto la musica e l’attaccante tutta rabbia ("Puoi togliere il ragazzo dal ghetto, ma non il ghetto dal ragazzo") si è trasformato in un frontman timido e sorridente. "In campo era tutto più facile, qui siete solo un centinaio ma vicini, vedo i vostri occhi. Mi fate paura" fa al microfono tra una canzone e l’altra della tappa di Udine, una delle tante sold out nella prima tournée lontano dall’Argentina. Il pub Black Stuff è piccolo e pieno ("Questa è la dimensione che vogliamo, se no saremmo andati a fare quelle pagliacciate in discoteca, ma lì non mi vedrete mai..."), c’è anche Felipe, il difensore della Spal che in Friuli ha lasciato un pezzo di cuore. Osvaldo non fa il sound check e arriva per ultimo. Jeans bordeaux, maglietta nera, giacchetta da dannato che dura appena due canzoni, bandana sul polso destro, orecchini, collane, anelli e tatuaggi a profusione, cappello a tesa larga e occhiali scuri ("Contro la timidezza. Non mi sento ancora sicuro, non è una cosa naturale come il calcio") e si parte. Pubblico in larga maggioranza maschile, sorpresa, energia positiva e alla fine tutti contenti. Anche perché tra una sigaretta e l’altra (una gli ha creato dei bei casini al Boca) il nostro si ferma per una foto e due battute con chiunque glielo chieda.
Osvaldo, come nasce la passione per la musica?
"Mi è sempre piaciuta, mio padre Raul suonava ma l’ho saputo quando ero già ragazzo. Se me lo diceva prima mi sarei dedicato fin da piccolo alla chitarra e non al pallone. Mi ha risposto che dal calcio ho anche ricevuto cose belle. Quando giocavo all’Espanyol ho conosciuto i tre ragazzi della band che al tempo suonavano blues acustico. Abbiamo formato un gruppo e ora ci siamo lanciati in questa avventura".
Prime sensazioni?
"All’inizio me la facevo sotto. Ma questa vita da * mi piace da morire, tra trasferimenti in pulmino e orari un po’ sballati. E spero che la gente venga a vederci per la musica e non perché sono un ex calciatore. Sto imparando, cerco di abituarmi a questo ruolo di frontman e preferirei suonare la chitarra invece che stare in prima linea. Ma Agustin (ci sono anche Taisen al basso e Sergio alla batteria) è più bravo di me e in fondo anche i testi del nostro secondo album li ho scritti io".
L’interazione con il pubblico è importante quanto lo era nel calcio?
"A chi viene a sentirti bisogna dare qualcosa. La grande differenza è che se uno viene al tuo concerto e non gli piace come suoni e canti non torna, ma è chiusa lì. Nel calcio si è persa la misura. Conta la squadra e se sbagli un gol ti crocifiggono. Non è che perché un calciatore guadagna bene ed è un personaggio pubblico gli puoi dire di tutto. Se mi incontri per strada e mi insulti, io ti meno".
Appunto. Peccato che a furia di litigare lei abbia avuto una carriera meno brillante rispetto alle sue potenzialità. Rimpianti?
"Nessuno. Il pallone mi ha dato tanto e ne sono ogoglioso, anche se poi ho capito che quella del calciatore non è una vita reale. Ho comunque giocato per tanti top club, con grandi campioni, ho indossato anche la maglia azzurra. E malgrado i 9 gol nelle qualificazioni non sono andato al Mondiale 2010 per ragioni che forse nemmeno Prandelli, allora c.t., vi saprebbe spiegare. E poi si è visto che figuraccia abbiamo fatto...".
La vediamo in forma, gioca ancora a calcio e lo segue?
Ride "Non faccio più un ca... Gioco di rado con gli amici. In tv guardo ogni tanto solo il Boca".
Ma rifarebbe anche alcune scenate in campo?
"Sì, fanno parte di me. E poi chi giudica non è certo una persona migliore. Solo che nessuno se lo fila e allora fa il professore. Ma nel privato vorrei vedere se è così irreprensibile".
Rifarebbe anche quella sceneggiata a Icardi nel famoso match contro la Juve e la successiva lite con Mancini nello spogliatoio?
"Troppo facile dire no adesso. Se non ci fosse stato Guarin a fermarmi probabilmente a Mauro davo un cazzotto in mondovisione. In quel momento ci stava. Poi Mancini fu costretto a chiedere la mia cessione, altrimenti avrebbe perso il controllo del gruppo".
Ha detto che nel calcio ci sono troppi vincoli ed etichette, che non si sentiva più libero. Come Cassano, che non sarebbe mai andato alla Juve perché dice che lì sono tutti soldatini?
