Corilo1 ha scritto: ↑07/02/2024, 20:15
È questo secondo me il grande limite di Adani, a sentire lui con il lavoro e l’impegno diventi l’Inter….se non hai giocatori con un grande talento personale ti attacchi al cazzo e tiri.
Secondo me Adani è vittima del suo personaggio che ormai "rovina" anche gli spunti buoni che potrebbe avere.
Come tutti quelli mossi da un "odio" specifico verso qualcosa, non è intellettualmente onesto.
E' ovvio che lui voglia spingere il focus sulla bravura di Inzaghi e non sulle qualità dei calciatori nerazzurri perchè deve "sminuire" Allegri nel confronto con il mister nerazzurro.
E' un "personaggio" alla stregua dei Pistocchi e degli Ziliani, ai quali a loro dire il "sistema-Juve" ha sc*pato il culo (a uno dei 2 quasi letteralmente

) e non fanno altro che aspettare il momento buono per tirarla in mezzo e riempirla di letame anche quando non è strettamente necessario (che è ciò che, verso l'Inter, fanno i Bargiggia ed i Zazzaroni, per dire).
Adani vede in Allegri il nemico giurato, è ovvio che se ne esca con osservazioni che invece di lodare il talento di tanti calciatori nerazzurri, quasi quasi li "delegittima" dando il merito maggiore alla loro fin qui eccellente stagione non a madre natura che ha dato loro il talento ma alla "magia" dell'alchimista piacentino (che di sicuro ha grandissimi meriti, i cugini sono la squadra che più mi diverte veder giocare in Italia).
Nella corretta narrazione (che prevede un sapiente cuoco che ha però degli ingredienti di prima qualità in tanti settori del campo) la prostituzione intellettuale ignora che il calciatore bravo non è necessariamente correlato a quanto è costato di ingaggio o cartellino, per cui dire "Vlahovic lo hai pagato 1000 e io Lautaro solo 100" non significa una minchia di niente, io ho vissuto lustri di gloria con calciatori costati zero (Tassotti, Baresi, Maldini ecc.), non è che stipendi e/o cartellini debbano essere un fattore discriminante sulla bravura nel giocare a calcio.
L'Inter ha calciatori forti, alcuni migliorati anche grazie ad Inzaghi (il turco appunto) ma che di base, fossero stati un Bakaye Traorè qualsiasi, non avrebbero potuto fare chissà quanto in più rispetto a quanto fatto, pure se allenati da Inzaghi (ed infatti l'anno scorso con un calciatore "non di livello"-l'Handanovic degli ultimi 2 anni-Inzaghi ha perso tanti punti, soprattutto nella prima parte del campionato).