Backbone Crusher ha scritto:Ciò che io reputo aberrante è che certa gente è condizionabile in modo terrificante, basta che salti fuori qualcuno ad idolatrare eccessivamente un wrestler che se lo fanno stare sul culo. La frase "mi state facendo odiare quel wrestler" non è una rarità qua dentro, vista e rivista e mai capito per quale motivo mi dovrei far stare sui coglioni un wrestler che mi piace solo perché fin troppo osannato dagli altri.
Sareste in grado di farvi stare sul culo pure vostra madre.
Ah, prendere 3:16 come esempio della tesi contro il fanboysmo è un'aberrazione pure quella.
Concordo, ma qui stiamo andando a toccare argomenti metafisici.
Purtroppo i fan (specialmente quelli internetiani) hanno questa mania di creare tendenze su tendenze, andando a finire interpretando il tutto in maniera estremista e malsana.
Lo sbaglio che a volte si commette è quello di "impersonificare" tale modus operandi nel contesto idolatrato.
Anche se comunque è comprensibile che certi modi di fare infastidiscano un po': ad esempio dare il nome di Ambrose al topic di Raw che dovrebbe essere idealmente generico, oppure osannarlo senza un apparente motivo, io sono sicuro che adesso molti disprezzano Wyatt proprio perché ha influito su Ambrose; stesso discorso Reigns che viene denigrato per tendenza soltanto perché messo in risalto sopra Ambrose; stesso discorso Lesnar che viene tifato contro Cena, quando poi ci si lamenta dei part-timer come The Rock che lo si prendeva a paroloni perché aveva mancato uno show settiminale (solo perché tolse il titolo a Punk); e potrei continuare all'infinito, se questi sono gli smart siamo apposto, adesso vienimi a dire che questi non sono atteggiamenti infantili.