"No, sono due cose diverse. Alla Juve sono stato bene, è normale che ti venga richiesto di rispettare certe regole anche per una questione d’immagine del club. Se non lo capisci, il problema sei tu. Quello che mi nausea è che il calcio non ha più un’anima, ormai è solo business. Troppa gente che vuole guadagnarci e che se ne frega della passione della gente e dei giocatori stessi. Ci sono i soldi anche dietro la decisione di spostare la finale Libertadores a Madrid. Così i tifosi hanno dovuto pagare di più".
Come ha fatto a resistere così a lungo in un mondo che disapprova?
"Al calcio sarò sempre riconoscente. Ma le cose col tempo sono cambiate. In Argentina poi pressioni e pettegolezzi sono esasperati. A Buenos Aires non avevo nemmeno più voglia di uscire di casa. Allora a 30 anni ho detto basta, malgrado in Cina fossero pronti a coprirmi d’oro".
Cristiano Ronaldo da solo fattura come un’azienda. Una macchina anche di professionalità. Lei ha mai avuto la palestra in casa?
Ride come un matto. "Proprio no! E se è per questo anche quando giocavo non andavo a casa a rivedermi la partita. Meglio un concerto. Ma non è per questo che viene meno la mia stima verso CR7 o per chi vive solo per il calcio. Semplicemente siamo diversi e ognuno fa la sua strada. Da certi campioni però ho imparato tanto, li credi fuori dal mondo e invece sono umili e con tanta umanità. Se mi chiede i momenti più belli della mia carriera da calciatore infatti non le rispondo il tal gol o la tale vittoria, ma la vita nello spogliatoio".
Quali calciatori ha ammirato di più?
"Vieri è un fenomeno. Totti, Buffon, De Rossi e Messi mi hanno insegnato tanto. Anche perché quando a 20 anni ti ritrovi pieno di soldi la testa può girarti".
È vero che ai tempi della Roma sceglieva lei la musica da diffondere all’Olimpico durante il riscaldamento?
"Sì, facevo mettere canzoni degli AC/DC, dei Rolling Stones, anche de La 25, una band argentina che amo. Mettevo io la musica anche nello spogliatoio".
Quali sono gli allenatori cui è più legato?
"Zeman, Pochettino e Conte. Antonio è il più grande, non solo a livello tecnico-tattico. Uno che ti dice le cose in faccia, ma che sa anche ascoltare. Se hai le palle, gli dici che non sei d’accordo con lui, ti manda a quel paese ma poi elabora e nel caso ti dà ragione".
Non è assurdo che il più bravo sia senza panchina?
"Una sua scelta. Aspetta l’occasione giusta. Sarebbe stupendo se diventasse l’allenatore dell’Argentina. Almeno con lui torneremmo a vincere il Mondiale!"
Lei è un sex symbol, ma se fosse stato gay avrebbe fatto coming out in un mondo conservativo come quello del calcio?
"Non lo so, avrei dovuto trovarmi in quella situazione. Divento matto a pensare che nel 2019 viviamo in una società che fa ancora certe distinzioni. E il calcio è messo anche peggio. La reazione dei tifosi potrebbe essere violenta, ma sarebbe ora di trovare il coraggio per fare questa rivoluzione".
Ha 4 figli da tre donne diverse. Come gestisce dei rapporti così importanti?
"Un bel casino, soprattutto con le due bambine che non vivono in Argentina bensì a Firenze, con una madre che ho amato molto. A fine tournée correrò da loro".
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 11:08
da Rocks
In effetti è difficile che il Cagliari ceda ora un titolare.
Si parlava anche di Bruno Alves del Parma, sponsorizzato da Ronaldo.
Lui sarebbe perfetto, 37 anni e tanta esperienza, sarebbe anche uomo spogliatoio.
Il problema è che giustamente il Parma non vorrebbe cedere il suo capitano proprio ora.
Cáceres non mi sembra il profilo giusto.
Stava per andare in Giappone e pure la Lazio ormai non lo considera più parte del progetto.
Inoltre alla Juve ha spesso patito tanti infortuni, purtroppo.
Si parla anche di Ivanovic e Garay ma il primo ormai è allo Zenit e il secondo non credo sia disponibile a fare il quarto di riserva.
Una bella grana che però era prevedibile, la Juve in tal senso non è stata lungimirante.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 13:08
da Rocks
Torna Cáceres a quanto pare.
Accordo raggiunto con il giocatore, indennizzo per la Lazio.
Si attendono le visite mediche.
Pare lo riprendano per il suo ruolo di uomo spogliatoio oltre che per la duttilità, la conoscenza della serie A e del mondo Juve e il fatto che non abbia problemi a stare in panchina.
Pjaca pare voler dire no al Genoa e rimanere alla Fiorentina.
Benatia ormai vicino all'addio, alla Juve 8 milioni a cui si potrebbero aggiungere altri 6 di bonus.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 14:48
da bad ass billy gunn
Spero si schianti con la macchina mentre sta andando a firmare il contratto.
Posto che il vero pezzo di merda qua è Benatia.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 14:55
da Santino
Potreste cortesemente prendere provvedimenti per questo schifo di post?
