Guarda, sei il primo che ho visto oggi con idee di estrema sinistra che finalmente fa un'analisi oggettiva. Anzi, il secondo, il primo è un utente facebook su una pagina che seguo che ha detto più o meno la tua stessa affermazione (magari sei tu, lol), ed è stato bersagliato di insulti. Ma già in precedenza avevi fatto un'analisi obiettiva del fenomeno del chavismo e di Maduro.Hard Is Ono ha scritto:La crisi di consenso di Maduro è la prova che non si fa il socialismo proclamandolo a parole e facendo poi nazionalismo borghese ed opportunista nei fatti.
Detto questo Guaidò è feccia come e più di Bolsonaro.
Io non sono molto informato a proposito del Venezuela e in generale del bolivarismo, anche perché è quasi impossibile reperire informazioni (un minimo) imparziali, tra rossobruni che tifano Maduro perché parte del "blocco" anti-USA (in cui rientrano anche Russia, Siria, Iran, Corea del Nord, Cina), comunisti convinti che tutte le voci sulla crisi venezuelana siano false e messe in giro dagli americani, e liberali che per loro andrebbe bene pure un'invasione americana perché aumenterebbe il PIL del Venezuela (e magari dicono che l'Arabia Saudita è un bel paese perché hanno un PIL pro capite alto).
La mia opinione è che la verità sta nel mezzo: da un lato c'è sicuramente un disegno per destabilizzare il Venezuela da parte degli USA (vedi le sanzioni), che magari vorrebbero renderlo il suo nuovo Iraq (e poi non sarebbero nuovi nel sostenere dittature in Sud America); dall'altro Maduro ha portato in crisi il paese e non ha realizzato la rivoluzione che si era prefissato Chavez a suo tempo, e ha violato la democrazia venezuelana (e c'è ancora gente che si stupisce che l'UE anziché gridare "W Maduro!!!!11" auspichi una via democratica).