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 15:02
da uomodelmonte88
Eh, anche a me non è che abbia fatto impazzire come post... non è che trasudasse black humour, sembrava proprio un'invettiva.
Concordo invece sul "Benatia merda"
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 15:52
da lando
bad ass billy gunn ha scritto:Spero si schianti con la macchina mentre sta andando a firmare il contratto.
Posto che il vero pezzo di merda qua è Benatia.
Ellamadonna, cosa ti ha fatto sto povero cristo?
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 16:53
da Rocks
Accordo trovato con la Lazio, 600 000 euro di indennizzo.
Cáceres in viaggio per Torino per visite mediche e poi firma.
Se fisicamente regge è una signora riserva comunque, senza dimenticare la duttilità (gioca ovunque in difesa).
Il problema è appunto quello, se fosse fisicamente solido non credo che la Lazio lo lasciava andare così.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 17:07
da uomodelmonte88
Rocks ha scritto:Accordo trovato con la Lazio, 600 000 euro di indennizzo.
Cáceres in viaggio per Torino per visite mediche e poi firma.
Se fisicamente regge è una signora riserva comunque, senza dimenticare la duttilità (gioca ovunque in difesa).
Il problema è appunto quello, se fosse fisicamente solido non credo che la Lazio lo lasciava andare così.
Eh, è quello.
Al posto di andare verso la sostituzione di Barzagli, rischi di avere due Barzagli e una difesa comunque contata...
Comunque, indirettamente l'acquisto di Caceres è un bell'attestato di stima per Rugani, sono contento per lui. Nel mio solito stalking della Persico su Instagram, negli ultimi mesi l'ho visto UN POCO meno concentrato su ristorantini e cagnolini e fotine: potrebbe non essere un caso.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 17:14
da Santino
Eh ma allora dillo che rugani ti sta in culo perché sei geloso della persico
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 17:24
da uomodelmonte88
Santino ha scritto:Eh ma allora dillo che rugani ti sta in culo perché sei geloso della persico
Oh, no, è moooolto più complessa la cosa
Io Rugani l'ho adorato da prima che venisse alla Juve. Lo consideravo un giocatore eccezionale, che avrebbe probabilmente scritto pagine importanti di storia bianconera.
Poi per un paio d'anni l'ho visto fare panchina fissa, ho capito, l'ambientamento e tutto il resto. Ma qualcuno ricorderà che lui è l'unico ad avermi fatto scagliare contro Allegri, reo (per me) di non considerarlo mai.
Poi gli anni passano, la società si muove sul mercato, fa acquisti. Tutti ti passano davanti e tu, Danielino, lì, ultima ruota del carro.
Allora ho iniziato a chiedermi cosa non avesse funzionato, perchè non riuscisse a fare lo step successivo.
E, tra il serio e il faceto, ho individuato come possibile "causa e contemporaneamente conseguenza" di questa mancanza di carattere, il rapporto con la Persico. Che ogni giorno lo esponeva su instagram come Barbie con Ken. "Ecco Daniele che mangia il sushi", "Ecco Daniele che mangia il cous cous", "Eccoci con tutte le mie amichette e con Daniele", "Ecco Daniele che gioca col mio cane", ecc ecc.
E lui, non una parola. Umiliato da tutti in bianconero, ma ogni giorno sorridente nel suo mondo di magici pony incantati. Come se diventare un pilastro della Juve o reinentarsi influencer sulla falsariga di Chiara Ferragni e Fedez gli fosse del tutto indifferente.
Ultimamente mi pare più concentrato sul campo. E forse la defezione di Benatia gli regalerà un'ultima grande chance per dimostrare che può essere un grandissimo difensore.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 18:42
da Santino
Ok a parte gli scherzi perfettamente d’accordo.
Ed anch’io lo seguivo con attenzione già ad Empoli, in B e in A.
Così come anch’io mi aspettavo nettamente di più.
Magari riuscisse a sfruttare questa chance, però, vuoi anche per il mio cronico pessimismo, non sono fiducioso a riguardo.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 20:46
da Rocks
Rugani ha ottime qualità, deve solo riuscire a dare continuità alle sue prestazioni e a metterci maggiore grinta.
E in questa stagione ha ottime possibilità di giocare parecchie partite visto che Chiellini dovrà essere centellinato per forza.
Se dovessero preferirgli Barzagli o Caceres ci sarebbe davvero qualcosa che non va.
Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa
Inviato: 25/01/2019, 21:27
da lando
Caceres ha firmato, 700k € per un giocatore tutto sommato affidabile (salvo infortuni), che non necessita di ambientamento né di conoscere il mister.
Come quarto difensore, va più che bene dai. Vista la situazione non si poteva fare meglio.
Certo che Benatia... un anno in cui punti a vincere tutto con una delle Juve più forti di sempre, e se ne va in Qatar a gennaio. Ambizioni a mille, proprio.